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Cucina Italiana Patrimonio Unesco, Reggio Emilia celebra il prestigioso riconoscimento

(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 18 marzo 2026 – Domani, giovedì 19 marzo, l’Accademia Italiana della Cucina, tramite tutte le sue delegazioni in Italia e nel mondo, celebra il riconoscimento dell’Unesco che ha dichiarato la Cucina Italiana “Patrimonio Immateriale dell’umanità” il 10 dicembre 2025.

Per la prima volta il riconoscimento va a una cucina nazionale “quale insieme di saperi non solo culinari, ma anche conviviali e sociali, trasmessi di generazione in generazione su tutto il territorio nazionale”. Ad essere premiato non è solo il cibo quindi, ma un modello culturale condiviso, parte fondamentale dell’identità del Paese.

La candidatura, nata da un’iniziativa della rivista dell’Accademia Italiana della Cucina (fondata nel 1953), della Fondazione Casa Artusi (2007), e dalla rivista “La Cucina Italiana” (1929), è stata sostenuta dal governo italiano, che l’ha presentata come “la “cucina degli affetti”, che trasmette memoria, cura, relazioni e identità, raccontando storie di famiglie e comunità attraverso il cibo. Riflette il legame tra paesaggi naturali e comunità, incarnando memoria, quotidianità e cultura dei territori”.

Anche la Delegazione di Reggio Emilia dell’Accademia Italiana della Cucina, guidata dalla delegata Anna Marmiroli, domani 19 marzo, alle ore 19.45 all’Agriturismo “Il Bove” (via Salimbene da Parma, 115) a Reggio Emilia, celebra il prestigioso riconoscimento con una iniziativa dal titolo “La Cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale”.

L’Amministrazione Comunale sarà rappresentata dal presidente del Consiglio Comunale Matteo Iori (nella foto).

Il dossier italiano è stato elaborato dall’Accademia Italiana della Cucina, dalla Fondazione Casa Artusi e dalla rivista La Cucina Italiana, quindi presentato ufficialmente dal Governo attraverso i Ministeri della Cultura, dell’Agricoltura e degli Esteri. Al sostegno scientifico hanno contribuito esperti come l’Accademico onorario Massimo Montanari e il professor Pierluigi Petrillo.
Sinceri ringraziamenti alla direttrice de La Cucina ItalianaMaddalena Fossati, alla presidente della Fondazione Casa Artusi, Laila Tentoni e al Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, che ha seguito l’intero iter, premiato per questo dall’Accademia con il Premio Orio Vergani 2025.

Cos’è il Patrimonio Culturale Immateriale Unesco

È l’insieme di pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e abilità che le comunità riconoscono come parte del loro patrimonio culturale. Non si tratta di oggetti, ma di tradizioni vive che si trasmettono di generazione in generazione.

Il dossier ‘La Cucina Italiana’

Il 23 marzo 2023, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il Ministero della Cultura hanno lanciato la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco.
La candidatura non riguarda un singolo piatto o una ricetta, ma un modello culturale condiviso, fatto di esperienze comunitarie, scelta consapevole delle materie prime, convivialità del pasto, trasmissione dei saperi alle nuove generazioni e rispetto delle stagioni e dei territori.

Valori e significato della candidatura

La cucina italiana è la ‘cucina degli affetti’: trasmette memoria, cura, relazioni e identità, raccontando storie di famiglie e comunità attraverso il cibo. Riflette il legame tra paesaggi naturali e comunità, incarnando memoria, quotidianità e cultura dei territori.

Comunità promotrici e partner

Accademia Italiana di Cucina (1953), Fondazione Casa Artusi (2007), Rivista La Cucina Italiana (1929).

Le Tappe

23 marzo 2023 Annuncio ufficiale della candidatura da parte del Governo (MASAF e MiC).

1° luglio 2023 Lancio della candidatura sul veliero Amerigo Vespucci, in occasione della partenza del Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia (2023-2025), con eventi itineranti in tutto il mondo per promuovere la cucina italiana.

4 agosto 2023 Presentazione ufficiale del logo della candidatura al Parco Archeologico di Pompei, ideato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

14 dicembre 2023 Conferenza “Italian Space Food” all’Ambasciata d’Italia a Washington: presentazione del progetto che porterà la pasta nello spazio con la missione Axiom 3, come simbolo di innovazione e tradizione.

10 gennaio 2024 Lancio della missione spaziale Axiom 3 con pasta italiana a bordo della ISS, evento mediatico internazionale legato alla candidatura.

2024 – 2025 Promozione della candidatura in importanti contesti internazionali — come il G7 Agricoltura di Ortigia, l’iniziativa “Agricoltura È” a Roma e le principali fiere agroalimentari in Europa e nel mondo — attraverso campagne di comunicazione e attività promozionali.

2024 – 2025 Promozione della candidatura in importanti contesti sportivi come il Concorso ippico di Piazza di Siena, la Ryders Cup, il Giro d’Italia, il campionato mondiale di Rugby e tanti altri.

10 giugno 2025 Gran finale del Tour Vespucci a Genova con spettacolo di droni e celebrazione della cucina italiana come patrimonio culturale.

29 giugno 2025 Evento internazionale a New York, con proiezione a Times Square ed evento al Gotham Hall per la promozione della candidatura, alla presenza delle istituzioni italiane e dell’ICE.

21 settembre 2025 Evento nazionale e internazionale “Il pranzo della domenica – Italiani a tavola”, in centinaia di piazze italiane e ambasciate nel mondo, per celebrare la convivialità e il rito del pasto.

10 novembre 2025 Primo parere tecnico positivo dell’UNESCO sul dossier “La Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale”.

10 dicembre 2025 Decisione finale del Comitato intergovernativo UNESCO a Nuova Delhi.