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Savignano sul Panaro, il 10 ottobre grande festa per i 10 anni dell’associazione ‘Incontropposti’ 

(Sesto Potere) – Savignano sul Panaro (Modena) – 8 ottobre 2026 – Dieci anni di attività con oltre centocinquanta appuntamenti tra corsi di fotografia e teatro, laboratori per bambini, mostre e spettacoli di ogni genere. Dieci anni di presenza come punto di riferimento e vitalità per il territorio che nel tempo si è allargata a Modena e alla sua provincia modenese. Dieci anni di inclusione per un’associazione che non ha mai dimenticato i più fragili.

Sabato 10 ottobre Incontropposti, associazione di promozione sociale e culturale no-profit, festeggia il decimo anniversario presso la sala Tazio Nuvolari, nel centro sportivo in via Emilia-Romagna, con una grande festa che dalle ore 15 racconterà – attraverso un piccolo assaggio degli oltre 150 eventi realizzati in questo decennio – lo spirito e gli obiettivi di una delle associazioni di promozione sociale che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per il territorio grazie a quella reale capacità di aggregare tutti, dando un concreto significato al termine inclusione.

“ Per noi una persona con disabilità va comunque considerata per quello che può dare e molto spesso, con questo approccio, siamo in grado di coinvolgerli, sia attraverso la partecipazione come attori negli spettacoli teatrali, sia attraverso l’esposizione di opere da loro realizzate” spiega Ermanno Ferrarini,  presidente e co-fondatore di Incontropposti.

Educatore professionale in area handicap e appassionato di fotografia, Ermanno Ferrarini oggi è in pensione ma l’idea impossibile di un’associazione che rendesse tutto possibile l’ha maturata nel corso della sua attività professionale. Accanto a lui – prima nel lavoro e successivamente nell’associazionismo – ha la sua socia “opposta”, Marguery Maria Victoria, danza movimento terapeuta ed esperta in teatro movimento creativo.  Decidono di provare a realizzare l’impensabile, unire cioè tante diverse competenze, idee, abilità e anche disabilità, per creare una realtà capace di consentire a tutti di esprimersi attraverso le varie proposte artistiche e grazie a esse favorire l’inclusione sociale delle persone fragili come disabili, minori a rischio o anziani soli.

Se sabato 10 ottobre si ritroveranno a spegnere le prime dieci candeline significa allora qualcosa. Che quell’idea, forse, tanto folle non lo era. Sulla locandina dell’anniversario di sabato si è cercato di ripercorrere anche graficamente gli eventi più rappresentativi di questi dieci anni, come i concerti dei tre gruppi musicali, lo spettacolo teatrale “Un viaggio a carte scoperte”, ideato e diretto da Asia Ugolini, “Io penso…a vita” e “Viaggio al centro della testa” di Marguery Maria Victoria, le mostre fotografiche, tra cui quelle del maestro Beppe Zagaglia, di cui Ermanno Ferrarini custodisce tutti i volumi.

E poi l’immancabile attenzione per i bambini, con corsi settimanali di disegno e arte, laboratori di varie tecniche artistiche aperti anche la domenica alle famiglie, tutti a firma di Asia Ugolini, laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna e altro fondamentale pilastro di Incontropposti: “Tutte le attività e i corsi terminano sempre con una presentazione pubblica in modo che nulla resti fine a se stesso ed è un riconoscimento al percorso che si è concluso” sottolinea Ermanno Ferrarini.

Col tempo sono cresciute le attività grazie anche al coinvolgimento di altri soci (ad oggi una cinquantina) che hanno così permesso non solo di diversificare il ventaglio delle iniziative, ma anche di permettere a Incontropposti di ampliare il bacino delle persone a cui portare qualche ora di divertimento, allegria e contatto umano. È il caso, ad esempio, della cantante Roberta Morini e delle ballerine del gruppo “New Sister” che da un paio di anni si esibiscono soprattutto nelle RSA, nei circoli per anziani e nelle associazioni che si occupano di persone con disabilità. Per loro le richieste sono tantissime ed infatti l’agenda è già piena fino a Natale.

La cantante Roberta Morini, una vita nel mondo della musica alle spalle e una storia particolare: ha registrato, con il Maestro Pippo Casarini al pianoforte, la canzone “Quarantaquattro gatti” da inviare al provino (splendidamente superato) dell’Antoniano di Bologna. Poi dal 2005 al 2009 ha ideato e condotto per le vie e piazze di Modena la rassegna “Modena dentro Modena” per far conoscere e condividere il dialetto e la sua storia. Dal 2025 ha ideato “Modna dentro Modena”, rassegna sulla storia delle nostre origini attraverso canzoni, aneddoti e personaggi. Infine, idea ed organizza spettacoli musicali, assieme a vari gruppi. Come volontaria, almeno due volte a settimana, Roberta Morini porta il suo repertorio di canzoni (anche modenesi) dagli anni ’40 agli anni ’80 nelle strutture per anziani, dove viene apprezzata e richiesta. Le New Sisters sono sei donne lavoratrici, casalinghe e pensionate che, grazie a Incontropposti, si sono ritrovate dopo tanti anni unite dalla passione per il ballo, trasformando quei ricordi del palcoscenico condiviso da bambine con spettacoli e gare di ballo in una piccola compagnia. Le New Sister Barbara Del Carlo, Marina Varotti, Mara Campana, Silvia Zanasi, Roberta Barbieri e Barbara Vaccari sono ormai delle star nelle strutture di Modena e provincia, grazie alla loro capacità di interagire con gli ospiti attraverso il gioco e il ballo.

Incontropposti è un’associazione di promozione sociale che ha sede in via Don Giorgio Gherardi, nei locali comunali della casa del volontariato intitolata ad Aude Pacchioni. L’evento di sabato 10 ottobre, realizzato con il patrocinio del Comune di Savignano sul Panaro e il supporto dell’agenzia di comunicazione Nevent di Antonio Pignatiello, è gratuito e sarà presentato da Radio Bruno.
Sarà anche l’occasione per una raccolta fondi che servirà per poter continuare tutte le varie attività.