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Unione Rubicone e Mare: 9 Comuni, 5 associazioni, 50 volontari: nasce “Cultura della Cura”

(Sesto Potere) – Gambettola – 25 settembre 2026 – Mettere in rete esperienze e competenze diverse del volontariato per costruire una cultura della cura che coinvolga associazioni, cittadini e territorio. È questo l’obiettivo di Cultura della Cura, il progetto promosso da cinque realtà del volontariato: Croce Verde di Gambettola, capofila, Pubblica Assistenza del Comprensorio del Rubicone, Croce Rossa Italiana – comitato di Cesenatico, Voce Amaranto e ACAT Romagna.

Il progetto è stato presentato in conferenza stampa alla presenza di: Cristina Bianchi Assessora sanità del Comune di Gambettola che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale; Dott.sa Laura Farneti dell’Ausl Romagna; Patrizia Bianchi presidente della Croce Verde di Gambettola; Ivano Marchi di Acat Romagna; Lorenza Giovagnoli della Croce Rossa di Cesenatico; Marina Tosi di Voce Amaranto ed Emilia Garretto e Yasmin Said della Pubblica assistenza di Savignano (nella foto).

Il progetto è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna, DGR 29/2026, con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e coinvolge circa 50 volontari delle associazioni partner.  Il percorso si svilupperà tra il 2026 e il 2027 e prevede 11 film, 5 corsi di formazione e 3 incontri dedicati agli stili di vita, per un programma che unisce informazione, prevenzione, formazione e confronto.

Importante anche la collaborazione con AUSL Romagna, che ha accolto il progetto mettendo a disposizione figure professionali con competenze mediche e psicologiche. Gli esperti saranno presenti al termine di ogni proiezione, per approfondire i temi affrontati nel film e accompagnare il pubblico nel confronto e nella riflessione.

L’obiettivo è costruire un linguaggio condiviso tra associazioni diverse e affrontare insieme i temi della fragilità, della salute, della prevenzione e delle relazioni sociali, con attenzione alla pedagogia di genere e ai disagi psichici.  Il progetto si sviluppa in tutti i Comuni dell’Unione Rubicone e Mare, attraverso il cinema, la formazione, gli incontri pubblici e un momento finale di restituzione.

TRE AZIONI, UN UNICO PROGETTO

La prima azione è “Le Trame della Cura”, un cineforum tematico che nell’arco del biennio 2026-2027 proporrà undici proiezioni, accompagnate da incontri con esperti e rappresentanti delle associazioni.

Il primo ciclo, che prende avvio nell’ambito della Settimana della Salute Mentale 2026, è dedicato al tema “Il trauma”. Il cinema sarà il punto di partenza per affrontare esperienze di fragilità e disagio e creare, dopo ogni proiezione, uno spazio di confronto e approfondimento.

Nel 2027 la rassegna proseguirà affrontando anche il tema di identità-stereotipi-violenza di genere. La riflessione insieme a spettatori e  spettatrici verterà sul trauma nelle traiettorie di vita delle donne, con l’intenzione di scoprire in queste storie alcuni strumenti culturali per vivere insieme nelle nostre comunità in maniera più sensibile e attenta.

La seconda azione riguarda la prevenzione e la formazione Sono previsti incontri aperti alla cittadinanza sui corretti stili di vita e sulla prevenzione, insieme a momenti formativi sulle manovre salvavita con particolare attenzione alle emergenze pediatriche sul lattante fino al bambino che raggiunge l’età della pubertà, alle tecniche di rianimazione e alla disostruzione delle vie aeree

Le attività saranno realizzate dalla Croce Verde, Pubblica Assistenza e dalla Croce Rossa Italiana coinvolgendo diversi comuni del territorio.

La terza azione sarà un evento finale di restituzione, rivolto alla cittadinanza e alle istituzioni. Sarà un momento per condividere i risultati del progetto, valutare l’impatto sociale e rafforzare la collaborazione tra le associazioni e il territorio.

Patrizia Bianchi Presidente della Croce Verde di Gambettola,associazione capofila del progetto «È la prima volta che, come Croce Verde, ci cimentiamo in un progetto così complesso, ma sono estremamente soddisfatta di aver trovato il sostegno e l’entusiasmo delle altre associazioni di volontariato del territorio, che ringrazio una a una. Anche questo è un progetto dentro il progetto: unire competenze ed esperienze per dare risposte migliori alle persone.

Credo molto nell’unione, nello scambio e nei rapporti umani, che spesso fanno davvero la differenza. Siamo tutti consapevoli della bella sfida che ci aspetta da questo finale di 2026 e per tutto il 2027, ma siamo altrettanto convinti che sarà stimolante ed entusiasmante poter fare qualcosa di concreto per le persone, occupandoci in prima persona delle situazioni di fragilità.»

I PRIMI APPUNTAMENTI

Il progetto prende il via con “Le Trame della Cura – Il trauma”, il primo ciclo della rassegna cinematografica di Cultura della Cura. Quattro appuntamenti, in altrettanti comuni dell’Unione Rubicone e Mare, nei quali il cinema sarà il punto di partenza per affrontare il tema del trauma attraverso storie e prospettive differenti.

Si parte sabato 3 ottobre alle ore 16 a Longiano, nella Sala Fioravanti, con Dogman di Luc Besson, un film che affronta il tema dei traumi infantili e delle conseguenze che possono lasciare nella vita adulta.

La rassegna proseguirà sabato 7 novembre alle ore 16 a Gambettola, nella Sala Fellini, con L’ultimo turno di Petra Volpe, che porta al centro l’empatia, la crisi del sistema sanitario e la pressione esercitata sul personale medico e assistenziale.

Sabato 28 novembre alle ore 16, nella Sala Allende di Savignano sul Rubicone, sarà la volta di Sorry Baby di Eva Victor, un film che affronta il dolore e il difficile percorso dopo un’aggressione.

Il primo ciclo si concluderà sabato 5 dicembre alle ore 15.30 a Cesenatico, con La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou, incentrato sulla fragilità dei legami familiari e sui rapporti tra generazioni.

Al termine di ogni proiezione è previsto un dibattito con psicologi, psichiatri, giornalisti e altri professionisti, per approfondire i temi affrontati dai film e creare un momento di confronto diretto con il pubblico.

Accanto al cineforum, il primo appuntamento dedicato alla formazione sanitaria sarà lunedì 19 ottobre a Borghi, con un corso teorico-pratico sulle emergenze pediatriche, dedicato alla disostruzione delle vie aeree e alle manovre di rianimazione.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

Il calendario completo delle successive proiezioni, degli incontri dedicati alla prevenzione, alla formazione sanitaria e ai corretti stili di vita sarà comunicato nei prossimi mesi.

Il progetto si svolge nei comuni dell’Unione Rubicone e Mare (Borghi, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano, Roncofreddo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone e Sogliano al Rubicone) ed è finanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna (DGR 29/2026), con fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.