(Sesto Potere) – Forlì – 3 giugno 2026 – Divulgare la cultura delle cure palliative, dalla clinica alla ricerca, soprattutto tra giovani e futuri medici è l’obiettivo della serie di convegni “Oltre la Malattia: l’Importanza di un Approccio Integrato in Medicina Palliativa”. Giunto alla sua seconda edizione, il convegno si svolgerà venerdì 5 giugno, a partire dalle 8.30, al Best Western Hotel Globus City di Forlì (Via Traiano Imperatore, 4).
Promossa dal professor Marco Maltoni e dalla Scuola di Specializzazione in Medicina e Cure Palliative dell’Università di Bologna, diretta dal professor Antonino Musolino, l’iniziativa riunisce esperte ed esperti nazionali e internazionali per approfondire il valore e l’attualità delle cure palliative come approccio globale a pazienti e familiari.
Tra gli interventi di quest’anno quello del professor Pal Klepstad, dell’Università Norvegese NTNU di Trondheim, e di autorevoli palliativisti del panorama italiano.
Nel corso della giornata sarà possibile conoscere meglio la figura di Cicely Saunders, infermiera, assistente sociale e medico che per prima ha definito “globale” il dolore che affligge una persona affetta da grave malattia e che parlava dell’Hospice come “luogo di vita”.
Il convegno, che ha come missione principale quella di formare figure che sappiano prendersi cura della persona e non solo della malattia, prevede interventi sulla spiritualità e sull’approccio psico-sociale con docenti dell’Università di Bologna.
Spazio sarà dato anche agli interventi non farmacologici, che supportano chi è affetto da patologie e chi è caregiver. A offrire la sua testimonianza Debora Donati, presidente dell’Associazione “Insieme a te” che ha realizzato la “Spiaggia dei Valori” a Punta Marina di Ravenna, una spiaggia attrezzata per accogliere persone con disabilità anche gravi e caregiver.
In questo contesto saranno presentati, inoltre, i primi risultati dello studio di ricerca clinica relativo alla “Spiaggia dei Valori”, sostenuto da Unimpatto, la piattaforma ufficiale di crowdfunding dell’Università di Bologna.
Obiettivo primario dello studio, guidato dal professor Maltoni e dalla dr.ssa Romina Rossi in collaborazione con il professor Rabih Chattat e la professoressa Francesca Agostini del Dipartimento di Psicologia, è valutare se la frequenza alla “Spiaggia dei Valori” abbia un impatto sul miglioramento dei sintomi fisici oltre che emotivi.
L’analisi dei dati raccolti ha documentato che dopo sette giorni di frequenza alla “Spiaggia dei Valori” le persone con patologie hanno ottenuto un miglioramento statisticamente significativo dei sintomi fisici, in particolare dei disturbi respiratori, del malessere generale e del sonno, e un miglioramento dello stato di ansia.
La giornata si concluderà con la sessione “Largo ai giovani”, con interventi di giovani già impegnati a vario titolo nelle cure palliative dell’adulto e pediatriche.

