martedì, Maggio 12, 2026
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Electrolux, sindaco, assessori e gruppi ‘La Civica Forlì Cambia’ e Pd al presidio dei lavoratori: la nostra solidarietà e vicinanza

(Sesto Potere) – Forlì – 12 maggio 2026 – “Questa è un’altra alluvione. Dopo quella dell’acqua, questa è l’alluvione del lavoro.”: davanti a oltre 600 operai e operaie riuniti nel piazzale antistante l’ingresso principale dello stabilimento di viale Bologna dell’Electrolux, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha fatto sentire forte la voce e la vicinanza dell’Amministrazione comunale al presidio organizzato dalle sigle sindacali Fim, Fiom e Uilm davanti ai cancelli dello stabilimento Electrolux di Forlì, sede locale della multinazionale svedese che ha annunciato ieri un piano di ristrutturazione aziendale con tagli al personale per complessivi 1.700 addetti, pari a quasi il 40% dei 4.500 attuali occupati negli stabilimenti di tutta Italia, e licenziamenti anche a  Forlì.

Presenti, tra gli altri, anche il vicesindaco Vincenzo Bongiorno, l’assessore comunale Luca Bartolini, e i consiglieri regionali del PD, Valentina Ancarani e Daniele Valbonesi.

“Questa non è solo una fabbrica, questo è il simbolo dell’industria forlivese, è la storia della nostra città. Qui non parliamo di 400 numeri, qui parliamo di persone, di donne e uomini con nome e cognome, di famiglie a cui viene sottratta la tranquillità di tutti i giorni e la stabilità occupazionale. Di fronte a una tragedia come questa, dobbiamo fare fronte comune, dobbiamo dimostrarci uniti. Dal Prefetto al Sindaco, dalla Regione al Governo; tutti dobbiamo avere la consapevolezza che questa è una battaglia trasversale, che appartiene a tutti, senza colore politico. Qui ci giochiamo il futuro dell’industria forlivese e il futuro di migliaia di famiglie. Non possiamo permetterci nemmeno un passo indietro perché non si tratta solo del futuro dell’Electrolux, qui è in ballo il futuro di tutta Forlì”: ha aggiunto il sindaco Zattini.

“Ecco perché di fronte alla decisione dei vertici aziendali di tagliare circa 400 posti lavoro, dobbiamo essere tutti uniti per difendere il futuro di un intero territorio. La lotta per la salvaguardia delle linee di produzione deve interessare tutti; sindacati, operai, cittadini, politica e istituzioni.”: ha precisato il sindaco Zattini che poi ha invitato i rappresentanti delle sigle sindacali oggi pomeriggio alle ore 15.00 in consiglio comunale, per parecipare alla seduta e per ribadire “la necessità di fare muro di fronte a una decisione assolutamente irricevibile, che mette in ginocchio un’intera città e che non siamo disposti in alcun modo ad accettare”.

Questa mattina  erano presenti al presidio organizzato dalle sigle sindacali davanti ai cancelli dello stabilimento Electrolux di Forlì anche gli assessori Paola Casara e Kevin Bravi, assieme ai consiglieri comunali de La Civica Forlì Cambia, mobilitati contro l’annuncio del dimezzamento dell’organico.

“Un taglio che – rimarca La Civica – , non può essere liquidato come una vicenda interna all’azienda, ma che rischia di lasciare un segno profondo sull’intera comunità forlivese”.

“L’annuncio del dimezzamento del personale riguarda centinaia di famiglie che da anni costruiscono il proprio futuro attorno a quel posto di lavoro e alle quali va tutta la nostra solidarietà e vicinanza – dichiarano gli assessori Paola Casara e Kevin Bravi -. Le conseguenze si propagheranno, tuttavia, ben oltre i cancelli dello stabilimento. Meno redditi in circolazione significa meno consumi nei negozi, meno affitti pagati, meno risorse da spendere nei servizi che quei lavoratori e i loro familiari utilizzano ogni giorno. Il tessuto economico di una città come Forlì non può assorbire un colpo del genere senza accusarne il peso”.

Inoltre, c’è poi una dimensione sociale che non va sottovalutata. Lo stabilimento Electrolux non è solo un’azienda: è un presidio produttivo che radica persone e competenze nel territorio.

“Siamo stati al fianco dei lavoratori questa mattina perché crediamo che la politica locale non possa restare a guardare – dichiarano congiuntamente i consiglieri comunali de La Civica -. Quello che accade dentro Electrolux accade a Forlì. Saremo al fianco del sindaco, Gian Luca Zattini per dimostrare, in tutte le sedi istituzionali, che la crisi Electrolux non riguarda solo i lavoratori ma tutta la città, di cui quello stabilimento è simbolo e parte identitaria. Ognuno farà la propria parte per difendere ogni singolo posto di lavoro”.

Anche il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì questa mattina era al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dello stabilimento Electrolux di viale Bologna, colpiti dall’annuncio di un piano di ristrutturazione che mette a rischio il futuro di centinaia di famiglie nel nostro territorio.

“L’ipotesi di circa 400 esuberi solo nel sito di Forlì, senza considerare le conseguenze sull’indotto, rappresenta un colpo durissimo per il tessuto economico e sociale della città e del territorio. Non possiamo accettare che la gestione di una crisi industriale di questa portata ricada esclusivamente sulle spalle dei lavoratori, mettendo in discussione competenze e professionalità che hanno reso importante il nostro polo manifatturiero e cancellando una storia industriale importante, che per decenni ha rappresentato un’opportunità di occupazione e sicurezza per le nuove generazioni.”: afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì .

“Riteniamo indispensabile che la questione venga affrontata con la massima urgenza ai tavoli ministeriali. È necessaria una politica industriale nazionale seria che non si limiti alla gestione delle emergenze, ma che sappia offrire prospettive di rilancio e salvaguardia occupazionale per un settore strategico come quello dell’elettrodomestico ed in generale della metalmeccanica, colpita duramente dall’aumento dei costi di energia e materie prime. In questo contesto di grave incertezza saremo presenti in ogni sede e iniziativa utile a difendere i posti di lavoro e la continuità produttiva del sito forlivese. Saremo al fianco dei sindacati e di tutte le istituzioni coinvolte, inclusa la nostra Amministrazione Comunale, per sollecitare un intervento risolutivo del Governo, affinché non si proceda a tagli indiscriminati ma si lavori per una soluzione che tuteli la dignità del lavoro e il futuro industriale della nostra Forlì”: conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.

Sul tema sono intervenuti con una nota l’ USB (Unione Sindacale di Base) Lavoro Privato – Categoria Operaia dell’Industria Nazionale e il segretario Generale CISL Romagna Francesco Marinelli congiuntamente con il segretario Fim CISL Romagna Giacomo Gasperoni.