(Sesto Potere) – Faenza – 9 ottobre 2026 – Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza ha fatto da cornice, sabato 26 settembre, all’undicesima edizione della cerimonia dedicata alle “Nozze d’Oro, di Diamante e di Ferro”, l’iniziativa promossa dal Comune di Faenza per rendere omaggio alle unioni matrimoniali di lunga durata della comunità locale.
All’evento al quale erano state invitate 254 coppie residenti: 150 festeggiano i 50 anni di matrimonio essendosi sposate nel 1976, 91 celebrano le Nozze di Diamante per i 60 anni insieme, mentre 7 coppie hanno raggiunto l’importante traguardo dei 70 anni di matrimonio, dopo essersi unite nel 1956 hanno partecipato 106 coppie molte delle quali accompagnati da figli o nipoti.
I festeggiamenti hanno preso il via alle ore 16.00 con l’accoglienza degli ospiti, ai quali sono stati consegnati una pergamena ricordo e un omaggio floreale accompagnato dai tradizionali confetti e una pergamena ricordo con il nome degli sposi.
Prima di accomodarsi nel giardino interno del Mic, le coppie hanno potuto posare insieme al sindaco Massimo Isola per una foto ricordo.
Successivamente il primo cittadino è intervenuto rivolgendo il proprio saluto e ripercorrendo i contesti storici e sociali degli anni nei quali i festeggiati si sono sposati, ricordando aneddoti dell’epoca e sottolineando come le vicende personali di ciascuna famiglia abbiano accompagnato la crescita e la storia della comunità faentina.
«Riunire in un solo sguardo le storie di voi che festeggiate cinquanta, sessanta e persino settant’anni di matrimonio – ha sottolineato il sindaco Massimo Isola – è, per noi, un momento molto importante. Oggi le vostre biografie diventano la storia della nostra comunità. Chi festeggia cinquant’anni di unione rappresenta la prima generazione nata nell’Italia repubblicana e costituzionale, che ha saputo tradurre i valori fondamentali della pace, del lavoro e della solidarietà in un impegno quotidiano. Siete voi ad aver costruito le basi della società civile in cui viviamo, insegnando alle generazioni successive il valore della condivisione e del senso del dovere. A voi va il ringraziamento di tutta Faenza per l’esempio di vita e di dedizione che continuate a rappresentare».
Dopo il saluto del primo cittadino sul palcoscenico la Scuola di Musica Sarti e la delegazione della scuola musicale della città gemellata di Schwäbisch Gmünd hanno proposto alcuni brani jazz delle grandi orchestre.
La giornata si è conclusa con un brindisi e un buffet offerto agli ospiti.
La manifestazione si è avvalsa del supporto di diverse realtà e associazioni del territorio, tra cui Macellerie Clai, Faventia Sales, Consorzio Vini di Romagna, Lavanderia Azzurra di Faenza, Garden Bulzaga, Sindacato Panificatori e i volontari dell’Ordine di Malta.

