(Sesto Potere) – Modena – 23 settembre 2026 — “Il volontariato che connette… tutta l’Emilia-Romagna” è il titolo della seconda edizione del Festival regionale del Terzo settore che quest’anno, dopo il debutto del 2025 a Bologna, fa tappa a Modena, Capitale italiana del volontariato 2026.
L’appuntamento è per la giornata di sabato 26 settembre, tra piazza Roma e piazza Sant’Agostino, per dar vita a un’occasione di incontro festosa che coinvolgerà oltre 150 enti rappresentativi dell’intera pluralità del Terzo settore emiliano-romagnolo.
Un mondo molto articolato – come emerge dal secondo Rapporto regionale 2026 – composto da 27.500 istituzioni non profit sul territorio, nelle quali lavorano oltre 89mila persone: l’Emilia-Romagna è la terza Regione in Italia per occupazione in questo ambito, con il coinvolgimento di quasi 300mila volontari e l’aumento in un anno del 7,2% degli Enti con sede sul territorio regionale iscritti, a giugno 2026, al Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore).
Fortemente voluto e promosso dalla Regione Emilia-Romagna assieme ad Anci Emilia-Romagna, Confederazione regionale dei Centri di servizio per il volontariato dell’Emilia-Romagna e Forum regionale del Terzo settore, dopo la prima edizione del 2025 in piazza Lucio Dalla a Bologna, quest’anno il Festival si svolge a Modena, per un’intera giornata dalle ore 10 alle 17, a partire dall’inaugurazione in Piazza Roma, alla presenza del sindaco, Massimo Mezzetti,e a seguire, laboratori, attività, giochi, incontri.
L’obiettivo principale è infatti quello di portare nelle piazze il volontariato e tutte le realtà attive nel Terzo settore regionale, far conoscere le persone che lo animano e mostrare concretamente quanto siano importanti nella vita quotidiana delle comunità. Spesso la parola “connettere” richiama la distanza della relazione digitale, invece, in questo contesto, la connessione prodotta dal volontariato, alla quale si rifà il titolo scelto per la seconda edizione del Festival, riguarda la relazione più vera, umana, quella tra persone che scelgono di mettersi a servizio della collettività.
Ed è proprio attorno a questo significato che ruoterà il dialogo in programma dalle 15.30 alle 17 in piazza Sant’Agostino tra l’assessora regionale a Welfare e Terzo settore, Isabella Conti (nella foto), e la presidente di Food for Soul e fondatrice del Tortellante, Lara Gilmore, durante l’incontro “Connettere persone. Avere cura”. Ad accompagnare il dialogo, uno show cooking dal vivo con le ragazze e i ragazzi del Tortellante, insieme a volontari ed educatori: un esempio concreto di come tradizione, relazioni e inclusione possano trasformarsi in nuove opportunità.
Prima, in mattinata, è inoltre in programma l’Assemblea regionale del Terzo settore, comemomento istituzionale di confronto e occasione per illustrare la seconda edizione del Rapporto regionale sul Terzo settore in Emilia-Romagna. Il documento, voluto dalla Giunta regionale, alla sua seconda edizione, consegna una fotografia molto significativa: il Terzo settore emiliano-romagnolo si presenta come un sistema ampio e articolato, caratterizzato da un forte radicamento territoriale, una significativa capacità di mobilitazione civica e una crescente rilevanza sociale ed economica. Accanto a una componente associativa diffusa, attiva soprattutto negli ambiti culturale, sportivo, ricreativo, educativo e della socialità, operano organizzazioni più strutturate impegnate stabilmente nei servizi di welfare, inclusione, cura e formazione.
“Come promesso, questo Festival è diventato un appuntamento fisso, annuale e itinerante, nato dalla convinzione che l’immenso patrimonio del nostro Terzo settore debba essere riconosciuto, valorizzato e soprattutto reso visibile- commenta l’assessora Isabella Conti-. È anche un’occasione per ringraziare i quasi 300mila volontari e volontarie, un numero incredibile di persone, che dedicano parte del proprio tempo agli altri e al bene delle nostre comunità. È un dato speciale, immaginiamo che messi insieme compongano la popolazione di un’intera città che si dedica ogni giorno alla costruzione di relazioni, a contrastare solitudini e isolamento, a intercettare bisogni e a progettare risposte efficaci”.
“Per questo, abbiamo voluto una seconda edizione del Festival ancora una volta fuori, nelle piazze e aperta a tutti- prosegue Conti-, perché il modo migliore per raccontare il Terzo settore è permettere alle persone di conoscerlo e incontrarlo. Come Regione, vogliamo continuare a costruire con queste realtà un rapporto sempre più forte, sostenendole e coinvolgendole come interlocutori fondamentali per elaborare insieme politiche efficaci e innovative, capaci di migliorare concretamente la vita dei cittadini e delle cittadine”.
Il programma del Festival
Dalle ore 10 in piazza Roma, a Modena, inaugurazione del Festival con i saluti istituzionali. Dalle 10.30 alle 15, sempre in piazza Roma, laboratori, attività, giochi, incontri ed esperienze per conoscere da vicino le realtà del Terzo settore dell’Emilia-Romagna. Dalle 15.30 alle 17, in piazza Sant’Agostino, dialogo dal titolo “Connettere persone. Avere cura”, tra l’assessora Isabella Conti e la presidente di Food for Soul e fondatrice del Tortellante, Lara Gilmore, modera la giornalista Laura Solieri. Il talk sarà accompagnato da uno show cooking dal vivo con le ragazze e i ragazzi del Tortellante, insieme a volontari ed educatori.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. In caso di maltempo, il Festival si svolgerà in una sede alternativa che sarà comunicata attraverso i canali ufficiali.

