(Sesto Potere) – Bologna – 6 luglio 2026 – Il Comune di Bologna informa che a partire da oggi, lunedì 6 luglio, è attivo Case Digitali, un supporto gratuito e personalizzato per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e un programma per promuovere lo sviluppo delle competenze digitali attraverso attività di accompagnamento individuale e percorsi formativi dedicati.
L’iniziativa raccoglie l’eredità del servizio Digitale Facile, realizzato dalla Regione Emilia-Romagna, ed è sostenuto dal Comune di Bologna mediante il finanziamento previsto dal programma nazionale PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027 per la specifica operazione dedicata alle Case di Quartiere.
Le risorse economiche previste ammontano a 300.000 euro per l’intero periodo di realizzazione, a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione fino al 31/12/2028.
Queste attività rappresentano il punto di arrivo di un percorso di coprogettazione – che ha preso avvio da uno specifico avviso pubblico realizzato del Settore Quartieri, Amministrazione Condivisa, Sussidiarietà e Partecipazione del Comune di Bologna, in collaborazione con il Settore Agenda Digitale e con il supporto della Fondazione IU Rusconi Ghigi –, che contribuisce a portare a concreta realizzazione esigenze e bisogni emersi da precedenti confronti con i servizi territoriali e gli enti gestori delle Case di Quartiere, nell’ambito di una definizione congiunta per il migliore impiego delle risorse europee sopra menzionate.
Case Digitali mira a favorire l’autonomia digitale, la partecipazione e l’accesso consapevole ai servizi da parte della cittadinanza, promuovendo l’inclusione e garantendo una presenza diffusa e di prossimità sul territorio.
Le azioni comprese in questo servizio intendono adattarsi il più possibile alle esigenze dei territori e delle comunità che li vivono e si articolano su tre direttrici principali:
- un servizio di supporto individuale e personalizzato, che offrirà assistenza gratuita per l’accesso ai principali servizi online della Pubblica Amministrazione (come l’attivazione di SPID e Carta d’Identità Elettronica, l’uso di App IO, PagoPA, ANPR, SEND, del Fascicolo Sanitario Elettronico e delle prenotazioni CUP online) e per l’utilizzo dei dispositivi digitali;
- assistenza per il welfare e le pratiche quotidiane, focalizzata sul supporto per l’utilizzo di servizi INPS, Agenzia delle Entrate, LavoroPerTe, iscrizioni scolastiche, servizi mensa e rette, bonus energia, bonus affitto, agevolazioni tariffarie, pratiche ACER, permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari;
- percorsi e incontri di alfabetizzazione digitale, ovvero una programmazione di appuntamenti ideati per accrescere le competenze digitali della cittadinanza e promuovere l’utilizzo in sicurezza di strumenti quotidiani come email, PEC e home banking.
Il servizio è realizzato da una rete di enti del terzo settore: l’Associazione Senza il Banco (capofila), Bolab Aps, Dry-Art ETS, ATLAS ETS, AICS e Auser. Con l’avvio di “Case Digitali”, le 12 Case di Quartiere interessate rafforzeranno ulteriormente la loro vocazione di presìdi civici e sociali di prossimità. Il progetto attiverà infatti 12 punti di facilitazione equamente diffusi sul territorio cittadino:
- Per il Quartiere Borgo Panigale-Reno: la Casa di Quartiere Rosa Marchi
- Per il Quartiere Navile: le Case di Quartiere Katia Bertasi e Pescarola
- Per il Quartiere Porto-Saragozza: le Case di Quartiere Saffi e Tolmino
- Per il Quartiere San Donato-San Vitale: le Case di Quartiere Ca’ Solare, Italicus, Scipione dal Ferro e Graf
- Per il Quartiere Santo Stefano: la Casa di Quartiere Stella
- Per il Quartiere Savena: le Case di Quartiere Casa del Gufo e San Rafel
Per accedere al servizio è consigliata la prenotazione telefonica tramite il numero 800 141 147.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso e sui calendari delle attività è possibile consultare la pagina dedicata sul sito Partecipa o le singole pagine delle Case di Quartiere coinvolte.

