(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 14 ottobre 2026 – Una serie di appuntamenti, raccolti nell’ambito delle iniziative di “Dare Futuro alla Memoria”, per ricordare i valori di libertà, democrazia e partecipazione. Forlimpopoli si prepara a celebrare l’82° anniversario della Liberazione della città, avvenuta il 25 ottobre 1944, rinnovando insieme alla comunità l’impegno a custodire la storia della Resistenza e a trasmetterne i valori alle nuove generazioni.
Dal teatro alla ricostruzione storica, fino alla cerimonia commemorativa, il programma propone occasioni diverse per ricordare il passato e interrogarsi sul presente, nella consapevolezza che la memoria non sia soltanto una testimonianza di ciò che è stato, ma anche una responsabilità verso il futuro.
“La Liberazione di Forlimpopoli è una ricorrenza che appartiene alla storia della nostra città, ma parla anche al presente e al futuro della nostra comunità. Ricordare ciò che è accaduto significa riconoscere il valore della libertà conquistata, comprendere il prezzo pagato da tante persone e rinnovare ogni giorno il nostro impegno per la pace, la democrazia e la dignità umana”, dichiara Carlotta Artusi, assessora alle Politiche educative con delega a “Dare Futuro alla Memoria”.
“Questa ricorrenza – aggiunge – è e deve rimanere un’occasione di incontro e di conoscenza, capace di coinvolgere cittadine e cittadini di tutte le età. La memoria si trasmette attraverso le celebrazioni ma vive anche nello studio della storia, nelle domande che sappiamo porci e nel dialogo tra generazioni. Il coinvolgimento delle associazioni, delle realtà del territorio e delle giovani generazioni è fondamentale in questo percorso. Educare alla memoria significa offrire strumenti per comprendere il mondo, sviluppare senso critico e partecipare consapevolmente alla vita della comunità”.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Forlimpopoli insieme al Comitato per la Difesa e la Divulgazione dei Valori della Resistenza, al Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, ad ANPI – Sezione di Forlimpopoli, all’associazione culturale Arcobaleno, a LIBERA – Presidio G. Letizia Forlimpopoli, all’Associazione Mazziniana Italiana – Sezione Corrado Matteucci e all’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo Forlimpopoli-Bertinoro.
Il programma prenderà il via mercoledì 21 ottobre, alle 20.45, al Teatro Verdi di piazza Fratti, con Gaza vive, spettacolo teatrale di e con Beppe Casales.
Venerdì 23 ottobre, sempre alle 20.45, la Sala della Torre dell’Orologio ospiterà l’incontro-conferenza Le storie nella storia: quando il fronte passò per Forlimpopoli, a cura di Gian Matteo Peperoni, dedicato alla ricostruzione delle vicende che hanno interessato il territorio durante la Seconda guerra mondiale.
Le celebrazioni ufficiali si svolgeranno domenica 25 ottobre, con ritrovo alle ore 10 in piazza Fratti e i saluti istituzionali.
Al termine, una delegazione dell’Amministrazione comunale e delle associazioni del tavolo “Dare futuro alla memoria”, insieme ai cittadini partecipanti, si recherà presso il cippo di via Cappona Palazzola per la deposizione di una corona commemorativa. Il monumento ricorda il bombardamento del 21 ottobre 1944, nel quale persero la vita sei concittadini.
La deposizione sarà dedicata alla memoria delle vittime civili delle guerre, passate e presenti, in un momento di raccoglimento che unisce il ricordo della storia locale a una riflessione sul valore della pace.
In occasione dell’anniversario il Comune invita i cittadini a partecipare alle iniziative e a esporre la bandiera della Repubblica Italiana, come segno condiviso di memoria e partecipazione.

