venerdì, Ottobre 23, 2026
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Truffe online e falsi siti istituzionali, l’appello dei Notai di Forlì e Rimini: “Massima cautela prima di versare denaro

(Sesto Potere) – Forlì/Rimini – 23 ottobre 2026 – Siti internet che riproducono fedelmente quelli di tribunali e studi professionali, annunci immobiliari apparentemente attendibili, recapiti e riferimenti utilizzati per conquistare la fiducia dei cittadini e indurli a versare denaro: le truffe online diventano sempre più sofisticate e riconoscere un tentativo di raggiro può essere difficile anche per gli utenti più attenti.

A richiamare l’attenzione sul fenomeno è Cristina Scozzoli, (nella foto) presidente del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Forlì e Rimini, alla luce delle recenti notizie riguardanti la scoperta di falsi siti internet, tra cui uno che riproduceva quello del Tribunale di Cesena, utilizzati per promuovere aste giudiziarie inesistenti e attirare potenziali acquirenti: “Quanto emerso in questi giorni deve rappresentare un campanello d’allarme per tutti i cittadini. Le tecniche utilizzate dai truffatori hanno raggiunto livelli di sofisticazione tali da rendere estremamente difficile distinguere, a un primo sguardo, un sito autentico da uno contraffatto. Non basta più che una pagina internet abbia un aspetto professionale, riporti un logo istituzionale o presenti riferimenti apparentemente credibili. Occorre verificare con scrupolo ogni informazione, soprattutto quando viene richiesto di versare somme di denaro.”

L’invito del Notariato è innanzitutto a non versare incautamente cauzioni, anticipi o altre somme, specialmente quando la richiesta arriva attraverso contatti online o comunicazioni la cui provenienza non sia stata verificata.

È fondamentale controllare attentamente gli indirizzi dei siti web, i numeri di telefono, gli indirizzi di posta elettronica e l’effettiva identità dei professionisti coinvolti, utilizzando per le verifiche recapiti reperiti autonomamente attraverso canali ufficiali e attendibili.

“Il nostro consiglio – aggiunge Cristina Scozzoli – è semplice: in caso di dubbio, meglio fare un passaggio in più, una telefonata, una verifica diretta, piuttosto che esporsi al rischio di una truffa. Non bisogna lasciarsi condizionare dalla fretta o dalla prospettiva di concludere un affare particolarmente vantaggioso. E, soprattutto, non bisogna dare per scontato che un sito sia autentico soltanto perché sembra esserlo. Oggi la contraffazione digitale può arrivare a riprodurre in modo estremamente convincente anche le pagine di istituzioni e studi professionali realmente esistenti.”

Da qui il richiamo di Cristina Scozzoli al valore della competenza e della funzione di garanzia esercitata dal notaio, soprattutto in un contesto in cui la crescente diffusione degli strumenti digitali rende più immediate le transazioni, ma può anche esporre i cittadini a nuove forme di rischio: “In un tempo in cui è sempre più facile falsificare un’identità, un documento o un sito internet, diventa ancora più importante poter contare su figure professionali qualificate, riconoscibili e responsabili”.

“In tal senso, il notaio svolge una funzione pubblica di garanzia: verifica l’identità delle parti, accerta la legalità degli atti e tutela la certezza dei rapporti giuridici. È proprio questo uno dei valori della nostra professione, oggi più che mai: offrire ai cittadini sicurezza e certezza nelle transazioni, nel pieno rispetto del diritto. La tecnologia può rendere più semplici molte operazioni, ma non può sostituire le garanzie che derivano da controlli rigorosi e dalla responsabilità di un pubblico ufficiale. La fiducia deve sempre poggiare su verifiche concrete, non sulle apparenze”: conclude la presidente del Consiglio Notarile dei Distretti riuniti di Forlì e Rimini.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.notaiforlirimini.com ela pagina Facebook Notai dell’Emilia-Romagna.