(Sesto Potere) – Forlì – 20 ottobre 2026 – È partito domenica 18 ottobre dal San Domenico di Forlì la prima operazione di mappatura civica “Forlì che siamo, Forlì che vogliamo” organizzata da Rinnoviamo Forlì.
Il progetto di mappatura è stato avanzato nell’ambito delle attività ideate e curate dalla compagine femminile di rinnoviAmo, per evidenziare il ruolo fondamentale che hanno le donne nella cura della comunità e dei suoi spazi, conoscendo le sue strade, scuole e servizi, impegnandosi per renderli sempre più a misura dei suoi cittadini.
La mappa si dividerà in due layer: “Forlì che siamo”, ciò che già funziona e che può essere interessante conoscere – luoghi di storia e cultura, di aggregazione e servizi – e “Forlì che vogliamo”, ciò che non funziona o manca – luoghi abbandonati, vuoti urbani, barriere
architettoniche, insicurezza e degrado, inquinamento – con l’obbligo, per ogni criticità, che ci sia anche una proposta concreta.
“Camminare è il modo più semplice per cambiare prospettiva: a piedi si notano dettagli della città che di solito si danno per scontati” ha dichiarato Isotta Lepore, membro del coordinamento di Rinnoviamo e ideatrice del Progetto “Quando annotiamo un problema, pensiamo anche alla possibile soluzione, immaginando insieme cosa potrebbe diventare quel luogo.”
Il Progetto “Forlì che siamo, Forlì che vogliamo” proseguirà con una serie di camminate esplorative nel centro storico, realizzando una mappa digitale, interattiva ed accessibile con strumenti semplici: scheda di osservazione del luogo e della via, foto geolocalizzate, interviste lampo ai passanti e micro-storie. A coloro che desiderano partecipare non vengono richieste competenze tecniche, ma di offrire il proprio sguardo sui luoghi del nostro quotidiano e la voglia di condividere questo percorso.
“La mappatura è un atto di cura e, possiamo dire, del nostro approccio alla politica: affrontare i problemi, le sfide ed il rinnovo della città conoscendola bene e ascoltando e coinvolgendo i cittadini nella sua progettazione” ha aggiunto Francesco Marino, Presidente della civica “per i prossimi incontri procederemo all’apertura al pubblico dell’iniziativa (non solo il centro storico, anche gli altri quartieri) e invitiamo già tutte e tutti gli interessati a partecipare alle prossime uscite, rimanendo aggiornati sui nostri canali”.

