(Sesto Potere) – Ravenna – 22 luglio 2026 – La giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto esecutivo delle opere previste nell’ambito dell’intervento di sicurezza integrata che interesserà l’area compresa tra viale Farini, viale Pallavicini, il sottopasso pedonale di collegamento con piazzale Aldo Moro e la stazione delle autolinee.
“L’intervento, avviato con l’accordo di programma approvato nel novembre scorso tra Comune di Ravenna e Regione Emilia-Romagna e che ho concordato nel luglio dello scorso anno – dichiara il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega alla Sicurezza e alla Polizia locale – integra il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione pubblica con attività di mediazione sociale, ascolto, animazione e coinvolgimento della cittadinanza. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la vivibilità della zona, integrando la riqualificazione e il controllo degli spazi con azioni volte a favorirne una frequentazione positiva e condivisa”.
L’operazione ha un valore complessivo di 220 mila euro, di cui 132mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 88mila dal Comune di Ravenna. Il progetto esecutivo appena approvato riguarda in particolare gli interventi infrastrutturali, per un valore di 185mila euro, finanziati per 104mila euro dalla Regione e per 81mila euro dal Comune. Gli ulteriori 35mila euro sono destinati alle attività di carattere sociale, partecipativo e civico-educativo rivolte alle persone in condizioni di fragilità, nonché laboratori e iniziative culturali e civico-educative, con il coinvolgimento dei servizi comunali e delle realtà attive sul territorio.
“Con l’approvazione del progetto esecutivo – continua il vicesindaco Eugenio Fusignani – entriamo nella fase operativa di un intervento che affronta i temi della sicurezza urbana, soprattutto in quest’area, attraverso azioni diverse ma strettamente collegate. Il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione contribuirà a rendere più sicuri e fruibili i percorsi tra la stazione, il sottopasso e piazzale Aldo Moro.
Il principio alla base del progetto è che la sicurezza urbana non si costruisce attraverso un solo strumento. Agli interventi tecnologici e impiantistici si affiancano quindi attività di mediazione sociale, ascolto e animazione, perché la qualità di uno spazio dipende anche dalla possibilità che sia vissuto, curato e utilizzato in maniera positiva e condivisa.
Si tratta di una zona importante, sia per la sua funzione di accesso alla città sia per le trasformazioni in corso, a partire dalla realizzazione del nuovo studentato. L’obiettivo è accompagnare questi cambiamenti con un intervento organico, capace di migliorare la qualità degli spazi pubblici, la loro frequentazione e le condizioni di vivibilità per chi risiede, lavora o si muove quotidianamente nell’area”.
In particolare, saranno installate 14 nuove telecamere fisse, collocate prevalentemente sui sostegni dell’illuminazione pubblica e integrate con il sistema comunale di videosorveglianza, al quale saranno direttamente collegate attraverso la centrale operativa della Polizia locale. Tre telecamere già presenti saranno inoltre riposizionate, così da ampliare la copertura delle aree verdi e dei percorsi circostanti. Le nuove apparecchiature, grazie alle diverse ottiche, consentiranno di ottenere complessivamente fino a 48 punti di ripresa.
Sul fronte dell’illuminazione saranno collocati due nuovi punti luce a led in corrispondenza degli ingressi del sottopasso, uno sul lato di viale Pallavicino e uno sul lato di piazzale Aldo Moro. Saranno inoltre sostituiti quattro faretti esistenti, ormai deteriorati e ad alto consumo energetico, lungo il percorso pedonale situato dietro la Velostazione.
“Come avevo già anticipato – continua ancora Fusignani – il progetto comprende anche opere impiantistiche e tecnologiche sugli ascensori, che sono stati dotati dotati di dispositivi antintrusione”.
In particolare, gli ascensori saranno riparati e rimessi in funzione, in modo tale da permettere una totale e completa fruizione del sottopasso eliminando ogni tipo di barriera architettonica presente e rendendo quindi lo stesso fruibile anche alle persone a ridottà mobilità. Tali impianti, inoltre, con separato affidamento, sono stati messi in sicurezza con l’installazione di quattro cancelli antintrusione in modo tale da eliminare ogni atto di vandalismo ed ogni uso improprio degli stessi, situazioni che in passato hanno spesso portato alla chiusura forzata dei due ascensori.
“Con queste opere – conclude il vicesindaco Fusignani – si conferma l’impegno della nostra amministrazione sull’area del quartiere Farini, in particolare sull’Isola San Giovanni e la stazione, a riprova dell’attenzione e del mantenimento costante del livello di guardia su una delle aree più sensibili della nostra città”.
L’obiettivo è quello di terminare i lavori entro settembre.

