lunedì, Maggio 18, 2026
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Tentata strage di Modena, oggi la convalida del fermo dell’attentatore. Nuove reazioni politiche

(Sesto Potere) – Modena, 18 maggio 2026 – Salim El Koudri, l’attentatore 31enne di origine marocchina che sabato pomeriggio – in via Emilia Centro a Modena – ha travolto volontariamente quattordici persone, ferendone otto, di cui quattro in modo grave, una volta arrestato e condotto in Questura ha risposto alle domande degli investigatori affermando una cosa soltanto: “sono confuso”, rifiutandosi di parlare.

Oggi è previsto il suo interrogatorio da parte del magistrato e si dovrebbe procedere con la convalida del fermo.

L’indagato è finito in carcere con l’accusa di: “strage e lesioni aggravate dall’uso di arma”. Altri reati potranno essere contestati.

Intanto, non si placano le reazioni politiche – già molto vivaci – innescate dall’episodio.

Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di un’intervista andata in onda  a 24 Mattino su Radio 24 ha tra l’altro dichiarato: “Per il fatto che Salim el Koudri sia italiano “peggio mi sento”, “se va in giro col coltello in macchina, falcia la gente a 100 all’ora in centro a Modena e scrive: “bastardi cristiani” e inneggia ad Allah in arabo su profili chiusi da Facebook (e ce ne vuole di impegno per Facebook per chiudere i profili) evidentemente ancora è più grave. Nel senso che non era un disadattato che viveva sotto un ponte isolato dal resto del mondo, addirittura laureato”.

“Parole Salvini? Sono due piani diversi, c’è un piano della polemica politica e io non sono interessato a farne in questo momento”: ha detto Michele De Pascale, presidente Regione Emilia Romagna, a 24 Mattino su Radio 24. 

“”È evidente che davanti a una vicenda come questa, il tema della salute mentale deve fare uno scatto. Poi, dai dati in nostro possesso in questo momento, le visite i referti e gli incontri che erano stati fatti diversi anni fa, in nessun modo facevano presagire elementi di violenza perché, a volte, anche il disagio psichico ha delle evoluzioni che sono imprevedibili e quindi che, fino a un certo punto, non è ipotizzabile che ci siano elementi di violenza e poi, dalla sera alla mattina o in poco tempo, in pochi mesi, la situazione evolve. Però è più che evidente –  ne parlavamo anche con la Presidente del Consiglio ieri – episodi come questi non ci possono far voltare dall’altra parte. Tutti ci dobbiamo chiedere che cosa possiamo fare di più e di meglio per mettere nelle condizioni gli operatori di poter lavorare, che non vuol dire azzerare il rischio, perché il rischio è inazzerabile, però non possiamo neanche dire non si può far nulla, perché non bisogna mai dire non si può far nulla”.  ha aggiunto Michele De Pascale, presidente Regione Emilia Romagna, sempre a 24 Mattino su Radio 24. 

Da parte sua l’Amministrazione comunale di Modena esprime: “la propria profonda vicinanza” alle persone rimaste ferite nel tragico evento di sabato 16 maggio, ai loro familiari e a tutta la comunità.

Ieri, domenica 17 maggio, in Piazza Grande, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti (nella foto), il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e quello della Provincia di Modena Fabio Braglia, si sono uniti a tanti rappresentanti degli enti del territorio, tra i quali diversi sindaci, assessori regionali e provinciali, oltre a tutta la Giunta modenese e a tanti cittadini per ringraziare tutti e tutte.

L’amministrazione ha rivolto: “un sentito ringraziamento” ai soccorritori, alle Forze dell’Ordine, al personale sanitario e anche ai cittadini presenti in centro storico che, “con coraggio e grande umanità”, sono intervenuti prestando i primi soccorsi e contribuendo a fermare l’aggressore.

La città di Modena inoltre ha ringraziato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, sempre nella mattinata di domenica 17 maggio, hanno fatto visita ai feriti all’ospedale di Baggiovara, “dimostrando la loro vicinanza in un momento così drammatico”.

Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore che ha dichiarato: “La comunità di Bologna si stringe forte a Modena in questo momento di sgomento per una azione incomprensibile nella sua violenza. Voglio esprimere a nome della nostra città vicinanza e solidarietà alle vittime e alle loro famiglie, ed esprimere un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine intervenute e ai soccorritori, che in queste ore stanno facendo il massimo per assistere le diverse persone coinvolte, tra le quali due in condizioni delicate qui a Bologna all’ospedale Maggiore.”