sabato, Luglio 4, 2026
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Sanità, a Bologna inaugurata la Casa della Comunità Savena – Santo Stefano

(Sesto Potere) – Bologna – 4 luglio 2026 – Inaugurata oggi la Casa della Comunità dei quartieri Savena e Santo Stefano, in via Faenza 4. Presenti il Sindaco di Bologna Matteo Lepore insieme alla Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna Anna Maria Petrini, all’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna Massimo Fabi e al Presidente della Regione Michele de Pascale.

Sviluppata su 4 piani per 4.000 metri quadrati, la Casa della Comunità di Savena – Santo Stefano è una struttura Hub dell’Azienda USL di Bologna, dedicata ai servizi territoriali e di prossimità. Una nuova costruzione, realizzata in meno di 3 anni, con un investimento di 11 milioni di euro, finanziato per 7,4 milioni con risorse PNRR. Per 1,7 milioni con risorse MEF e per 1,6 milioni con risorse del Comune di Bologna, oltre a un contributo regionale. L’investimento per le sole attrezzature biomedicali ammonta a 320 mila euro.

La struttura è accessibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 7.00 alle 20.00, e nei prossimi mesi 24 ore su 24. Ampia e moderna, localizzata in prossimità di un’area verde, è stata progettata mantenendo elevati standard di comfort e sicurezza per cittadini e operatori, con particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici e alla sostenibilità ambientale.

“Questa Casa della Comunità è il welfare che vogliamo: pubblico, universale, vicino, che arriva prima che le persone debbano chiedere. È l’idea di città su cui lavoriamo da anni: una Bologna che ti sostiene in ogni fase della vita, dove la salute non dipende dal reddito o dal quartiere in cui abiti. Qui, per la prima volta in Italia, sanità e servizi sociali lavorano sotto lo stesso tetto: 11 milioni di investimento e un cantiere chiuso in meno di tre anni, perché mantenere gli impegni è il primo modo di rispettare i cittadini – dichiara Matteo Lepore, Sindaco di Bologna – Inoltre, con il nostro sostegno, potenziamo il servizio del trasporto pubblico, aumentando le corse della linea 55 che collega trasversalmente la zona San Ruffillo e Mazzini, per permettere a tutti un migliore accesso.
Mentre altrove si taglia, Bologna costruisce e allarga i diritti”.

040726 AUSL Inaugurazione Casa della Comunità Savena Santo Stefano

“Con l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità i nostri quartieri celebrano un traguardo straordinario per la sanità pubblica e il welfare di prossimità – affermano Rosa Amorevole e Marzia Benassi, Presidenti dei Quartieri Santo Stefano e Savena – Questa moderna struttura rappresenta un modello d’avanguardia a livello nazionale. Dotata di tecnologie biomedicali di ultima generazione, la struttura offre risposte concrete alle esigenze di cura e assistenza di tutti i cittadini. Questa nuova Casa di Comunità, che nel 2027 sarà anche la sede dei nostri servizi sociali, sarà il fulcro per il lavoro dei nostri due quartieri, grazie anche ad azioni e progetti per il benessere della comunità secondo un approccio di tipo sociale, culturale e sanitario”.

Sono partiti nelle scorse settimane i primi servizi, nel pieno rispetto dei tempi e degli standard del PNRR e del DM 77/2022: l’ambulatorio AFT di medicina generale ora aperto 12 ore al giorno, 7 giorni su 7, e nei prossimi mesi esteso nelle 24 ore, e l’ambulatorio infermieristico, anch’esso 7 giorni su 7, 12 ore al giorno, che concorre, insieme agli ambulatori della specialistica, nella presa in carico completa delle persone con patologie croniche. Inoltre, presenti il punto prelievi, il CUP, la Centrale Operativa Territoriale, l’attività degli Infermieri di Famiglia e Comunità, il punto di distribuzione dei presidi diabetici e varie specialistiche ambulatoriali con attenzione alle patologie ad elevata prevalenza.

Numerosi altri servizi sono in corso di attivazione, tra cui il Servizio Infermieristico Domiciliare, la Psicologia territoriale, le Cure palliative e il Punto di Valutazione Fisioterapico, snodo di accesso per i bisogni riabilitativi che lavora in stretta connessione con la Centrale Operativa Territoriale, il Punto Unico di Accesso e la rete dei servizi. Presto operativo anche un Centro Ambulatoriale Riabilitativo con una palestra di riabilitazione di circa 120 mq dotata di attrezzature di ultima generazione.

La struttura accoglierà, inoltre, le attività dei servizi sociali territoriali del Comune di Bologna, oltre ai progetti e le iniziative di quartiere.

040726 AUSL Inaugurazione Casa della Comunità Savena Santo Stefano

Più in generale nella Casa della Comunità i professionisti lavoreranno con un’ottica multiprofessionale come modello assistenziale che troverà ricorrente applicazione, ad esempio, nei seguenti servizi integrati:

* Punto Unico di Accesso (PUA)
* Unità di Valutazione Multidimensionale – UVM
* Centrale Operativa Territoriale – COT
* Team Cure Intermedie – TCI
* Assistenza domiciliare

Tutti gli ambulatori specialistici presenti
* Cardiologia
* Diabetologia
* Endocrinologia
* Reumatologia
* Otorinolaringoiatria
* Urologia
* Dietistica
* Cure Palliative
* Medicina Interna
* Ambulatorio Spirometrie

Gli orari e le informazioni sono consultabili sul sito web dell’Azienda USL di Bologna nella Guida ai servizi.

“Inaugurare nuovi luoghi di cura, presa in carico e sostegno della comunità è certamente motivo di orgoglio ma soprattutto una doverosa garanzia ai cittadini di punti di riferimento e di servizi di prossimità – commenta Anna Maria Petrini, Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna – Parliamo di un luogo vicino al territorio e del territorio, capace di intercettare e farsi carico delle esigenze socio-sanitarie di due quartieri centrali come sono Savena e Santo-Stefano. Inoltre, anche questo conta, inauguriamo una struttura efficiente, sostenibile e bella. – continua Petrini – Un nuovo presidio che risponde a un’idea di cura appropriata, vicina e che fa della collaborazione di tutti gli attori un punto di forza, a sostegno dei cittadini e le cittadine sia sul piano sanitario che su quello sociale e assistenziale. Mai come adesso profondamente intrecciati. Un ringraziamento profondo – conclude Petrini – va ai professionisti e alle professioniste che hanno lavorato con impegno per la realizzazione di questo importante polo, con tempi molto sfidanti e nel rispetto di tutte le procedure burocratiche, tutt’altro che semplice o scontato. E un altro profondo ringraziamento va a tutti e tutte coloro che già lavorano al suo interno e che saranno, come lo sono tutti i professionisti dell’Azienda USL, con impegno e dedizione, un punto di riferimento al servizio dei cittadini e delle cittadine”.

“Le Case della Comunità sono il simbolo di un cambio di paradigma – affermano Michele de Pascale e Massimo Fabi, rispettivamente Presidente e Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna – significa portare i servizi dove vivono le cittadine e i cittadini, semplificare i percorsi di accesso alle cure, integrare competenze sanitarie, sociali e assistenziali e costruire una presa in carico continua, soprattutto per le persone più fragili e per chi convive con patologie croniche. Questa struttura nasce grazie a un importante investimento pubblico, sostenuto anche da risorse del PNRR, ma il vero valore dell’opera non è soltanto nell’edificio o nelle tecnologie di ultima generazione: è nella capacità di mettere al centro la persona, facendo lavorare insieme medici di medicina generale, infermieri di famiglia e comunità, specialisti, professionisti della riabilitazione, assistenti sociali e Terzo Settore”.

Tecnologie biomedicali di ultima generazione

La nuova struttura sarà dotata, oltre che di spazi e della presenza di numerosi professionisti, anche di moltissime attrezzature, con un impegno sull’innovazione. Sono infatti presenti attrezzature diagnostiche di ultima generazione come 3 ecografi di cui uno cardiologico, elettrocardiografo, ECG holter con 6 derivazioni, holter pressorio, spirometro e una pedana per prove da sforzo. Ma anche in ambito terapeutico e riabilitativo sono presenti numerose attrezzature all’avanguardia come una pedana monitorata per verificare con dati oggettivi i parametri della postura in movimento e dell’appoggio durante la camminata e una pedana multi-assiale per la valutazione e training dinamico in posizione seduta.

040726 AUSL Inaugurazione Casa della Comunità Savena Santo Stefano

Integrazione con i servizi sociali e di comunità

La Casa della Comunità vede al proprio interno la presenza del Servizio Sociale Territoriale con tutte le sue articolazioni (Sportello Sociale, Servizi per la Non Autosufficienza, per Adulti, per Famiglie e Minori ecc..) a cui sarà dedicato un intero piano i cui lavori saranno completati entro maggio con risorse proprie del Comune di Bologna.
Questa compresenza di servizi sociali e sanitari all’interno di un’unica Casa della Comunità, fa dell’esperienza di Savena un caso di innovazione nel contesto nazionale che mira a rafforzare l’integrazione socio-sanitaria andando oltre gli standard previsti dal DM 77/2022, nell’interesse di offrire ai cittadini un unico luogo dove trovare tutti i servizi territoriali di cui necessitano per l’assistenza.
Tra le attività di promozione della salute e di partecipazione comunitaria, nell’anno 2024 ha preso avvio il progetto regionale Casa Community Lab, ed è stato rilanciato nel 2026, in parallelo ai lavori per l’apertura. Il progetto è pensato per articolare e consolidare prassi lavorative e di sistema incentrate sulla capacità di ripopolare gli “spazi pubblici e dialogici di prossimità”, intesi come luoghi dove le persone possono prendere parola, discutere, condividere, elaborare e mettere in opera soluzioni adatte ai contesti e ai bisogni che emergono, dove si fonda su una governance integrata tra sanitario, sociale e Terzo Settore.

Collaborazione fra i diversi presidi sul territorio: il ruolo del Poliambulatorio Mazzacorati

L’attivazione della nuova Casa della Comunità vede la centralizzazione e il potenziamento di alcuni servizi prima erogati nel Poliambulatorio Mazzacorati, il cui ruolo resterà centrale nella rete integrata sul territorio.

Restano infatti attivi al Poliambulatorio situato in via Toscana 17/19:
* Il CUP
* Un punto prelievi (accessibile tramite CUP, orario 7.30-11.30)
* Il Centro Salute Mentale – CSM
* Un Consultorio familiare
* La Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza – NPIA

Potenziamento della linea bus 55

In considerazione, dell’apertura della Casa della Comunità Savena – Santo Stefano e dell’elevato numero di utenti previsto in afflusso, grazie al contributo del Comune di Bologna, Tper potenzia, dal 1 agosto, la linea 55 che effettua il noto collegamento trasversali nord-sud partendo dalla Stazione San Ruffillo e facendo le fermate Direttissima, Croce di Camaldoli, Ponchielli, Benedetto Marcello, Albornoz, Battaglia, Gubellini, Centro Gallia, Firenze, Faenza, Arno, Mondolfo per poi proseguire verso la Croce del Biacco, Via Larga, il Pilastro ed il Parco Meraville.

040726 AUSL Inaugurazione Casa della Comunità Savena Santo Stefano

Dal 1 agosto la linea 55 sarà erogata con continuità tutti i giorni feriali da lunedì a sabato compreso sull’intero percorso con frequenza di 30 minuti e pertanto non avrà più la sospensione del servizio nelle due settimane centrali e il sabato.

Dal 31 agosto in poi la linea 55 nei giorni feriali da lunedì a venerdì incrementerà la frequenza da 24 a 18 minuti mentre al sabato sarà erogata sull’intero percorso a frequenza di 30 minuti sia al mattino sia al pomeriggio.
Questa modifica è coerente anche con le esigenze espresse dalla cittadinanza circa un potenziamento delle linee trasversali che collegano parti di città senza la necessità di transitare dal centro, come emerso nell’ambito del percorso di ascolto “Bologna si muove insieme” in vista della riorganizzazione della rete di trasporto pubblico locale di Bologna in concomitanza con l’entrata in esercizio delle nuove linee del tram”

Il parcheggio

A servizio della Casa della Comunità, verrà completato nelle prossime settimane e sarà pronto in settembre, il parcheggio da 40 posti auto, di cui 4 handicap e 10 posti moto.
Investimento da 350.000 euro per un’area di 1.717 mq con percorsi e rampe per handicap, marciapiedi in autobloccanti drenanti, aree di circolazione in asfalto per tutelare la falda sottostante.
Ci saranno inoltre 292 mq di ulteriore verde in cui verranno piantati anche 16 aceri nel periodo autunnale.