(Sesto Potere) – Ferrara – 19 maggio 2026 – Nel corso della mattinata del 18 maggio 2026, la Questura di Ferrara ha promosso un importante momento di sensibilizzazione e vicinanza ai cittadini, focalizzato sulla tutela delle fasce della popolazione più esposte ai reati di natura predatoria.
L’incontro, dal titolo significativo “Io non ci casco”, si è tenuto presso la Sede Coordinamento del Museo Spal a Ferrara, sita in via Ortigara n. 25. In questa cornice, il Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Ferrara, Commissario Capo Giuseppe Davide Farina, ha preso la parola in qualità di relatore davanti ai membri dell’Associazione “50 & +”.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Questore di Ferrara, Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dott. Nicola Falvella, ha registrato una grande partecipazione di pubblico e ha avuto come fulcro il delicato e quanto mai attuale tema delle truffe commesse in danno degli anziani e delle persone più vulnerabili.
Durante l’evento, il Commissario Capo Farina ha illustrato con chiarezza e accuratezza le tecniche di raggiro più frequentemente utilizzate dai malviventi, sia attraverso i canali tradizionali (come finti operatori di servizi pubblici, falsi appartenenti alle forze dell’ordine o sedicenti parenti in difficoltà) sia tramite i più moderni strumenti digitali e telefonici.
L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di fornire ai presenti un vero e proprio “vademecum” di consigli pratici e accorgimenti utili per riconoscere tempestivamente le situazioni di rischio e mantenere la calma. Il Dirigente della Squadra Mobile ha ribadito l’importanza fondamentale di rompere l’isolamento e di non esitare mai a contattare il Numero Unico di Emergenza 112 (uno – uno – due) di fronte a qualsiasi richiesta di denaro sospetta o comportamento anomalo.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito della costante campagna di prossimità che la Polizia di Stato conduce sul territorio della provincia estense, secondo le direttive d’azione impresse dal Questore, Dott. Nicola Falvella, finalizzate non solo alla prevenzione e al contrasto dei reati, ma anche alla costruzione di una rete di sicurezza partecipata a difesa dei cittadini più fragili.
Al termine del dibattito, il relatore ha risposto alle numerose domande dei presenti, i quali hanno espresso profonda gratitudine per i consigli ricevuti e per la costante e rassicurante presenza della Polizia di Stato al fianco della comunità ferrarese.

