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‘Abbi cura’: nasce a Bologna il primo format TV sulla relazione di cura tra medici e pazienti

(Sesto Potere) – Bologna – 24 settembre 2026 – ‘Abbi Cura’ è il nuovo format giornalistico, il primo in Italia, con l’obiettivo di mettere al centro la relazione tra medico e paziente e poterla migliorare, restituendole una dimensione umana sempre più bistrattata.

Nasce nel 2026 dall’incontro con medicina narrativa e con il giornalismo costruttivo. Alla base vi è la necessità di tornare ai valori a partire dal dialogo e dalla fiducia tra il medico, in generale l’operatore sanitario, e il paziente. Protagonisti del Talk sono medici, infermieri, OSS, psicologi e altri specialisti che con compiti e mansioni complementari, concorrono al miglioramento della relazione di cura

Alla conduzione del format è Deborah Annolino presentatrice TV e ideatrice del format ‘Abbi Cura’. La regia è affidata a Luca Roselli.

IL COMMEMNTO
Queste le parole dell’ideatrice: “Quello che emerge dalle riflessioni degli ospiti, in un talk intimo ed introspettivo, è interessante perché porta alla luce aspetti spesso ignorati dall’informazione quotidiana più rivolta a temi clinici, novità diagnostiche e ai professionisti sul fronte delle proprie competenze tecnico-scientifiche al cospetto delle trasformazioni del sistema sanitario. Sembra non esserci spazio per il rapporto umano. Ci tengo a sottolineare che la Scienza insieme alla professionalità di chi cura sono al centro di ABBI CURA ma compiono un passo indietro per dare spazio all’approccio umano e a come questo si declini nella pratica quotidiana. Tutto ciò per coltivare la fiducia tra medico (e con lui tutte le altre figure che gravitano attorno al mondo della salute) e paziente. Le sfide, nell’ambito della dimensione umana della cura, sono complesse in quanto risentono del poco tempo a disposizione dei professionisti ma anche delle trasformazioni dei modelli organizzativi e di una sanità sempre più digitale. Ci sono medici, infermieri, OSS, fisioterapisti che oltre a dare le terapie si mettono a disposizione con una vicinanza emotiva, un incoraggiamento o una parola gentile. Tutto questo fa sperare, ed è il messaggio finale di ABBI CURA, nello sviluppo di una “medicina umana” in un mondo dove la sanità è sempre più tecnologica e digitale. Infine, l’invito gentile del format a prenderci più cura di noi stessi e della nostra salute”.

Il format Tv Abbi Cura mette a fuoco aspetti “invisibili” fondamentali della relazione di cura, superando la freddezza delle cartelle cliniche e la rigidità delle cartelle cliniche.

In particolare, sono tre gli asset del programma: medicina narrativa: con l’obiettivo di dare valore al vissuto e alla storia dei pazienti; empatia e ascolto: per porre al centro la persona prima della malattia; e, infine, prevenzione: utile a diffondere consigli pratici per il benessere della comunità.

ABBI CURA: IL FORMAT CHE RISCOPRE LA DIMENSIONE UMANA
La rubrica ha suscitato in primo luogo l’interesse dei clinici per la possibilità di raccontare e riportare la propria esperienza nella dimensione più umana, lasciando volutamente sullo sfondo le patologie e quindi le terapie, i farmaci.

Il progetto inoltre incontra il piacere dell’ascolto anche da parte delle persone che lamentano nei medici l’assenza di valori quali ascolto attivo, partecipazione, coinvolgimento emotivo.

Complice un Sistema Sanitario sempre più frettoloso e frammentario dove non sembra esserci posto per la relazione con le persone, trattate come numeri e in modo spersonalizzato.

L’obiettivo del format è offrire un’immagine diversa, più costruttiva della cura, fatta di professionisti che amano il loro lavoro e che nella loro attività mettono al centro veramente la persona con i suoi bisogni di salute ed il suo vissuto.

Tutte le puntate realizzate nella prima stagione sono visibili su youtube alla playlist ABBI CURA e sono a disposizione di tutti.

La nuova puntata, registrata con il dr. Gaspare Palmieri psichiatra e psicoterapeuta di Modena, andrà in onda e sul web il prossimo 10 ottobre in occasione della giornata mondiale della salute mentale e affronterà tra i punti più importanti quello sul tema della musica e della meditazione applicati alle cure psichiatriche.

UN INVITO RIVOLTO AI PROFESSIONISTI
Il format apre le porte a medici e operatori della salute che investono ogni giorno nell’umanizzazione delle cure e che possono inviare la propria candidatura di partecipazione all’indirizzo e-mail info@adcommunications.it