(Sesto Potere) – Parma, settembre 2026 – Dopo oltre trent’anni di storia trascorsi nella suggestiva cornice della Reggia di Colorno, la celebre manifestazione dedicata al giardinaggio di qualità “Nel Segno del Giglio” raddoppia e presenta alla città di Parma il suo primo capitolo autunnale.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, è organizzata da Bi&Bi Eventi con il patrocinio della Provincia di Parma e del Comune di Colorno, ed è curata da Vitaliano Biondi. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, il Parco Ducale accoglierà la nuova manifestazione nel momento del suo massimo splendore, quando l’étoile alberata di platani e ippocastani secolari si accende dei colori caldi del foliage, regalando un weekend dedicato a botanica, giardinaggio, arte, storia, biodiversità e cultura eno-gastronomica.
Nel Segno del Giglio d’Autunno prenderà il via sabato 3 ottobre a partire dalle ore 10.00 con l’apertura delle biglietterie della mostra. Madrina della manifestazione sarà Cristina Parodi, che inaugurerà l’evento alle ore 11.00 affiancata dalle autorità cittadine, accompagnata dalle note al pianoforte da Marino Cavalca e da un aperitivo di benvenuto, contemporaneamente all’avvio delle visite della Giuria Botanica.
Sabato 3 e domenica 4 ottobre in mostra i più apprezzati vivaisti italiani che aggiungeranno profumi, colori e sapori ad una passeggiata nel Parco
Nella piazza a étoile che segna il cuore del Parco troveranno spazio sabato 3 e domenica 4 ottobre le proposte dei migliori vivaisti italiani e dei più prestigiosi buyer del gardening, insieme agli artigiani e alle aziende agricole del territorio. (Apertura biglietteria 10-19). Un florilegio d’autunno accoglierà i visitatori; le perenni e le rose racconteranno la loro ultima fioritura di stagione, mentre aromatiche e piante acquatiche, tillandsie sospese, ortensie e acidofile comporranno una tavolozza di verdi e sfumature. Non mancheranno gli arbusti da fiore insieme a essenze da fogliame e da siepe, oltre ai rampicanti. Sabato 3 ottobre, tra le 14.30 e le 15.30, l’Info Point al centro dell’Étoile ospiterà la premiazione degli espositori da parte della giuria botanica.
Ad affiancare il florilegio del parco sarà anche la pittura: per l’intera durata della manifestazione il gruppo Sezione Aurea allestirà un’esposizione di opere a tema tra gli spazi dei florovivaisti, animando gli stand con momenti di pittura en plein air.
Venerdì 2 ottobre “I Giardini Reliquiari“
Ad aprire il sipario di Nel Segno del Giglio d’Autunno sarà l’anteprima culturale prevista per il pomeriggio di venerdì 2 ottobre, dalle ore 15.30 alle 18.30, nelle sale del Bistrot Corale Verdi con l’incontro “I Giardini Reliquiari“, valido per il riconoscimento di crediti formativi per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Parma. Le iscrizioni si effettuano al link https://gcfp.cnappc.it/. L’ingresso è libero.

Il filo conduttore dell’appuntamento si ispira al pensiero del grande paesaggista francese Gilles Clément e alla sua celebre visione del “Giardino Planetario”. Nella prospettiva di Clément, il giardino non è più soltanto uno spazio estetico o formale, ma un luogo di resistenza e un “reliquiario” chiamato a proteggere e custodire ciò che il degrado ambientale e il cambiamento climatico rischiano di cancellare. Chi coltiva il giardino del futuro non disegna più soltanto forme e colori, ma si fa custode del vivente, interprete delle invenzioni della natura, garante di una diversità da cui dipende anche il nostro stesso futuro.
A dare corpo a questa riflessione sarà un parterre d’eccezione: Carla Benocci, insigne storica dell’arte e dei giardini, già dirigente dei Beni Culturali di Roma Capitale, saggista di fama e tra le massime esperte della cultura del paesaggio e delle ville storiche rinascimentali e barocche; Isabella Dalla Ragione, agronoma, ricercatrice e presidente della Fondazione Archeologia Arborea, da decenni punto di riferimento nel recupero e nella salvaguardia genetica delle antiche varietà di frutti dimenticati e a rischio di estinzione; Antonio Perazzi, botanico, paesaggista e scrittore di spicco della scena contemporanea, firma di prestigiosi progetti di architettura del paesaggio in Italia e all’estero e autore di testi dedicati alla filosofia del giardino selvaggio e naturale; ed Elisabetta Pozzetti, garden designer, studiosa della cultura del giardino e nota firma editoriale di Villegiardini, a cui è affidato il coordinamento del convegno.
Maestri Giardinieri, vivaisti e cultura del verde: Carlo Pagani, Cristina Parodi, Elisabetta Pozzetti e tanti altri
Accanto alla mostra ci sarà il Conversatoio, cuore del programma culturale, con incontri e approfondimenti dedicati a botanica, arboricoltura, giardini storici, paesaggio, biodiversità e cura del verde. Sabato 3 ottobre alle 16.00, Cristina Parodi sarà protagonista dell’incontro “Ma il pollice verde esiste? Quattro chiacchiere in Giardino” in cui dialogherà con Sandra Migliavacca (garden designer), Cristina Bottari (giornalista) e Simona Manfredi (organizzatrice di eventi) sul giardino come fonte di ispirazione ed estetica quotidiana. Sempre sabato (ore 15.30) Riccardo Mora di Oasi Verde, illustrerà le tecniche dell’arboricoltura e della gestione dei grandi alberi. Alle 17.00 la scena sarà tutta per Carlo Pagani, uno dei volti più amati e autorevoli del florovivaismo italiano. Noto al grande pubblico come il “Maestro Giardiniere”, Pagani è un grande divulgatore televisivo (volto di RAI e TV2000), firma storica della rivista Gardenia, autore di fondamentali saggi sul verde e pioniere nella ricerca e conservazione delle antiche varietà botaniche e delle rose antiche; durante il suo incontro condurrà i visitatori alla scoperta dell’Orto di San Francesco, uno straordinario complesso botanico e spirituale rinato nel Convento di Santa Croce a Firenze. A chiudere la sessione botanica del sabato sarà, alle 18.15, un approfondimento di Elisabetta Pozzetti sui segreti dei crisantemi.
Domenica 4 ottobre la narrazione del verde riprenderà alle 10.00 con Rosario Sottile e la sua lezione dedicata al fascino e alla coltivazione degli agrumi nel “Giardino delle Esperidi”. Alle 10.30 la veterinaria Simona Babbini e la ricercatrice Laura Storero spiegheranno come progettare e vivere lo spazio verde in armonia con il benessere degli animali domestici. Alle 11.30 Enzo Melegari guiderà il pubblico in un viaggio tra la mela campanina e le altre antiche varietà di alberi e arbusti da frutto. Il pomeriggio domenicale vedrà poi avvicendarsi Roberto Neri, sulla rosa canina assisiensis e le affascinanti varietà di rose senza spine alle 14.00, Andrea Martini del vivaio “Un quadrato di Giardino” con le piante da ombra alle 14.30, e a cura del vivaio Raziel i consigli sui bulbi autunnali a fioritura primaverile alle 15.00. Alle 15.30 Chiara Berra dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini rifletterà sull’importanza primaria della cura del suolo. Alle 16.00 invece l’architetto Stefano Volta (Archè Restauri) e Paola Cavallini (Architettura e Città Studio Associato) racconteranno la storia e il recente restauro della settecentesca Fontana del Trianon, trasferita a Parma da Colorno.
Gli Incontri enogastronomici
Al gusto, invece, è affidato il racconto più conviviale della manifestazione, curato da Maria Eugenia Bertaccini di Glow. Il programma dedicherà ampio spazio al rapporto tra natura, cucina e tradizione, con showcooking, degustazioni e incontri dedicati alle erbe, ai vini, ai frutti antichi e alla cultura gastronomica del territorio e francescana
Sabato 3 ottobre, ad esempio, il filo del gusto si intreccerà a quello del vino, con la masterclass (ore 13) di Matteo Pessina, informatore enologico di CaliciVivi, dedicata ai vini che amano le erbe e i fiori di campo, così come, poco prima, il Conversatoio Floreale delle 12.00 a cura di Mauro Brina, chef del ristorante Sant’Agostino di Piacenza, è dedicato alle erbe di campo e alle polveri aromatiche e seguito da una degustazione finale gratuita fino a esaurimento posti. Dopo la premiazione degli espositori da parte della Giuria Botanica all’Info Point Étoile alle 14.30, la gastronomia tornerà in scena. Alle 17.30 sarà la volta del cooking show di Marco Marsili, dell’Associazione Italiana Cuochi– Sezione Parma, dedicato all’Erba Luigia nella cucina tradizionale, anch’esso seguito da degustazione finale gratuita fino a esaurimento posti. Domenica 4 ottobre sarà caratterizzata da uno speciale percorso del gusto ispirato a San Francesco e alla cucina dei conventi. Alle 11.00 il mastro fornaio Gianluca Borlenghi, in collaborazione con il Molino Ferrari (Parma), condurrà lo showcooking “Le pagnotte di Santa Chiara”, per poi tornare alle 12.00 con la preparazione del “Dolce di San Michele” e alle 16.45 con “La pagnotta di San Francesco”, offrendo degustazioni dei pani tradizionali. Alle 12.30 la scrittrice Enrica Zenoni presenterà i suoi volumi ne “I Fiori di Catia”.
Domenica pomeriggio, dalle 16.00 alle 17.00, l’area atelier accoglierà, tra gli altri, il laboratorio per bambini Una mela non vale l’altra a cura di Simona Mannari, con merenda finale dedicata ai più piccoli.
Il weekend gastronomico si chiuderà in bellezza domenica alle ore 17.30 quando Gianni Brancatelli, chef del ristorante Nuovo Cacio e Pepe di Reggio Emilia, firmerà 2 ricette dell’“Itinerarium Francisci”, mentre a seguire il brindisi “Libiam ne‘ lieti calici”, a cura del Consorzio Tutela Vini dei Colli di Parma, saluterà i visitatori a fine giornata.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attiva la ristorazione del Bistrot Corale Verdi, con piatti tipici della tradizione, alternative vegetariane e proposte fast food per chi desidera una sosta più informale.
Alla scoperta del Parco Ducale
Nel Segno del Giglio d’Autunno è anche l’occasione per conoscere patrimonio storico- artistico del Parco Ducale: il biglietto d’ingresso all’evento comprende infatti l’accesso alle visite guidate gratuite (in programma ogni 30 minuti con partenze per gruppi limitati).
Le visite proposte dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi più suggestivi del Parco. Il percorso comprenderà le sale affrescate del Palazzo Ducale, il palazzetto Eucherio Sanvitale, la Maison du Jardinier e la ritrovata fontana barocca dei Farnese, la settecentesca Fontana del Trianon, proveniente dalla Reggia di Colorno e recentemente restaurata.
Questo evento autunnale affianca e completa l’edizione storica primaverile di Nel Segno del Giglio, confermata presso il Giardino della Reggia di Colorno per il 23, 24 e 25 aprile 2027.
Contatti: info@nelsegnodelgiglio.it | Social: @nelsegnodelgiglio
Luogo: Parco Ducale, Parma
Date e Orari: Sabato 3 e Domenica 4 ottobre 2026, apertura biglietterie ore 10.00 (orario continuato fino alle 19.00)
Biglietto d’ingresso (visite guidate incluse): € 7,00 intero – € 5,00 ridotto (studenti universitari con tesserino, gruppi di almeno 15 persone). Gratuito per under 14 e persone con disabilità con accompagnatore.
Sito ufficiale: autunno.nelsegnodelgiglio.it

