(Sesto Potere) – Bologna – 8 settembre 2026 – «Il nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale racconta una scelta precisa dell’Emilia-Romagna: affrontare le grandi trasformazioni che abbiamo davanti costruendo una strategia comune. Il fatto che 59 soggetti, dalle istituzioni alle rappresentanze economiche e sociali, dall’università alla cooperazione e all’associazionismo, scelgano di individuare insieme priorità, obiettivi e strumenti operativi rappresenta un unicum dall’alto valore sociale e istituzionale».
Così la consigliera regionale del Partito Democratico Valentina Ancarani commenta la firma del nuovo Patto dell’Emilia-Romagna avvenuta questa mattina nella sede della Regione, a Bologna, presenti tutti i sottoscrittori.
«È un metodo di lavoro che nel tempo ha saputo evolversi insieme alla nostra regione e che oggi si aggiorna alle sfide del presente. Al lavoro e al clima si aggiunge l’economia sociale, con l’obiettivo di tenere insieme lavoro di qualità, competitività del sistema produttivo, transizione ecologica, digitale, demografica e contrasto alle disuguaglianze».
«Il punto, quindi, non è soltanto ciò che è scritto nel documento, ma la volontà di dare gambe a quelle scelte attraverso un impegno condiviso. Ognuno con il proprio ruolo e le proprie responsabilità, ma dentro una strategia comune che mette al centro il benessere delle persone e la qualità dello sviluppo. È questo il valore di un Patto in cui tutti sono chiamati a essere protagonisti».

