(Sesto Potere) – Bologna – 8 settembre 2026 – Il programma per le celebrazioni dei 70 anni del PalaDozza propone due giornate dedicate alla storia e alla cultura della pallacanestro. Venerdì 11 e sabato 12 settembre il Palazzo dello Sport di Piazza Azzarita sarà al centro di un programma che unisce museo, cinema, pallacanestro e racconto giornalistico, ripercorrendo alcune delle pagine che hanno contribuito a costruire l’identità di Bologna come Basket City.
Si comincia venerdì 11 settembre, in occasione della Notte Blu, con l’apertura straordinaria del MUBIT – Museo del Basket Italiano fino alle ore 23.00. Il museo, inaugurato lo scorso aprile all’interno del PalaDozza, sarà così visitabile anche in orario serale, offrendo al pubblico un percorso nella storia della pallacanestro italiana attraverso cimeli, immagini e contenuti multimediali.
Alle 20.45 il PalaDozza ospiterà inoltre la proiezione di Per Tutti Charly, film-documentario dedicato alla vita e alla carriera di Carlo Recalcati, che sarà presente alla serata proprio nel giorno del suo 81° compleanno. Giocatore, allenatore e commissario tecnico della Nazionale italiana, Recalcati ha attraversato oltre mezzo secolo di pallacanestro e conserva con Bologna un legame particolare: proprio al PalaDozza guidò infatti la Fortitudo Bologna alla conquista del suo primo Scudetto nel 2000. Attraverso immagini d’archivio e testimonianze, il film ripercorre la sua storia sportiva e personale e quella di una lunga stagione del basket italiano.
La giornata di sabato 12 settembre richiama direttamente una delle date fondative della storia del Palazzo dello Sport. Dopo l’inaugurazione del 9 agosto 1956, anniversario celebrato quest’anno anche con l’ingresso gratuito al MUBIT, fu infatti il 12 settembre 1956 che il nuovo impianto di Piazza Azzarita ospitò la sua prima partita ufficiale di pallacanestro: Italia-Polonia, conclusa 70-54 per gli Azzurri.
Settant’anni dopo quella prima partita, il programma del 12 settembre entrerà nel vivo alle ore 16.00 con l’amichevole tra Fortitudo Bologna e Libertas Livorno, organizzata dalla società biancoblù nell’ambito delle celebrazioni. Una partita che riporta al centro della ricorrenza il parquet e la dimensione sportiva del PalaDozza.
A completamento delle celebrazioni, sabato 12 settembre alle 18.30 è in programma al MUBIT la presentazione del volume “L’ombelico del basket” di Enrico Schiavina, dedicato ai 70 anni del PalaDozza.
Le celebrazioni per i 70 anni del PalaDozza saranno accompagnate anche da una figurina speciale, realizzata dall’associazione Figurine Forever. La figurina celebrativa sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 12 settembre presso il bookshop del MUBIT.
Cinema, museo, pallacanestro e racconto della memoria si incontrano così in Piazza Azzarita in due giornate che ripercorrono il rapporto tra il PalaDozza, la città e il basket italiano, a settant’anni dalla nascita di uno dei luoghi simbolo della tradizione sportiva bolognese.
“Celebrare oggi i 70 anni del Paladozza significa celebrare la storia di una città che ha saputo mettere al centro i valori dello sport, della socialità e dell’aggregazione, attraverso luoghi che sono diventati iconici e parte della nostra quotidianità. – dichiara Mattia Santori, Presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena – Non poteva esserci regalo migliore del MUBIT, un museo del basket nazionale che nei suoi spazi rinnovati e moderni è in grado di raccontare la storia del basket e di restituirla alle nuove generazioni, innovando e rafforzando il legame emotivo e la magia che ogni tempio dello sport dovrebbe saper offrire.”
“Il PalaDozza è un luogo profondamente legato alla memoria collettiva della città. In settant’anni ha attraversato generazioni, stagioni sportive, grandi eventi e momenti che hanno contribuito a costruire l’identità di Bologna come Basket City. – dichiara Daniele Ravaglia, Presidente Fondazione Bologna Welcome – “Le celebrazioni di questo anniversario rappresentano un’occasione importante per valorizzare non solo la storia del palazzetto, ma anche il suo ruolo attuale: uno spazio vivo, capace di unire sport, cultura e turismo e di continuare a essere un punto di riferimento per cittadini e visitatori. Come Fondazione Bologna Welcome stiamo lavorando perché il PalaDozza possa rafforzare sempre di più questa funzione, anche attraverso il MUBIT e una programmazione capace di raccontarne la storia e, allo stesso tempo, proiettarlo nel futuro.”

