lunedì, Ottobre 19, 2026
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Forlì, presentata la 26esima edizione del Festival l’Occidente nel labirinto

(Sesto Potere) – Forlì – 19 ottobre 2026 – Si è svolta questa mattina in sala Randi, Municipio di Forlì, la conferenza stampa di presentazione della ventiseiesima edizione del Festival l’Occidente nel labirinto promosso dal circolo Acli Lamberto Valli e in questa edizione dal titolo Civitas nel tempo del Kairòs con la collaborazione di altre 25 fra associazioni ed enti del territorio forlivese.

Alessandra Righini, presidente del circolo Acli Lamberto Valli, ha precisato come questa edizione del Festival abbia scelto la interpretazione del Kairòs nella interpretazione che gli antichi davano a questa scelta scansionata in un tempo non cronologico, ma spinto da una illuminazione, un senso di sé, ben rappresentata da un giovane nell’atto di uno scatto sullo sfondo del tempo e che corre su un filo laminato dove intraprendenza, coraggio ma anche rischio sembrano evocare la necessità di una scelta netta, del cogliere un attimo fuggente. Assumersi il peso delle decisioni attive.

Pietro Caruso, responsabile della comunicazione ha fatto una sintesi di tutto il programma

Nel saluto di Patrizia Graziani, componente del Cda della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì, l’importanza di un Festival capace di coinvolgere così tante associazioni del territorio che collaborano attivamente alla programmazione dei vari eventi.

Da parte del vicesindaco di Forlì e assessore alla Cultura Vincenzo Bongiorno la convinzione che questo Festival si caratterizza come una grande contributo al dialogo costruttivo e all’apertura di una dimensione nazionale della cultura della città di Forlì, sempre più attiva e coinvolgente sul piano culturale.

Il circolo Acli Lamberto Valli, presieduto da Alessandra Righini, ha lanciato il progetto con il sostegno del Comune di Forlì e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, insieme all’Associazione Mazziniana Italiana, sezione G. Bruno, al Movimento Federalista Europeo, sezione N.S. Bargossi e alla sezione Gfe, all’Associazione Fratelli Spazzoli, alla sezione Anpi, a Unicef di Forlì-Cesena, all’Associazione ex-parlamentari della Repubblica, all’Associazione Luciano Lama, alla sezione Fiap, all’Istituto di studi per il federalismo e l’unità europea “P. Baccarini”, Artem Romagna, Gruppo Libera contro le Mafie, Associazione di volontariato “Progetto Ruffilli” e con la collaborazione del circolo Acli San Martino in Strada, e di Ca’ Ossi, il Coordinamento Donne Acli Emilia-Romagna, Istituto Comprensivo “Tonelli-Portinari”, Diocesi di Forlì-Bertinoro, Salute e Solidarietà OdV, Centro Pace Annalena Tonelli, Sezione Aurea, Quartiere Centro Storico, Hub@Fo, Officina delle idee, Progetto W@W.

Tema ed eventi del Festival L’Occidente nel Labirinto. Edizione ventiseiesima

Questa ventiseiesima edizione del Festival l’Occidente nel Labirinto ha scelto il rapporto della Civitas e del Kairos come paradigma culturale, filosofico, politico e spirituale per misurare la categoria del tempo in quello che gli attribuisce un senso, il momento opportuno, illuminante, il rischio e l’opportunità, l’incanto e la magia, la giusta misura, l’istante da cogliere. Un momento diverso da quello, descritto nella edizione dell’anno scorso dove la Civitas, la città delle relazioni faceva i conti con la cronaca quotidiana, le emergenze, l’inesorabile scorrere del tempo.

Un festival di 16 eventi dei quali 7 nella sezione Idee, 3 nella sezione Arte, 3 nella sezione Musica, 2 nella sezione Cinema, 1 nella sezione Teatro.

Il programma del Festrival si sviluppa attraverso 16 eventi di cui uno in anteprima di tipo artistico con una mostra ai Musei San Domenico e infine con l’evento artistico e musicale il 16 dicembre a cura degli studenti e dei docenti del Liceo artistico e musicale. Il primo evento è invece la Mensa sonora che con una cena nel teatrino parrocchiale di San Martino in Strada, si accompagnerà alle variazioni Goldberg di J.S. Bach eseguita al clavicembalo dal maestro Filippo Pantieri la sera di mercoledì 21 ottobre dalle 1930 (prenotazioni via mail aclivalli@gmail.com o telefoniche al 335-5613079).

L’Anteprima del Festival con due eventi artistici si è svolta dal 17 settembre al 27 settembre ai Musei San -Domenico con tema “Francesco. La luce di una fede gentile” e dal 3 ottobre con una nuova selezione della mostra in Vescovado, che si concluderà il 24 ottobre.

Il primo evento del Festival, sezione musica, è la Mensa Sonora con cena e concerto mercoledì 21 ottobre dalle 19.30 al teatro di San Martino in Strada in piazzale della Pieve 1 collegato al circolo Acli e alla parrocchia di San Martino in Strada che vedrà momento conviviale e il concerto al clavicembalo del maestro Filippo Pantieri, responsabile degli eventi musicali del circolo Acli Lamberto Valli, sul tema delle variazioni di Goldberg di J.S. Bach. (aclivalli@gmail.com)

La sezione Idee vede un ricco programma con nomi di relatori di livello nazionale, dopo un evento locale di grande attualità sulla costruzione della giovane impresa che si svolgerà mercoledì 28 ottobre alle 18 a Open Lab ex-Asilo Santarelli in collaborazione con Hub@Fo, poi martedì 10 novembre, alle 18 al Circolo Democratico la riflessione sull’anniversario della nascita della Repubblica con il professor Maurizio Ridolfi, docente di storia contemporanea all’università della Tuscia, venerdì 13 novembre nella Sala Avis un evento su La Città Ri-Generata con la sociologa del territorio Daniela Ciaffi del Politecnico di Torino, l’ingegner Danilo Casadei, l’architetto Roberto Angelini, coordinatore Quartiere Centro Storico, il designer Riccardo Mambelli, l’ingegner Edoardo Russo di Officina Immagine.

Sabato 28 novembre su Guerra e Non Violenza e la proposta di un Ministero per la Pace con Emiliano Manfredonia, presidente nazionale Acli e Raffaele Barbiero coordinatore del Centro Pace di Forlì. L’evento alle 16 proprio al Centro Pace.

Sabato 5 dicembre alle 17.30 in sala Campostrino la Sfida dell’Età Grande, una riflessione culturale, filosofica e sociale su cosa è oggi la Terza età ma in un modo completamente nuovo attraverso la riconsiderazione del senso di sé e della coscienza di mantenere sempre in vita i cinque sensi e la realtà che rappresentano. Relatrice di eccellenza la professore Gabriella Caramore, filosofa, giornalista, già fondatrice della prestigiosa rubrica radiofonica “Uomini e Profeti” su Radio Rai 3 e con lei il professor Giorgio Maria Verdecchia presidente di Salute e Solidarietà.

Martedì 15 dicembre alle 18.30 nell’aula 1 Teaching Hub del Campus a Forlì, il grande tema su La nuova Europa per superare i limiti della Unione Europea sotto un piano economico, politico e culturale con il professor Romano Prodi, economista, politico, già presidente del Consiglio e già presidente della Commissione Europea. Con lui interviene il professor Fabio Casini, direttore del Cesipe, Centro Interdipartimentale studi e informazioni sulle politiche europee dell’università di Bologna e Marco Celli, segretario nazionale del Movimento Federalista Europeo

In sala Aurora invece giovedì 17 dicembre sul tema “La ricerca della felicità. Le parole della filosofia nel tempo del disordine globale” con Pietro Del Soldà, filosofo, giornalista, saggista, docente, grande animatore su Radio Rai 3 del format mattutino “Tutta la Città ne parla” che sceglie ogni giorno un argomento cruciale e lo affronta ogni giorno con una ricca platea di ospiti sempre differenti.

Gli altri due eventi della sezione musica si svolgeranno mercoledì 25 novembre alle 20.45 in sala Aurora con “Storia di Asmaa, l’indomabile. Parole e musica in concerto” con Wally Sedioli, voce recitante e il duo pianistico Anna Maria Cortini e Massimo Lenzi con letture liberamente tratte dal libro “La ribelle di Gaza” di Asmaa Alghoud e Selim Nassub. Domenica 29 novembre alle 17 nella Chiesa di Ravaldino il concerto “Il respiro segreto: il tempo e il ritorno della musica” con Mara Gaudenzi, mezzosoprano e Filippo Pantieri al clavicembalo.

La sezione cinema nella sala di Campostrino giovedì 29 ottobre alle 20.30 con il film Castaway on the moon del regista coreano Lee Hae-jun e il film Smoke del regista americano Wayne Wang lunedì 9 novembre sempre alle 20.30. Al termine i commenti di Pietro Caruso, responsabile degli eventi cinematografici e del regista Romeo Pizzol.

Per il teatro mercoledì 16 dicembre alle 20.30 in sala San Luigi con lo spettacolo Quando il tempo si fermò a guardare a cura di alunni e docenti dell’Istituto comprensivo “Tonelli-Portinari” di Forlì.

Chiude il Festival l’evento il Kairòs fra arte e musica a cura del Liceo artistico e musicale A. Canova di Forlì.