(Sesto Potere) – Cesena, 30 luglio 2026 – “Se in politica ragione e raziocinio si addormentano, il vuoto che si produce non può che riempirsi di propaganda, pregiudizi e faziosità. È ciò che si sta manifestando con sempre più evidenza in Consiglio comunale a Cesena dove ha fatto scalpore la recente e compatta bocciatura da parte della maggioranza dell’ordine del giorno sull’istituzione del Garante comunale delle persone con disabilità presentato da Fratelli d’Italia, sostenuto con convinzione dalla Lega. Abbiamo considerato pretestuose e infondate le motivazioni del ‘no’ a prescindere addotte dal ‘campo largo’ cesenate, ragioni che oggi diventano ancora più paradossali se si considera che in Consiglio comunale a Forlì la stessa mozione, arricchita da un emendamento firmato da Lega e FI, è passata con il voto anche di metà delle minoranze e che a Rimini una mozione analoga, sottoscritta da una consigliera di maggioranza e da un consigliere di minoranza, è stata approvata all’unanimità”: lo ricordano in una nota congiunta i consiglieri comunali di Cesena Marco Casali (nella foto in alto), capogruppo FdI, e Enrico Sirotti Gaudenzi, capogruppo Lega (foto in basso).
“Segno che il temadell’istituzione di una figura comunale di garanzia, super partes, per le persone affette da disabilità riscuote l’interesse generale con l’eccezione di Cesena, dove la solita sinistra si è arrampicata sugli specchi pur di non prevedere l’istituzione del Garante. Difficile capirne i motivi: pregiudizio contro ogni proposta presentata dalle minoranze o timori legati alla futura nomina di una personalità indipendente e di comprovata competenza e professionalità?”: concludono e si domandano Marco Casali, capogruppo FdI, ed Enrico Sirotti Gaudenzi, capogruppo Lega.


