lunedì, Luglio 20, 2026
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+1,7% prezzi abitazioni nelle località di mare italiane, +0,5% prezzi in Emilia-Romagna, analisi Gruppo Tecnocasa 

(Sesto Potere) – Bologna – 20 luglio 2026 – Secondo le analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa nella seconda parte del 2025, i prezzi delle abitazioni nelle località di mare sono aumentati del +1,7%. Resta elevato l’interesse da parte degli acquirenti stranieri.

Per quanto riguarda il mercato delle località di mare, la regione con l’aumento più marcato è il Veneto (+3,2%), seguito da Abruzzo (+2,9%), Puglia (+2,3%) e Campania (+2,0%). 

Si consolida infine una tendenza già osservata in passato: i livelli di prezzo raggiunti in alcune note destinazioni turistiche, insieme alla limitata disponibilità di offerta, stanno favorendo la domanda verso località minori o limitrofe, dove è possibile acquistare con budget più contenuti.

EMILIA-ROMAGNA

Le quotazioni delle case al mare in Emilia-Romagna hanno messo a segno un aumento dei prezzi dello 0,5%. Sono stabili i valori in provincia di Rimini e di Ravenna, mentre si segnalano aumenti in provincia di Forlì (+1,5%) e Ferrara (+1,9%).

Ferrara provincia
Comacchio – Porta Garibaldi i prezzi delle abitazioni risultano in leggero aumento (+2,8%). La domanda di casa vacanza è trainata soprattutto da famiglie provenienti dall’Alta Emilia, da Milano e anche dalla provincia di Verona, che scelgono la località perché ha prezzi più accessibili rispetto alle mete della Romagna e offre anche una maggiore tranquillità. La richiesta si concentra su piccoli trilocali e bilocali, preferibilmente in buono stato e con vista mare. La scarsità di offerta, in particolare nelle aree vicine alle spiagge, ha spinto gli acquirenti verso zone poco distanti, dove le quotazioni hanno registrato un incremento. Sul fronte dello sviluppo, non si segnalano nuovi interventi: i costi di costruzione elevati hanno infatti indotto i costruttori a fermarsi. Restano attivi soltanto lavori di ristrutturazione. Le case ristrutturate e posizionate fronte mare raggiungono 3600-3800 € al mq. Per l’usato anni ’90 i valori medi si attestano tra 2500-2700 € al mq, con punte di 3000 € al mq per le soluzioni ristrutturate. Presenti anche investitori interessati ad acquistare per mettere a reddito e affittare nella stagione estiva: un bilocale ad agosto può arrivare anche a 3000 €.

Forlì provincia
Le quotazioni immobiliari nelle zone di Cesenatico – Ponente, Cesenatico – Levante e Zadina risultano in lieve aumento (+3,3%). In queste aree si concentra la maggior parte delle compravendite di seconde case. La clientela, in prevalenza proveniente dall’Emilia-Romagna, ricerca soprattutto piccoli trilocali con doppio bagno. La domanda è particolarmente vivace a Zadina e a Ponente: quest’ultima è la zona più richiesta perché offre più servizi ed è vicina al mare. I prezzi possono arrivare fino a 4000 € al mq per immobili fronte mare, in buono stato e dotati di box o posto auto (un elemento considerato fondamentale). Sul nuovo, invece, le quotazioni raggiungono 5000 € al mq. A Zadina i valori sono leggermente più bassi, sia per la vista mare spesso limitata dalla Pineta, sia per una minore dotazione di servizi; le abitazioni degli anni ’70 si collocano mediamente tra 2800 e 3000 € al mq. La zona di Levante resta la più costosa, grazie alla vicinanza al centro storico e a una posizione più centrale: un buon usato si attesta intorno a 5000 € al mq. Proseguono, infine, gli interventi di cambio d’uso delle vecchie pensioni in abitazioni, anche se la normativa di riferimento è nel frattempo diventata più restrittiva. Per quanto riguarda le locazioni estive, un bilocale da 4 posti letto si affitta a 1000 € sia a giugno sia a settembre, a 2500 € a luglio e a 3000 € ad agosto.

Ravenna provincia
I valori delle case a Cervia sono in aumento (+1,0%) in particolare nelle zone di Tagliata e Pinarella. L’offerta non riesce a tenere il passo di una domanda ancora vivace, sostenuta soprattutto da acquirenti provenienti dall’Alta Emilia. Pinarella è l’area più richiesta: è vicina al centro, ben servita, a ridosso della pineta e con stabilimenti balneari particolarmente curati. In prima fila prevalgono le strutture alberghiere, mentre dalla seconda fila in poi si trovano appartamenti sia in piccoli contesti sia in palazzi degli anni ’70. Un buon usato si attesta mediamente intorno a 3.000 € al mq, mentre sul nuovo si arriva a circa 4.000 € al mq. Sono inoltre in corso interventi di recupero di vecchie colonie, per le quali si ipotizza anche un cambio di destinazione d’uso in residenziale. A Tagliata, invece, le quotazioni sono più contenute: si tratta di un’area più decentrata, un piccolo borgo che si anima soprattutto nei mesi estivi e che attrae acquirenti con budget più limitati. I prezzi medi si aggirano intorno a 2.000/2200 € al mq.

Nella zona dell’entroterra, oltre la ferrovia, acquistano prevalentemente residenti di Cervia alla ricerca della prima casa. Qui i prezzi dell’usato si attestano intorno a 1.500/1700 € al mq.

Infine, negli ultimi tempi stanno tornando sul mercato anche immobili acquistati in passato e destinati a B&B o casa vacanza.

I prezzi delle case di Milano Marittima risultano stabili. Si osserva una maggiore prudenza da parte dei potenziali acquirenti e una capacità di spesa più contenuta. Anche i numerosi interventi di nuova costruzione realizzati negli ultimi anni hanno contribuito a contenere i prezzi. Le abitazioni fronte mare raggiungono quotazioni di 7000–8000 € al mq, mentre per le soluzioni più distanti dal mare i valori scendono intorno a 5000 € al mq. La domanda di casa vacanza proviene soprattutto da residenti in Emilia-Romagna e Lombardia e si orienta su piccoli trilocali con doppio bagno e posto auto, elemento che sta diventando sempre più determinante. Le traverse restano invece la scelta di chi dispone di budget più contenuti anche se i prezzi cambiano a seconda della posizione: parliamo di 3000-3500 € al mq, contro circa 4000-4500 € al mq delle soluzioni nelle aree centrali.

Rimini provincia
Le quotazioni immobiliari di Bellaria sono in leggero aumento (+0,3%). Si segnala poca offerta e una domanda importante che arriva prevalentemente da acquirenti di Milano e, in parte, emiliani. Si cercano tipologie immobiliari diverse che spaziano dal bilocale alla tipologia indipendente; piacciono, in modo particolare, le case posizionate nelle zone centrali e nei pressi del mare. A ridosso del mare i prezzi delle tipologie usate si aggirano intorno a 3000 € al mq. Soluzioni indipendenti si possono acquistare a Cagnona, al confine con San Mauro Mare. Esiste una minoranza di acquirenti che acquista per investimento. Un bilocale di quattro posti letto costa tra 160 e 200 mila € e può essere affittato a 6000-7000 € al mese per l’intera stagione. Il mercato della prima casa si sviluppa principalmente a Bellaria Monte che quota intorno a 2000 € al mq.

Quotazioni in aumento a Rimini nelle zone di Miramare (+2,9%) e Rivazzurra (+4,0%). La maggior parte delle compravendite riguarda la prima casa, acquistata soprattutto da giovani coppie in cerca di immobili di 70–80 mq, preferibilmente in buone condizioni e dotati di box. In zona queste soluzioni si trovano intorno a 2500 € al mq. Gran parte del patrimonio immobiliare risale agli anni ’70-’80. Una quota più ridotta di acquirenti, proveniente in prevalenza da altre province dell’Emilia-Romagna, acquista invece la casa vacanza, investendo in genere non oltre 200 mila euro per immobili di piccolo taglio. Sia a Miramare sia a Rivazzurra si orientano anche coloro che cercano una seconda casa: Rivazzurra è apprezzata per i servizi e la vicinanza a Rimini, mentre Miramare anche per la presenza delle terme. Nell’area di Miramare compresa tra ferrovia e mare i prezzi sono in crescita e, per gli immobili fronte mare, possono arrivare fino a 4.000 € al mq. Proseguono intanto i lavori per il “Parco del Mare”: una volta completato, il progetto si svilupperà su 16 chilometri di waterfront, dal Lungomare Sud (dalla zona del Belvedere a Marina Centro e dal lungomare Spadazzi a Miramare) fino al Lungomare Nord (da Torre Pedrera a Rivabella). È attualmente in corso la seconda fase degli interventi, concentrata sull’area dei giardini Artemisia Gentileschi, in continuità con il cantiere del Piano di Salvaguardia della Balneazione.

Riccione si registra una flessione dei prezzi delle abitazioni usate (-1,0%) Tra i principali fattori si evidenziano la crescente attenzione degli acquirenti al risparmio energetico – con conseguente riduzione dei valori per gli immobili più energivori e in classe energetica bassa – e la presenza di invenduto nel segmento del nuovo, penalizzato da livelli di prezzo ritenuti elevatiLe abitazioni con valore superiore a 500 mila € risultano più difficili da collocare sul mercato, mentre la maggior parte delle compravendite riguarda seconde case (bilocali e trilocali) con prezzi compresi tra 250 e 400 mila €, richieste soprattutto da acquirenti residenti a Milano, Bologna e, più in generale, nell’Alta Emilia. Attualmente le soluzioni nuove si scambiano a un prezzo medio di 4000 € al mq, mentre l’usato si attesta intorno a 2500 € al mq. I maggiori sviluppi edilizi hanno interessato la zona Alba. Nelle aree più quotate, viale Ceccarini, Porto e Abissinia (adiacente a viale Ceccarini e caratterizzata da un’offerta prevalente di piccoli contesti condominiali), i prezzi medi per l’usato in buone condizioni si collocano tra 4500-5000 € al mq, con punte di 7000-8000 € al mq per le rare costruzioni fronte mare. 

Proseguono gli acquisti a scopo di investimento, orientati spesso agli affitti brevi, sostenuti anche dal calendario di eventi che interessa la riviera romagnola durante tutto l’anno. Ad esempio, nel periodo estivo si registrano canoni settimanali di 1000 € a giugno e settembre, 1500 € a luglio e 2000 € ad agosto.

Continuano inoltre i lavori di riconversione di ex strutture alberghiere in condhotel e avanza un rilevante progetto di riqualificazione nella zona di Marano, al confine con Rimini: è in corso la trasformazione di vecchie colonie, è stato completato l’hotel “Le Conchiglie” e sono previsti anche interventi di rigenerazione urbana dell’area antistante.

Sono in corso i lavori per la passeggiata che collega Misano Adriatico fino alle zone delle Terme. Si attende il nuovo PUC, che potrà incidere sull’assetto urbanistico della città. Permangono difficoltà per chi è alla ricerca della prima casa, con spostamento della domanda verso frazioni più esterne come Fontanelle e San Lorenzo, dove è possibile acquistare a 2000 € al mq. Analogamente, sul mercato delle locazioni un bilocale presenta un canone intorno a 700-750 € al mese.