(Sesto Potere) – Faenza – 13 agosto 2026 – L’Unione della Romagna Faentina e il Gruppo Hera hanno diffuso i risultati del Protocollo d’intesa per la tutela delle famiglie con fragilità economica seguite dai Servizi Sociali. Lo strumento, attivo sul territorio con scadenza fissata al 31 dicembre 2029, mira a prevenire la sospensione dei servizi essenziali — gas, luce e acqua — attraverso piani di rateizzazione garantiti e un monitoraggio costante.
L’efficacia del Protocollo nel corso del 2025 ha fatto registrare numeri significativi per tutto il territorio dell’Unione. Sono stati complessivamente 197 i clienti gestiti che hanno beneficiato concretamente delle tutele previste dall’accordo , un dato che comprende 116 utenti in elenco e altri 81 profili segnalati (non in elenco) nel corso dell’anno. Grazie a questa intermediazione è stato possibile evitare 102 distacchi di contatori per morosità , segnando una crescita netta rispetto alle 67 chiusure evitate nel 2024. Scendendo nel dettaglio dei servizi, le sospensioni scongiurate nel 2025 hanno riguardato 42 utenze gas, 38 di energia elettrica e 22 relative al servizio idrico (acqua).
Questa attività di tutela si è tradotta in un risparmio tangibile per la collettività: i soli costi di morosità evitati per le spese di sospensione e ripristino nel 2025 superano i 14.mila euro di cui oltre 9.200 euro per il gas, 2.200 per l’energia elettrica e quasi 2.700 per l’acqua. Parallelamente, l’intesa ha permesso di gestire il debito in modo sostenibile attraverso la concessione di 72 rateizzazioni agevolate per un valore complessivo superiore ai 63.000 euro. A supporto di queste azioni, l’Unione della Romagna Faentina ha erogato nel 2025 contributi per oltre 30.000 euro , ripartiti tra 20 mila euro destinati alla gestione del debito e oltre 10 mila euro a sostegno delle rateizzazioni. Tra i diversi territori, il Comune di Faenza ha registrato l’impegno economico più rilevante con quasi 23 mila euro di contributi erogati.
“Questo Protocollo conferma l’impegno costante dell’Unione nel promuovere percorsi di supporto e affiancamento per i nuclei familiari più fragili del nostro territorio. – spiega Davide Agresti, Assessore ai servizi sociali del Comune di Faenza -Le azioni previste dal documento contribuiscono a consolidare una rete di aiuti strutturata, capace di offrire prospettive di medio e lungo periodo. Grazie a questo strumento garantiamo un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno, permettendoci di evitare l’interruzione di forniture essenziali, contenere l’aumento della morosità e ridurre i costi di gestione dei contratti. Si tratta di un risultato che ha ricadute positive non solo sulle famiglie prese in carico, ma sull’efficienza dell’intero sistema dei Servizi sociali“.
“Da anni abbiamo scelto di offrire sostegno alle utenze più fragili attraverso l’adozione di Protocolli d’intesa con i Servizi Sociali, che si aggiungono agli obblighi stabiliti dall’Autorità di regolazione nazionale (ARERA) e ai piani di rateizzazione per utenze domestiche e imprese, e rappresentano un elemento distintivo del Gruppo Hera nel panorama delle multiutility – sottolinea Isabella Malagoli, Amministratore Delegato di Hera Comm –. I risultati raggiunti nell’area dell’Unione della Romagna Faentina confermano l’efficacia di questa strategia: nel 2025, la percentuale di chiusure evitate sul totale delle pratiche gestite ha raggiunto il 77%. È la dimostrazione concreta che il dialogo costante tra la nostra azienda e i Comuni del territorio funziona e produce benefici tangibili per le famiglie in difficoltà”.
Tutte le iniziative a sostegno includono anche i bonus sociali automatici legati alle DSU validate da INPS nel 2025, che sul territorio dell’Unione hanno visto l’erogazione del Bonus presente per 143 clienti.

