(Sesto Potere) – Bologna – 8 settembre 2026 – La cerimonia ufficiale per la firma del nuovo Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia sociale della Regione Emilia-Romagna si è svolta oggi, martedì 8 settembre 2026, in mattinata, nella sede della Regione a Bologna.
Tra i firmatari anche Tullia Bevilacqua, segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna (vedi foto in alto).
Con la firma di tutte le realtà aderenti – parti economiche e sociali – ha avvio il percorso condiviso che tende alla sostenibilità, al lavoro di qualità ed economia sociale in Emilia-Romagna, attraverso un nuovo progetto di futuro per il territorio tracciando una rotta indirizzata alla transizione ecologica e quella digitale, alla riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali, investendo con forza nell’economia sociale.
“Tra i firmatari della prima ora del Patto per il Lavoro in Emilia-Romagna anche per il rinnovo di questo testo programmatico come sindacato abbiamo fornito il nostro prezioso apporto di idee e indicazione di misure concrete per sostenere il tessuto imprenditoriale e sociale della nostra regione, come la difesa dei distretti produttivi e della forza lavoro, il contrasto al lavoro nero e alla concorrenza sleale”: ha detto a margine della cerimonia della firma Tullia Bevilacqua.
“Ci siamo battuti anche per l’autonomia energetica della nostra regione chiedendo di riflettere sulla necessità di sperimentare il più presto possibile il nucleare di ultima generazione. Su questo tema il governo sta accelerando. È in corso l’iter per la legge delega sul nucleare con l’obiettivo di arrivare ai decreti attuativi entro la fine dell’anno. La nostra dipendenza energetica dall’estero ha costi altissimi per le imprese e il nostro tessuto economico, Non è possibile andare avanti così”: afferma il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna.
“Siamo in prima fila per la sanità pubblica e la salvaguardia e il rilancio del Servizio sanitario regionale a indirizzo pubblico e universalistico. Abbiamo chiesto di rafforzare le politiche abitative pubbliche attraverso un nuovo piano regionale per la casa e gli strumenti per l’abitare, comprese le foresterie aziendali per lavoratori e pendolari”: ha aggiunto Tullia Bevilacqua.
“Per l’Ugl gli obiettivi e le priorità del Patto sono, comunque, chiare: lavoro di qualità e sicurezza sul lavoro, attraverso la promozione di un’occupazione stabile, e il contrasto al caporalato e al lavoro nero e grigio

