(Sesto Potere) – Bologna – 23 settembre 2026 – Il Gemello Digitale Civico di Bologna, l’infrastruttura di governance urbana sviluppata dal Comune di Bologna con Fondazione Bruno Kessler, Università di Bologna, CINECA, Fondazione IU Rusconi Ghigi, è stato premiato oggi ai Region Smart City Awards a Shanghai.
A ritirare il premio era presente l’assessore all’Innovazione digitale Raffaele Laudani.
I Region Smart City Awards sono organizzati dallo Smart City Expo World Congress e promossi all’interno del programma dei World Smart City Awards, tra i principali premi di settore a livello globale per l’innovazione urbana. Lo Smart City Expo World Congress è la maggiore piattaforma internazionale per lo scambio e la cooperazione tra città, con il coinvolgimento di quasi mille municipalità.
Il premio ha l’obiettivo di identificare e valorizzare i progetti capaci di definire nuovi standard per la trasformazione digitale, verde e sostenibile dei contesti urbani, fornendo soluzioni pratiche alle sfide delle città contemporanee.
Il progetto premiato
Il Gemello Digitale Civico integra dati ambientali e di mobilità con dati statistici, indicatori di vulnerabilità sociale e dati socio-economici, dando vita a un “livello civico” che permette di comprendere la città non solo nella sua dimensione infrastrutturale ma anche nei suoi aspetti socio-economici. La piattaforma è open source, utilizza algoritmi sviluppati secondo il principio della fairness-by-design ed è testata al fine di garantire la sua conformità con l’AI Act e la più recente regolamentazione europea in ambito di dati e Intelligenza artificiale.
Grazie a questa nuova infrastruttura pubblica, l’amministrazione può simulare e valutare l’impatto delle politiche pubbliche prima della loro attuazione e capire in anticipo quali effetti avranno su diverse fasce della popolazione. Inoltre, grazie alle tecnologie open, il Gemello Digitale Civico è uno strumento in grado di supportare i processi di ingaggio e di coprogettazione con gli stakeholder urbani e la cittadinanza.
La piattaforma è oggi in sperimentazione su tre ambiti prioritari: mobilità sostenibile, adattamento alle ondate di calore e rigenerazione del centro storico.
Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 dell’Unione europea e ha ottenuto il contributo del Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (ICSC), sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi PNRR – NextGenerationEU.

