mercoledì, Luglio 1, 2026
HomeEmilia-RomagnaIn dirittura d’arrivo i lavori Hera di estensione della rete del teleriscaldamento...

In dirittura d’arrivo i lavori Hera di estensione della rete del teleriscaldamento a Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 1 luglio 2026 – Sono in fase di ultimazione in diverse zone della città i lavori per l’Estensione sistema teleriscaldamento efficiente Città di Forlì che, grazie all’adozione di tecnologie all’avanguardia, contribuirà in modo significativo alla decarbonizzazione dei consumi termici del territorio cittadino, promuovendo un ambiente più salubre e una migliore qualità dell’aria per tutti i residenti.

Il calendario dei lavori a Ospedaletto, Coriano, Foro Boario e in zona stazione

La presenza di cantieri multipli in varie zone della città – stazione, Foro Boario, Ospedaletto e Coriano – è stata necessaria per rispettare le tempistiche del PNRR, che prevedono la conclusione degli interventi entro il 30 giugno 2026.

A Ospedaletto è terminato il cantiere su via Marchetti, che è stata riaperta al traffico, e sono stati ultimati, eccetto i ripristini di cordoli e pavimentazioni particolari, anche i cantieri sulla rotonda Bertini-Orceoli, che è stata riaperta, e su via Correcchio con la realizzazione dei ripristini provvisori. Gli ultimi cantieri di posa reti nel tratto di via Orceoli tra via Shuman e via Spinelli e quello sulla Rotonda Pascal – Costanzo II°-Zotti, ora nella fase due, avranno termine entro la prossima settimana, con riguardo ai soli ripristini: la proroga è dovuta ad un parziale rallentamento dei lavori causa ordinanza calore. 

Una volta terminata la fase di collaudo delle reti, che inizierà lunedì 6 luglio, per tutto il resto del mese si provvederà agli interventi minori per le opere di finitura, che non comporteranno sostanziali modifiche della viabilità.

Un piano da 15 milioni di euro per la decarbonizzazione della città

Il progetto della Direzione Teleriscaldamento del Gruppo Hera, che si è aggiudicato un finanziamento PNRR di 7,8 milioni di euro su un costo complessivodi 15 milioni a carico della multiutility, consente il recupero del calore prodotto dal termovalorizzatore grazie al teleriscaldamento, con grandi benefici ambientali. L’impianto, che è autorizzato a trattare 120 mila tonnellate/anno di rifiuti e ha una capacità termica complessiva di circa 46,6 MWt, nel 2024 ha prodotto 70.508 Mwh di energia elettrica.

L’estensione del sistema di teleriscaldamento consiste nella realizzazione di una rete di interconnessione di oltre 5 km (oltre la metà dei quali già posati) che congiungerà il sistema di teleriscaldamento attualmente servito dal temovalorizzatore di via Grigioni con quelli delle centrali del Foro Boario e del Campus-ITIS, attualmente alimentate a gas metano, per sfruttare il calore prodotto dell’impianto. In questo modo si andrà a costituire un unico sistema di teleriscaldamento efficiente, ottimizzando e riducendo le centrali termiche oggi presenti nel centro storico e quindi i punti di immissione in atmosfera.

  La realizzazione di un unico sistema, grazie alla conseguente variazione del mix produttivo, garantirà a regime un risparmio di energia primaria fossile di 2.050 TEP all’anno, equivalente al consumo gas di 1.680 appartamenti, con una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 4.700 tonnellate annue, un beneficio equivalente alla piantumazione di quasi 47 mila alberi, che corrispondono a quasi 170 ettari di bosco. Il progetto, inoltre, renderà possibili ulteriori estensioni di rete sia nel centro storico (fra cui il Tribunale e un istituto bancario) e nella zona industriale per allacciare nuove utenze e decarbonizzare ulteriormente i consumi della città.