(Sesto Potere) – Bologna – 2 maggio 2026 – È morto all’età di 59 anni l’ex pilota bolognese di Formula 1 Alex Zanardi, campione paralimpico con la sua handbike. percorso sportivo che aveva intrapreso dopo un terribile incidente che gli costò l’amputazione delle gambe.
Nato a Bologna e cresciuto a Castel Maggiore, Zanardi è stato pilota di F1 e poi di Formula Cart, prima di perdere le gambe a seguito di un drammatico incidente in pista. Divenne allora atleta paralimpico di handbike, vincendo 4 ori paralimpici a Londra 2012 e Rio 2016 e 12 titoli Mondiali: un simbolo e un esempio per tutti.
Alex lascia la moglie Daniela e il figlio Niccolò.
La notizia della scomparsa è stata divulgata dalla famiglia del pilota e da Obiettivo 3, l’associazione ideata dallo stesso Zanardi nel 2017 per reclutare, avviare allo sport e sostenere concretamente persone con disabilità fisica.
“È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto. Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate successivamente”: comunicano la famiglia di Alex e Obiettivo 3.
“Bologna piange uno dei suoi più grandi campioni, di sport e di vita. Anche per questo il Comune di Bologna gli conferì il Nettuno d’oro nel 2012: per aver “dimostrato di essere un grande campione nella vita e nello sport, e grazie al suo impegno nel sociale ha ridato speranza a molte persone disabili, diventandone punto di riferimento.” Il più profondo cordoglio mio e dell’amministrazione comunale alla moglie, alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a tantissimi tifosi. Bologna saprà ricordarlo degnamente”: il commento del sindaco di Bologna Matteo Lepore.
“Se n’è appena andato un gigante. Un uomo, un simbolo, un eroe. L’esempio di come non ci si debba arrendere mai, e al tempo stesso la prova di come il destino non ha alcuna pietà di te. Ancor meno quando dovrebbe averla. Alex Zanardi è stata una delle figure più belle, preziose, nobili e utopicamente indomabili della nostra epoca. Tutti noi dovremmo essergli riconoscenti. Dal 19 giugno 2020 era scesa brutalmente una cappa sopra la sua vita, già oltremodo vessata dal dolore e dall’agonia. Ora è finito tutto. Ma Alex non finisce mai.”: le parole del giornalista musicale e sportivo Andrea Scanzi.
“L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai. A nome mio e del Governo rivolgo un pensiero commosso e la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Grazie di tutto, Alex.”: scrive nei suoi canali social la premier Giorgia Meloni.
“Perdiamo un campione fantastico e una persona unica, capace di dare a ogni traguardo sportivo la sensazione che l’impegno, il credere in quel che si fa e l’aiuto reciproco vengano prima di ogni cosa, nello sport come nella vita”. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, ricordano così Alex Zanardi, morto oggi a 59 anni.
“Alex Zanardi ha vinto tantissimo- proseguono de Pascale e Frisoni-, ha saputo raccontare lo sport e i suoi valori, ha sempre dato tutto, in gara e fuori, con un sorriso e una sensibilità fuori dal comune. Un emiliano-romagnolo, un campione, un cittadino del mondo che non dimenticheremo mai. Ci stringiamo forte alla moglie Daniela, al figlio Niccolò, a tutti i familiari e i suoi cari, cui vanno le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità regionale”.
“Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”: il messaggio di cordoglio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affidato a una nota del Quirinale.

