giovedì, Maggio 14, 2026
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Tentato furto aggravato. Due arresti

(Sesto Potere) – Bologna – 14 maggio 2026 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato due ventenni, entrambi disoccupati, per tentato furto aggravato.

Alle prime luci dell’alba del 12 maggio, un dipendente di una società sita nel bolognese ha allertato, tramite il 112 NUE, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna in quanto a seguito dell’attivazione dell’antifurto ha visto tramite le telecamere di videosorveglianza due persone all’interno degli uffici.

I militari, giunti tempestivamente sul luogo, rintracciavano subito un uomo in strada, che veniva immediatamente bloccato mentre era intento a nascondere un monitor e una tastiera per pc nei pressi di alcuni cassonetti della spazzatura.

Successivamente i Carabinieri, insieme al personale della vigilanza privata, ispezionavano i locali dell’azienda, dove hanno constatato che diversi uffici erano stati messi a soqquadro e l’ammanco di alcuni computer, telefoni e materiale elettronico, tra cui tastiere e cavetteria varia.

Nel cortile, completamente al buio, i Carabinieri hanno trovato un secondo soggetto, che alla vista dei militari aveva tentato di nascondersi dietro un mezzo parcheggiato, venendo però ugualmente sorpreso e bloccato. Accanto a lui, i militari hanno rinvenuto una busta contenente alcuni buoni pasto della ditta e un cacciavite e poco distante hanno individuato anche un carrello della spesa con all’interno il materiale elettronico risultato mancante.

All’esito del sopralluogo, i Carabinieri accertavano che i due si erano introdotti all’interno attraverso l’effrazione della porta d’ingresso, facendo così scattare l’allarme sonoro.

L’intera refurtiva, del valore stimato di circa 1000 euro, è stata recuperata e restituita al proprietario.

I due soggetti, compiutamente identificati, sono stati tratti in arresto e messi a disposizione dell’A.G. felsinea. Al termine dell’udienza con rito direttissimo gli arresti venivano convalidati e veniva disposta per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella città metropolitana di Bologna e obbligo di permanenza presso il proprio domicilio nell’arco notturno.