(Sesto Potere) – Roma – 24 giugno 2026 – Che siano case vacanza inesistenti, escursioni fantasma o biglietti aerei falsi, con l’inizio dell’estate si moltiplicano le truffe ai danni dei viaggiatori tanto è vero che, secondo l’indagine commissionata dal portale Facile.it all’istituto di ricerca EMG (*), nel solo ultimo anno sono stati più di 4,3 milioni gli italiani vittima di truffa o di un tentativo di frode, per un danno economico complessivo di oltre 195 milioni di euro.
Le truffe legate alla struttura ricettiva
Analizzando nel dettaglio sia i tentativi di truffa che le frodi andate in porto, emerge che la tipologia più comune è quella della struttura ricettiva inesistente, fosse essa una casa per le vacanze, un albergo, un Bed&Breakfast o addirittura un villaggio turistico.
Negli scorsi 12 mesi, questa truffa ha colpito più di 3,4 milioni di italiani; se il 31% delle vittime è riuscito a individuare l’inganno prima di partire, oltre 1 milione di italiani lo hanno scoperto solo dopo aver raggiunto la destinazione.
Anche se la struttura ricettiva esisteva, alcune volte nascondeva una brutta sorpresa; quasi 440 mila viaggiatori si sono ritrovati un alloggio totalmente diverso da come appariva nell’annuncio e circa 389.000, addirittura, già occupato da altre persone.
Truffe anche per biglietti, escursioni e noleggio d’auto
Le truffe non riguardano, però, solo le strutture ricettive, ma anche altri servizi legati alle vacanze come i biglietti aerei, le escursioni e il noleggio d’auto.
Sempre secondo l’indagine commissionata da Facile.it, nell’ultimo anno 2,5 milioni di viaggiatori hanno avuto a che fare con questo problema durante l’acquisto di biglietti aerei; 2,4 milioni per un noleggio auto e pochi meno, 2,3 milioni, quando hanno prenotato un’escursione nel luogo di vacanza.
Vittime, canali, strutture e denunce
Il fenomeno delle truffe riguarda trasversalmente un po’ tutti anche se, dati alla mano, i bersagli prediletti risultano essere i più giovani tanto che tra i 18-24enni le percentuali di truffe o tentativi di frode sono state pari al 44,6% a fronte di una media nazionale dell’14,0%.
Per quanto riguarda le sole truffe che avevano come oggetto la struttura ricettiva, i canali maggiormente utilizzati dai malviventi sono stati i portali (veri o falsi) di prenotazione vacanze; oltre 1,7 milioni di vacanzieri sono caduti in trappola attraverso questo strumento. Non mancano però le frodi sui social network (39,3%) e quelle che passano dai portali immobiliari o di annunci generalisti (23,2%).
Le truffe, però, non vengono portate a termine solo attraverso il web tanto è vero che 33 mila italiani hanno rischiato di cadere in trappola, o ci sono effettivamente cascati, tramite il classico cartello di affitto.
Per aiutare i viaggiatori a riconoscere le truffe e non cadere in trappola quando si è alle prese con la prenotazione delle vacanze, Facile.it ha redatto un vademecum con cinque consigli: attenzione ai prezzi troppo bassi, rivolgersi a portali autorevoli, meglio verificare prima che pentirsi poi, utilizzare sempre pagamenti tracciati, e leggere con attenzione i contratti
Nota metodologica
(*) Indagine condotta da EMG per Facile.it su un campione (1.500 rispondenti) rappresentativo di italiani dai 18 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo di realizzazione: 4/8 giugno 2026.

