(Sesto Potere) – Rimini – 15 maggio 2026 — La riflessione del sindaco Jamil Sadegholvaad sul ritorno della Bandiera Blu a Rimini insegna molto sul rapporto tra sviluppo turistico, ambiente e futuro della costa. La scelta fatta quindici anni fa, di rinunciare volontariamente a rincorrere un riconoscimento formale per concentrarsi sulla soluzione strutturale dei problemi ambientali, è stata coraggiosa, per nulla scontata, e oggi dimostra tutta la sua lungimiranza: lo afferma in una nota Legacoop Romagna (nella foto il presidente Lucchi).
Il sindaco di Rimini lega il tema della qualità delle acque a una visione più ampia del territorio e richiama un principio fondamentale: prima viene la sostanza, poi la comunicazione.
“Il Piano di Salvaguardia della Balneazione, con investimenti enormi e lavori complessi, ha rappresentato una scelta strategica sul modello di sviluppo della città e della costa. Oggi il ritorno della Bandiera Blu non è un’operazione d’immagine, ma il risultato concreto di un percorso. Sadegholvaad dimostra che esiste una visione amministrativa capace di tenere insieme realismo, ambizione e responsabilità”: aggiunge Legacoop.
“In anni in cui troppo spesso il dibattito pubblico si è ridotto a slogan, polemiche social e semplificazioni, leggere parole che affrontano con serietà il rapporto tra turismo, ambiente, infrastrutture e cambiamenti urbani è un fatto positivo non solo per Rimini, ma per tutta la Romagna. La costa romagnola ha bisogno di continuare a investire su qualità, sostenibilità, innovazione e difesa del territorio”: conclude Legacoop Romagna.

