(Sesto Potere) – Bologna – 16 settembre 2026 – Entra nella sua fase più attesa la quinta edizione del Bilancio partecipativo promosso da Comune di Bologna e Fondazione IU Rusconi Ghigi.
Da mercoledì 16 settembre sono infatti ufficialmente consultabili online nella sezione Partecipa del sito del Comune le 49 proposte progettuali finalizzate alla riqualificazione degli spazi pubblici nei diversi quartieri della città, a seguito dell’approvazione formale avvenuta con la delibera di Giunta di martedì 15 settembre.
Tra i temi più sentiti dagli abitanti e al centro delle proposte, interventi per migliorare e implementare la dotazione di verde negli spazi pubblici, arredi e attrezzature, interventi per migliorare gli spazi della mobilità ciclabile e pedonale.
La pubblicazione arriva a conclusione di un intenso percorso di ascolto e co-progettazione e apre la fase preparatoria al voto: le proposte rimarranno liberamente consultabili sul portale dedicato per più di 30 giorni, consentendo alla cittadinanza di approfondire obiettivi e caratteristiche delle singole schede prima dell’apertura del voto.
Le votazioni si svolgeranno online dal 19 ottobre al 9 novembre 2026.
In linea con l’approccio inclusivo che caratterizza lo strumento, hanno diritto di voto non solo le cittadine e i cittadini residenti a Bologna, ma anche chi vive, studia o lavora in città (compresi i non residenti), a condizione che abbia compiuto 16 anni.
Le votazioni decreteranno due proposte vincitrici per Quartiere per un totale di 12 interventi su tutta la città e un budget di 175.000 euro per realizzare ciascun progetto.
In questa edizione viene introdotta una novità importante nella fase di voto: il fattore di equità.
Si tratta di un parametro pensato per favorire una distribuzione più equilibrata delle risorse tra le diverse zone dei quartieri. Ogni Quartiere ha potuto assegnare questo fattore alle zone che ha ritenuto più bisognose di supporto negli interventi di trasformazione territoriale.
In questo modo, il voto tiene conto non solo del numero di preferenze ricevute dalle proposte, ma anche delle diverse condizioni di partenza dei territori, rafforzando le possibilità di intervento nelle aree che hanno maggiore bisogno di cura, investimenti e miglioramento degli spazi pubblici.
Oltre ai 2,1 milioni di euro destinati a investimenti strutturali (riqualificazioni, arredi, opere pubbliche), il Comune prevede di stanziare 900.000 euro (150.000 euro per ciascun Quartiere) per la “spesa corrente” nel biennio 2027-2028. Questi fondi serviranno a finanziare azioni di cura della comunità, come patti di collaborazione e servizi di prossimità, diffusi su tutte le zone del quartiere e ancorati alle priorità di zona.
Il percorso della quinta edizione del Bilancio partecipativo è iniziato lo scorso maggio con i Laboratori di Quartiere (7-14 maggio) ed è proseguito con la fase di emersione e co-progettazione delle idee conclusasi il 30 giugno che ha visto complessivamente la partecipazione di oltre 400 persone.
Nelle settimane successive, i Settori tecnici del Comune di Bologna hanno effettuato un’analisi di fattibilità tecnica ed economica sulle proposte pervenute, integrando e sintetizzando i contributi della cittadinanza fino ad arrivare alle 49 proposte definitive approvate dalla Giunta.
Il Bilancio partecipativo è uno strumento di democrazia diretta previsto dallo Statuto del Comune di Bologna sin dal 2015. L’edizione 2026 rappresenta il quinto appuntamento per la città, dopo le edizioni realizzate nel 2017, 2018, 2019/2020 e 2023.
Le schede descrittive delle 49 proposte sono disponibili sul sito: https://partecipa.comune.bologna.it/partecipa/bilancio-partecipativo.

