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Editoria, anche 5 case editrici dell’Emilia-Romagna alla  38esima edizione del Salone del libro di Torino

(Sesto Potere) – Torino – 14 maggio 2026 — L’omaggio a ‘Novecento’ di Bernardo Bertolucci a cinquant’anni dall’uscita della pellicola nelle sale cinematografiche, con alcune foto d’autore scattate sul set, lì in mostra ad arricchire gli allestimenti; cinque case editrici del territorio ospitate, oltre 25 tra incontri con gli autori e presentazioni in calendario, tra i quali il lancio dei volumi della Collana AER Architettura Emilia-Romagna dedicati a Ferrara, Piacenza e Rimini nei quali si racconta, attraverso fonti inedite, lo sviluppo architettonico delle città capoluogo dal secondo dopoguerra ad oggi e un confronto, organizzato assieme all’Umbria, sulle diverse politiche per promuovere la lettura.

Così la Regione Emilia-Romagna si presenta negli spazi di Lingotto Fiere alla 38esima edizione del Salone internazionale del libro di Torinoda oggi, giovedì 14, a lunedì 18 maggio (‘Il mondo salvato dai ragazzini’ il tema scelto per il 2026, ispirato al libro di Elsa Morante), per accogliere lettori e lettrici che avranno l’opportunità di scoprire gli ultimi titoli, conoscere gli scrittori, farsi ispirare e riflettere sul presente.

Come ogni anno, all’interno dello stand istituzionale dell’Emilia-Romagna sono protagoniste alcune case editrici del territorio, selezionate nei mesi scorsi con bando regionale finalizzato alla valorizzazione della filiera emiliano-romagnola del libro, caratterizzata da realtà medio-piccole, molto vivaci che coprono diversi generi letterari.

Per questa edizione le case editrici sono Antiche Porte editrice di Reggio Emilia, Capire Edizioni – CartaCanta di Forlì, Il Vicolo di Cesena, In riga Edizioni di Bologna e Massimo Soncini Editore di Noceto (Parma)presenti non solo con le loro pubblicazioni, ma anche con tante iniziative in programma allo stand, che coinvolgeranno anche altre case editrici regionali tra le partecipanti al Salone con stand propri (in tutto 59 aziende).

La Regione promuove tre incontri ai quali parteciperà l’assessora Allegni, a partire da domani, venerdì 15 maggio, alle ore 16, ‘Bio to B | Drama: dove l’Emilia-Romagna diventa motore di storie’, un talk per presentare l’evento che si terrà a Bologna l’8 e il 9 giugno che ha come focus strumenti, linguaggi e dinamiche per sviluppare storie in dialogo con l’audiovisivo. 

A seguire, sabato 16 maggio, alle ore 10, l’incontro ‘Dalla parte dei lettori. Regioni a confronto sulle politiche per la lettura’, che promuove un confronto tra i territori sui Patti regionali per la lettura, analizzando modelli, strumenti e buone pratiche per costruire una strategia condivisa di promozione della lettura. (Questo evento si tiene nello Spazio Umbria, altra regione promotrice, al padiglione OVAL stand V102 – W101).

E sempre sabato 16 maggio, alle ore 11.30, è in programma la presentazione dei volumi della Collana AER Architettura Emilia-Romagna, Edizioni Pendragon: Ferrara di Rita Fabbri, Alessandra Marin, Marco Mulazzani; Piacenza di Silvia Berselli e Rimini di Simona Talenti. 

AER Architettura Emilia-Romagna è un progetto editoriale della Regione Emilia-Romagna, realizzato con l’apporto scientifico-critico dell’Università di Bologna. Attraverso i libri dedicati alle città capoluogo di provincia, viene raccontata l’architettura dal secondo dopoguerra a oggi, con una particolare attenzione alla qualità del progetto, alla visione urbana, alle fonti inedite, con immagini e approcci multidisciplinari.

L’omaggio a ‘Novecento’ all’interno dello stand dell’Emilia-Romagna

Era il 21 maggio 1976 quando al Festival di Cannes veniva proiettato per la prima volta il film più lungo della storia del cinema italiano (5 ore e 20 minuti): ‘Novecento’ di Bernardo Bertolucci.

A 50 anni da quel debutto, la Regione Emilia-Romagna omaggia, nel proprio stand istituzionale, una delle opere più acclamate e discusse del maestro parmenseLe riprese, durate quasi un anno, si concentrarono in Emilia, tra le province di Parma e Reggio Emilia, a Busseto, a Salsomaggiore Terme, a Guastalla e a San Donnino.

“In quelle quarantacinque settimane vivere e filmare coincisero. ‘Novecento’ era diventato una seconda vita”, commentò Bertolucci. E saranno proprio alcune fotografie scattate dietro le quinte di quei giorni ad abbellire lo stand della Regione e catturare lo sguardo dei visitatori.

Opere d’autore, come nel caso delle fotografie di Angelo Novi, allora fotografo di scena, tratte dall’omonimo Fondo acquisito dalla Cineteca di Bologna; e poi gli scatti del fotoreporter e giornalista Giovanni Ferraguti, che ha messo a disposizione il ritratto di Robert de Niro colto nell’attimo in cui ricevette la notizia della vittoria dell’Oscar per ‘Il Padrino: parte II’.

Sulle pareti dello stand, anche un ritratto di Bertolucci durante una pausa di lavorazione, a firma del fotoreporter Romano Rosati, tratto dal Fondo Rosati, acquisito dal Comune di Parma nel 2023 con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

I dati sull’editoria in Emilia-Romagna

Sono 134 le case editrici emiliano-romagnolel’8,5% sul totale in Italia (dati Istat 2022), che nel 2024 (ultimo dato disponibile) hanno pubblicato 6.488 titoli, corrispondenti al 7,9% del totale nazionale, quattro le associazioni di editori presenti, oltre a un’associazione di agenti letterari e all’appuntamento internazionale della Fiera del Libro per ragazzi – Children’s Book Fair, che si svolge ogni anno a Bologna. 

Sono 1.524 le biblioteche presenti in Emilia-Romagna e censite dall’Anagrafe delle biblioteche italiane del ministero della Cultura, di cui 817 afferiscono agli otto Poli territoriali del Servizio bibliotecario nazionale (Sbn) e 376 appartengono agli enti locali, con oltre 25 milioni di documenti disponibili. Le librerie ubicate nel territorio regionale sono 332.

Il commento

“La partecipazione al Salone del Libro di Torino rappresenta per l’Emilia-Romagna un’importante occasione di profilo internazionale per promuovere e far conoscere la qualità e la vitalità della nostra filiera editoriale- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Attraverso la presenza delle case editrici del territorio, gli incontri con gli autori e i momenti di confronto, vogliamo ribadire il ruolo centrale della lettura come strumento di crescita culturale e sociale, oltre a sostenere sinergie e buone pratiche per avvicinare sempre più persone al libro, per sviluppare uno sguardo consapevole sul presente, alimentare il pensiero critico, rafforzando così le basi di una cittadinanza più attiva e partecipe”.

A questo link, i dettagli del programma con tutti i materiali Appuntamento con l’Emilia-Romagna al Salone del Libro di Torino

Sito: https://www.salonelibro.it/ https://www.facebook.com/SaloneLibroTorino (da qui la foto in alto)