(Sesto Potere) – Forlì – 16 giugno 2026 – “L’esito dell’incontro di ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un primo risultato importante nella vertenza Electrolux. L’apertura di una finestra di confronto per individuare soluzioni alternative al piano presentato dall’azienda dimostra che la mobilitazione di queste settimane è stata giusta, necessaria ed efficace – affermano i segretari del PD territoriale e comunale, Enrico Monti e Michele Valli e i consiglieri comunali del gruppo PD in una nota congiunta, dopo una direzione che nella serata di lunedì ha fatto il punto sulla situazione, a seguito dell’incontro a Roma -. Se oggi si è aperto uno spiraglio, il merito va innanzitutto alle centinaia di lavoratrici e lavoratori che fin dal primo giorno hanno scelto di mobilitarsi, di presidiare i cancelli dello stabilimento, di far sentire la propria voce e di difendere con determinazione il futuro del lavoro e della produzione a Forlì. Senza la loro forza, il loro senso di responsabilità e la loro capacità di tenere alta l’attenzione pubblica, difficilmente si sarebbe arrivati al risultato odierno”.
“È inoltre positivo che al tavolo fossero unite le organizzazioni sindacali, il Governo, le Regioni coinvolte e gli enti locali. Quando sono in gioco centinaia di posti di lavoro e il futuro di un territorio, l’unità delle istituzioni è un valore e una necessità. Tuttavia – proseguono i segretari e i consiglieri dem – questa vicenda conferma anche un problema più profondo: l’assenza di una vera politica industriale da parte del Governo nazionale. Da troppo tempo il Paese affronta le crisi industriali una alla volta, rincorrendo le emergenze anziché prevenirle. Manca una strategia capace di accompagnare le trasformazioni produttive, sostenere gli investimenti, difendere le filiere industriali e garantire occupazione di qualità. La vertenza Electrolux non nasce oggi. È il risultato di anni in cui il tema della politica industriale è stato progressivamente marginalizzato”.
“Il PD continuerà a sostenere la battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni del territorio affinché vengano salvaguardati tutti i posti di lavoro e venga garantito un futuro industriale credibile per lo stabilimento di Forlì e per l’intero sistema produttivo coinvolto. La mobilitazione continua. E continuerà finché non ci saranno certezze per i lavoratori, per le loro famiglie e per il futuro industriale del nostro territorio”, concludono Monti, Valli e i consiglieri.

