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Turismo enogastronomico, 55 buyer internazionali al 10° Good Italy Workshop di Piacenza

(Sesto Potere) – Piacenza – 28 settembre 2026 – La 10a edizione di Good Italy Workshop si è svolta all’ex Chiesa del Carmine di Piacenza (sede dell’edizione 2023), per promuovere le eccellenze del turismo enogastronomico regionale (www.gooditalyworkshop.it/it).

Nell’occasione 76 operatori turistici italiani, di cui 36 dell’Emilia-Romagna, hanno presentato la ricca offerta della Food Valley d’Italia a 55 buyer internazionali specializzati.

L’evento ha rappresentato una fondamentale vetrina per l’Emilia-Romagna, permettendo di valorizzare e promuovere il turismo d’eccellenza sui mercati esteri sia attraverso la partecipazione di seller al Workshop, sia con fam trip di scouting nel territorio organizzati dalle Destinazioni Turistiche partner progettuali di APT Servizi Emilia-Romagna, Visit Emilia, Territorio Turistico Bologna-Modena e Visit Romagna.

La scelta di Piacenza per il Workshop si inserisce in un momento di grande forza per l’Emilia-Romagna, che si conferma al 3° posto in Italia per offerta e valorizzazione turistica legata ai prodotti ad indicazione geografica Dop e Igp (Fonte: 2° Osservatorio del Turismo DOP – Fondazione Qualivita).

«Sempre più turisti nel mondo si muovono per andare alla scoperta dei gusti più autentici -sottolinea l’Assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni- e da questo punto di vista l’Emilia-Romagna si è imposta come destinazione di viaggio imprescindibile, forte di una Food Valley unica al mondo, capace di offrire esperienze senza eguali fatte di sapori che sorprendono, antichi affascinanti rituali, storie di luoghi e persone. Non solo, dai Colli Piacentini alla Riviera, l’enogastronomia nella nostra terra è trasversale ad ogni momento di vacanza: che si pratichi cicloturismo o trekking, ci si dedichi alla remise en forme nei nostri centri termali, si vada alla scoperta della Motor Valley o si passeggi in spiaggia sulla Riviera Romagnola, o ancora ci si riempia gli occhi con la bellezza assoluta delle nostre Città d’Arte e dei loro monumenti Unesco o con il fascino dei borghi dell’entroterra. Tutto questo e tanto altro sarà “sui tavoli” di Good, appuntamento di promocommercializzazione strategico per farci conoscere -ed apprezzare- da nuovi tour operator internazionali alla ricerca delle più autentiche Food Experience».

Nella prestigiosa location dell’ex Chiesa del Carmine di Piacenza 55 selezionati buyer internazionali provenienti da 20 Paesi, di cui il 70% per la prima volta a Good Italy Workshop (Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Svizzera, Regno Unito, USA) che si sono confrontati con 76 seller italiani, di cui 36 dell’Emilia-Romagna.

Un evento promosso con l’obiettivo di affermare l’offerta turistica regionale sui mercati esteri promuovendo percorsi culturali ed enogastronomici, itinerari slow e proposte outdoor, valorizzando le eccellenze territoriali e le food experience autentiche in borghi e città d’arte, guidate da una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.

Al 10° Good Italy Workshop di Piacenza hanno partecipato – tra gli altri i Consorzi dell’Emilia-Romagna e della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, alla presenza dell’Assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni.

I buyer internazionali hanno partecipato anche a 6 “fam trip” tra Emilia e Romagna: due fam trip in Emilia con i tour operator esteri che hanno visitato Parma, Reggio Emilia e Piacenza alla scoperta delle eccellenze del territorio, con visite a caseifici, salumifici e acetaie storiche, per scoprire Parmigiano Reggiano Dop, salumi Dop e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop, degustazioni di vini locali e una masterclass sulla pasta ripiena alla Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Pr).
Negli itinerari tra Bologna e Modena anche una full immersion nella “Motor & Food Valley” emiliana e relax alle Terme della Salvarola (Mo).

L’itinerario in Romagna prevedeva visite ai borghi collinari, con le dimostrazioni di lavorazione della ceramica al tornio a Faenza (Ra), l’antica arte della stampa a ruggine su tela in una storica stamperia di Gambettola (FC) e la scoperta dei prodotti tipici locali tra frantoi e rinomate cantine della zona, fino alla costa, raggiungendo Comacchio (Fe), con la visita alla Manifattura dei Marinati (dedicata alla lavorazione dell’anguilla) e una suggestiva minicrociera in barca lungo i canali delle valli.