(Sesto Potere) – Bologna – 21 maggio 2026 – Tra i convegni del ricco programma di Ambiente Lavoro, Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – che si svolgerà a BolognaFiere dal 26 al 28 maggio e giunto quest’anno alla sua 36esima edizione – si affronterà anche l’importante tema delle aggressioni e molestie sul luogo di lavoro.
L’appuntamento è martedì 26 maggio, dalle 14 alle 16.30 negli spazi della Sala Regione Emilia-Romagna Pad. 22, per l’incontro “La Prevenzione delle aggressioni e delle molestie nei luoghi di lavoro: le azioni della Regione Emilia-Romagna”, organizzato dall’Azienda Usl di Ferrara – Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro.
Le aggressioni e le molestie nei luoghi di lavoro rappresentano un fenomeno sempre più diffuso e complesso, in particolare nei contesti sanitari e sociosanitari, dove il contatto diretto con l’utenza espone quotidianamente operatori e professionisti a situazioni di tensione, minacce e violenza.
I dati regionali confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione. Nel 2025 in Emilia-Romagna sono state registrate 2.715 segnalazioni di aggressioni, con un incremento dell’1,2% rispetto al 2024, quando i casi erano stati 2.682. Complessivamente sono stati coinvolti 2.877 operatori.
Gli infermieri risultano la categoria maggiormente colpita con il 59,6% dei casi totali, e le aggressioni verbali restano la forma più frequente, in particolare tra i medici, mentre gli OSS registrano una maggiore incidenza di episodi di violenza fisica.
Per quanto riguarda il genere e l’età, il 73,8% degli operatori è di genere femminile, anche se considerando la proporzione degli operatori coinvolti sul personale dipendente, non si osserva una sostanziale differenza tra i due generi: i maschi coinvolti sono il 3,8% dei dipendenti, mentre le femmine sono il 3,7% dei dipendenti. I maschi subiscono più aggressioni fisiche delle operatrici di genere femminile (34,8% rispetto al 22,5%).
Per affrontare il fenomeno, la Regione Emilia-Romagna ha sviluppato negli ultimi anni un articolato programma di prevenzione e contrasto. Nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2021-2025, ad esempio, è stato realizzato un Piano Mirato della Prevenzione finalizzato alla promozione del benessere organizzativo e alla riduzione del rischio psicosociale nelle strutture residenziali per anziani, attraverso la diffusione di Buone pratiche e strumenti di autovalutazione.
Fondamentale anche l’implementazione del sistema regionale “Segnal-ER”, adottato in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere dell’Emilia-Romagna, che consente di raccogliere e analizzare in modo dettagliato tutte le segnalazioni di violenza e aggressione, con l’obiettivo di individuare misure sempre più efficaci di prevenzione e riduzione del rischio.
L’aumento delle segnalazioni registrato negli ultimi anni è riconducibile anche a una maggiore sensibilizzazione dei lavoratori e a procedure più semplici e accessibili per la denuncia degli episodi.
Dal 2022 la Regione destina inoltre annualmente specifici finanziamenti alle aziende sanitarie per interventi di sicurezza, come pulsanti di emergenza, sistemi di videosorveglianza e altri strumenti di protezione. Parallelamente sono stati predisposti, sulla piattaforma regionale Self-PA, due percorsi formativi rivolti a tutti i lavoratori della sanità dedicati alla prevenzione degli atti di violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro per gli anni 2025 e 2026.
È inoltre in fase di avvio la sperimentazione di un Punto di ascolto e orientamento per lavoratrici e lavoratori vittime di molestie o violenze di genere nei luoghi di lavoro, finalizzato a garantire un primo supporto psicologico e l’orientamento ai percorsi di tutela sanitaria, sociale e psicologica già attivi sul territorio.
Il convegno di Ambiente Lavoro del 26 maggio rappresenterà un momento di confronto e approfondimento sulle strategie regionali adottate, con la presentazione di attività, strumenti ed esiti del PMP.
Sempre dedicato al tema delle aggressioni e delle molestie sui luoghi di lavoro, dalle 14 alle 18 di mercoledì 27 maggio nella Sala Bach Pad. 21è in programma il convegno dal titolo “Dimensioni del carico di lavoro mentale – Fatica mentale, aggressioni e molestie nei contesti lavorativi” organizzato dalla Sie, la Società Italiana di Ergonomia e Fattori umani.

