(Sesto Potere) – Roma – 8 ottobre 2026 – Il recente caso di truffa ai danni di Fideuram riporta l’attenzione sul tema della sicurezza. I malviventi, però, non colpiscono solo le aziende ma anche i singoli cittadini tanto è vero che, secondo un’indagine condotta per Facile.it dall’istituto di ricerca mUp Research, nell’ultimo anno sono stati oltre 1,8 milioni gli italiani vittime di truffa o di un tentativo di frode nell’ambito dei conti correnti per un danno economico totale stimato in più di 1,1 miliardi di euro.
I canali
Secondo l’indagine, tra i canali più usati dai malfattori ci sono le false email (36% dei casi) e gli SMS (34,4%). In più di un 1 caso su 4 (28,8%) la truffa è passata attraverso una chiamata telefonica, mentre nel 16% dei casi da un sito web contraffatto. Le truffe viaggiano anche tramite le più moderne app di messaggistica istantanea, come WhatsApp e Telegram (11,2%). Strumenti che spesso vengono utilizzati simultaneamente, grazie anche all’ausilio dell’intelligenza artificiale che consente di clonare la voce delle persone rendendo le truffe sempre più sofisticate e difficili da riconoscere, non solo per i normali consumatori, ma anche per aziende e istituzioni.
Le vittime
Tra i cittadini, chi sono le vittime predilette dai malfattori? Contrariamente a quanto si possa pensare, dall’indagine è emerso come a subire più frequentemente una truffa o un tentativo di frode legati ai conti correnti non siano gli anziani; a fronte di una media nazionale del 4,3%, la percentuale raggiunge il 5,1% nella fascia 25-34 anni e arriva addirittura al 6,2% tra i 35-44enni.
Uno su tre non denuncia
Ma come si comportano le vittime dopo essere state adescate dai truffatori? Quasi 1 su 3 (32,8%), purtroppo, sceglie di non denunciare l’accaduto. Le motivazioni principali con le quali si cerca di giustificare questo comportamento sono stati che “il danno economico era basso” (46,3%) ed il fatto che ci “si sentiva ingenui ad essere caduto nella trappola” (14,6%).
Come riconoscere le truffe e come difendersi
Ma come fare a riconoscere le truffe e a sventarle? Facile.it ha redatto un breve vademecum con cinque consigli per evitare di cadere vittima di truffe online quando si utilizza un conto corrente: attenzione al Phishing; attivare le notifiche SMS anche per il conto corrente; verificare l’identità dell’interlocutore perché l’AI consente di duplicare la voce di una persona, pertanto se siete al telefono e avete dei dubbi, il consiglio è di verificate l’identità dell’interlocutore prima di concludere qualsiasi transazione economica; avviare la doppia verifica dell’identità dell’utente (utilizzando due o più fattori tra loro indipendenti) prima di dare l’ok alle operazioni richieste; e infine attenzione alla truffa del finto versamento nelle operazioni on line di compravendita, quando il truffatore finge di acquistare l’oggetto ma, al momento di definire la modalità di pagamento, convince il venditore dell’esistenza di una nuova procedura che, tramite ATM, consente di accorciare le tempistiche e di ricevere immediatamente il denaro sul proprio conto corrente. Con tale procedura il denaro, anziché essere versato sul conto del venditore, viene in realtà prelevato al venditore e accreditato sul conto o carta prepagata del truffatore! Attenzione.
Metodologia indagine
Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 18 dicembre 2025 ed il 3 gennaio 2026 attraverso la somministrazione di n.1.878 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.

