(Sesto Potere) – Bologna – 20 ottobre 2026 – Ieri pomeriggio, nel corso dell’incontro del Comune di Bologna con le associazioni di categoria del commercio, l’assessora a Economia di vicinato e Commercio Luisa Guidone ha annunciato che nella giornata di oggi “andrà in Giunta un atto per la creazione di un fondo di sostegno e risarcimento ai commercianti che sabato hanno subito danni. Fondo per il quale, oltre a risorse comunali, si chiederà un contributo a Prefettura e Regione Emilia-Romagna”.
E intanto, dopo le prime stime del weekend prosegue da parte del Comune di Bologna la conta dei danni relativa agli scontri di sabato con i giovani scesi in piazza e in zona stazione che hanno vandalizzato cassonetti, bus, divelto strade e cartellonistica, distrutto le bici del servizio di bike-sharing e danneggiato il cantiere del nuovo tram.
Cresce la stima dei danni da parte di Ridemovi che ha avuto circa 25 bici completamente incendiate e un altro centinaio con danni meccanici, per un totale di circa 60-70mila euro.
Il Comune ha già impiegato 50.000 euro solo per ripristinare l’asfalto e la segnaletica oltre alla raccolta differenziata del residuo.
Anche Tper, come già comunicato, ha subito danni per oltre 50.000 euro.
Mentre Hera, dopo le verifiche puntuali sui danneggiamenti e il recupero di alcuni contenitori stradali, stima danni per circa 35.000 euro.
Infine, si sono registrati danneggiamenti al cantiere del Tram, in particolare nella parte finale di via Indipendenza e nella prima parte del ponte Matteotti (dove sono stati smantellati 250 metri di cantiere e danneggiato un escavatore), per circa 50mila euro.
“Il Comune si costituirà parte civile per chiedere ai responsabili delle devastazioni di sabato di pagare i danni. Per i minorenni ne risponderanno le famiglie, come prevede la legge”: ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bologna Simone Borsari.

