(Sesto Potere) – Forlì – 30 giugno 2026- Hanno preso il via i laboratori gratuiti “Missione Aerospazio – Fino a sognar le stelle”, promossi dal Comune di Forlì nell’ambito del progetto europeo MAE – Moving Towards Aerospace finanziato dal programma INTERREG EUROPE e coordinato dal CISE della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini.
Rivolta ai Centri Estivi del territorio, l’iniziativa nasce per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’aerospazio attraverso attività pratiche, creative e coinvolgenti, capaci di stimolare curiosità, immaginazione e interesse verso le tecnologie del futuro.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì e coordinata dall’Unità Innovazione, Relazioni Internazionali e Università, coinvolgerà in questa prima fase una decina di centri estivi convenzionati con il Comune, offrendo gratuitamente ai bambini dai 6 anni in su laboratori dedicati alle tecnologie del futuro.
I laboratori saranno condotti da Aurora Rocketry, Associazione studentesca dell’Università di Bologna con sede a Forlì, che riunisce studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale e di altri percorsi accademici, impegnati nello sviluppo di progetti e nella partecipazione a competizioni internazionali nel settore aerospaziale. Attraverso attività pratiche, giochi, dimostrazioni ed esperienze interattive, bambini e ragazzi potranno avvicinarsi in modo coinvolgente ai principi dell’aerospazio, della propulsione, della robotica e delle tecnologie innovative.
Il progetto nasce dalla collaborazione con il professor Fabrizio Ponti, Professore Ordinario di Propulsione Aerospaziale del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna e Responsabile della sede di Forlì del Dipartimento, da anni impegnato nella valorizzazione del Polo Tecnologico Aeronautico-Spaziale cittadino e nella promozione della cultura scientifica tra le nuove generazioni.
Forlì rappresenta oggi uno dei principali poli italiani dedicati all’aerospazio grazie alla presenza del Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale dell’Università di Bologna, dei centri di ricerca e delle numerose realtà imprenditoriali che operano nel settore. Il progetto europeo MAE nasce proprio per rafforzare questa vocazione e costruire una rete sempre più solida tra istituzioni, università, imprese e cittadini.
“Con Missione Aerospazio il Comune guarda anche ai più piccoli, nella consapevolezza che la curiosità scientifica e l’interesse per le discipline STEM si coltivano fin dall’infanzia. Il nostro obiettivo non è soltanto spiegare come funziona un razzo o un sistema di controllo, ma soprattutto stimolare l’immaginazione, la creatività e la voglia di esplorare, offrendo ai bambini l’opportunità di avvicinarsi a un settore che rappresenta una delle grandi sfide del futuro. Seminare oggi curiosità e passione significa contribuire a formare i cittadini, gli studenti e, forse, i professionisti di domani. È questo lo spirito del progetto: coltivare nei più giovani il desiderio di conoscere, sperimentare e innovare, valorizzando una delle eccellenze del nostro territorio e rendendo l’innovazione accessibile fin dalla più giovane età”: sottolinea l’Assessore Casara.
Per tutta l’estate, i laboratori offriranno ai bambini e ai ragazzi dei centri estivi aderenti l’opportunità di sperimentare, imparare e divertirsi, dimostrando che anche da un gioco può nascere una passione destinata a guardare lontano.

