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A Bologna e città metropolitana sempre meno auto inquinanti

(Sesto Potere) – Bologna – 13 dicembre 2023 – Oltre il 60% delle autovetture circolanti nella città metropolitana di Bologna e nel suo capoluogo sono di classe Euro 5 o Euro 6, valori al di sopra della media nazionale che è del 49%. Le auto ibride ed elettriche confermano il trend crescente degli ultimi anni, registrando un +33% nella città metropolitana e un +28% nella città di Bologna. In entrambi i territori di riferimento meno della metà delle macchine va a benzina, mentre quelle a metano o Gpl sono quasi il doppio rispetto al dato nazionale. Le Due Torri sono al nono posto tra le 12 grandi città italiane per tasso di motorizzazione e al secondo posto nel confronto con le città metropolitane per le autovetture in classe Euro 5/6. 

Questa l’istantanea del parco auto cittadino e metropolitano scattata al 31 dicembre 2022 dagli uffici di statistica del Comune di Bologna e della Città metropolitana di Bologna.

Città metropolitana di Bologna
Le nuove immatricolazioni sono diminuite del 14,2% rispetto al 2021 e presentano un minimo storico, con livelli inferiori anche al periodo pandemico. Nonostante ciò nel 2022 il parco veicolare è comunque cresciuto dello 0,8% contro l’1,2% nazionale.
Il tasso di motorizzazione conta in media 62,07 autovetture ogni 100 abitanti. Rispetto alla mappa dei Comuni, quello che registra il valore più elevato è ancora una volta Camugnano, con 81,04 autovetture ogni 100 abitanti. Ma più in generale sono tutti i comuni della montagna a registrare i valori più alti. Tra i comuni della cintura, i più motorizzati – in termini di autovetture – sono Castenaso (73,39 auto su 100 abitanti) e Granarolo dell’Emilia (73,32).
Se guardiamo invece il valore dei motocicli la mappa si ribalta: San Lazzaro di Savena registra il valore più elevato: 16,71 motoveicoli su 100 abitanti (la media metropolitana è di 13,18 motoveicoli) e sono in generale i comuni della cintura a registrare i valori più elevati, insieme al comune capoluogo.
Per quel che riguarda l’alimentazione, in termini percentuali, le auto a benzina sono un fenomeno presente soprattutto in montagna, nel capoluogo e nei comuni della cintura a sud del capoluogo. I comuni con i valori più alti sono Lizzano in Belvedere e Alto Reno Terme, dove 1 autovettura su 2 è alimentata a benzina. I comuni dove è più presente il metano sono nella pianura imolese, in particolare al primo posto si conferma Medicina con il 14,6% delle auto che vanno a metano: una percentuale quasi doppia rispetto alla media metropolitana (7,6%).
L’alimentazione ibrida ed elettrica è un fenomeno legato al comune di Bologna e ai comuni della cintura. San Lazzaro di Savena e Bologna sono i due comuni più “green” con il 9,1% delle autovetture ibride o elettriche (la media metropolitana è del 6,7%). Seguono Granarolo dell’Emilia (8,5%), Casalecchio di Reno e Pianoro (entrambe 8%).
In termini di classe euro, il 60,4% delle autovetture circolanti sono Euro 5 o Euro 6. Il comune con le autovetture più recenti è Granarolo dell’Emilia con il 69,7% delle autovetture Euro 5 o Euro 6, seguono Sala Bolognese (66,3%) e San Giorgio di Piano intorno al 66,2%. Castel del Rio e Monghidoro sono invece i comuni con il numero di autovetture di classe euro 5 o euro 6 inferiore, rispettivamente il 41,9% e il 43,9%.

Comune di Bologna
La composizione del parco auto bolognese è più moderna rispetto alla media nazionale: le autovetture circolanti in classe inferiore all’Euro 4 sono il 26,9% a livello nazionale, mentre a Bologna sono solo il 17% del totale. La quota di Euro 4 è pari al 21,1% a Bologna, mentre è del 23,3% a livello nazionale. Infine a Bologna il 61,4% delle auto è Euro 5 o Euro 6 contro il 49,4% in Italia.
Aumentano le ibride e le elettriche sfiorando quota 18.800 (nel 2021 erano 14.635, +28,3%), pari al 9,1% del totale, contro il dato nazionale del 4,4%. Il 43,6% delle auto bolognesi è alimentato a benzina, sostanzialmente in linea con il dato medio nazionale (44,9%). Significativamente superiore è invece la quota di auto a metano o Gpl, che a Bologna è pari al 17,5% mentre a livello nazionale si ferma al 9,7%. Molto più bassa della media italiana è la presenza delle auto diesel, che a Bologna si assesta al 29,8% contro il 42,1% del dato nazionale.
Le Due Torri si distinguono poi per un tasso di motorizzazione molto basso, posizionandosi di fatto nella cerchia delle città con il rapporto tra numero di autovetture iscritte al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e abitanti tra i più bassi riferito alle grandi città italiane. Bologna si trova infatti al nono posto con 53,37 auto ogni 100 abitanti, preceduta in classifica solo da Milano (50,71), Genova (47,50) e Venezia (43,51). 

Cresce il numero di motocicli iscritti circolanti in città: sono 58.541 nel 2022, 0,8% in più rispetto al dato registrato a fine 2021. Nel 2022 ogni 100 abitanti ci sono 15 motocicli, di cui il 59% sono in classe Euro 3, Euro 4 o Euro 5.

Il commento
“La fotografia del parco veicolare a Bologna e città metropolitana – è il commento dell’assessora del Comune di Bologna Valentina Orioli e del consigliere delegato della Città metropolitana Paolo Crescimbeni – descrive una situazione che ci pone ai vertici del panorama nazionale sia per il tasso di motorizzazione (abbiamo meno auto per abitante rispetto alle altre aree metropolitane) che per la qualità delle auto con più ibride ed elettriche e molte auto euro 5 o 6. Questo è il segno di un territorio sempre più avanzato e moderno e rispecchia anche le politiche anti smog e per una mobilità sostenibile messe in campo in questi anni dalle nostre amministrazioni. Questi risultati dimostrano attenzione all’ambiente e qualità del trasporto pubblico. Non ci accontentiamo di questi risultati, ma continuiamo a mantenere l’impegno per raggiungere gli obbiettivi del Pums.”