(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 4 settembre 2026 – Sono stati completati prima dell’avvio del nuovo anno educativo gli impianti di raffrescamento e condizionamento nei plessi delle scuole dell’infanzia comunali di Forlimpopoli.
Gli interventi hanno interessato le scuole Rodari, Acquerello e Spallicci e sono stati realizzati durante il periodo estivo, prima della ripresa delle attività, dando seguito all’impegno assunto dall’Amministrazione comunale al termine dello scorso anno scolastico per migliorare il comfort degli ambienti frequentati quotidianamente da bambini, bambine e personale educativo.
Il lavoro si inserisce in un percorso che l’Amministrazione ha avviato già negli scorsi anni per rendere i plessi comunali sempre più confortevoli e adeguati alle esigenze dei bambini. In una prima fase erano state installate e implementate ventole a soffitto e ventilatori, con l’obiettivo di favorire il ricircolo dell’aria.
Con il progressivo aumento delle temperature e il verificarsi di ondate di calore sempre più intense, tuttavia, queste soluzioni si sono dimostrate non più sufficienti a garantire condizioni ottimali nei periodi di maggiore caldo.

“Sin dallo scorso anno l’Amministrazione aveva avviato alcuni interventi per migliorare la ventilazione degli ambienti scolastici – spiega la sindaca Milena Garavini –. Tuttavia, alla luce di ondate di calore sempre più intense e frequenti, abbiamo ritenuto che queste misure non fossero più sufficienti. A seguito degli ulteriori incontri e confronti abbiamo quindi assunto un impegno preciso, che abbiamo rispettato portando a termine i lavori durante l’estate. Parallelamente, stiamo verificando anche ulteriori soluzioni per migliorare il comfort degli ambienti scolastici, tra cui la possibile installazione di tende”.
“Dal momento del nostro insediamento abbiamo dedicato grande attenzione ai servizi educativi per l’infanzia, concentrando risorse e interventi con l’obiettivo di rendere i nostri plessi sempre più confortevoli, sicuri e adeguati alle esigenze dei bambini e delle bambine che li frequentano – sottolinea l’assessora alle Politiche educative e della Prima infanzia Carlotta Artusi –. Negli anni siamo intervenuti installando e implementando ventole a soffitto e ventilatori, ma il progressivo aumento delle temperature ci ha mostrato che era necessario fare un ulteriore passo avanti. Per questo abbiamo scelto di intervenire con impianti di raffrescamento e condizionamento nei tre plessi comunali”.
“Quello delle temperature negli edifici scolastici è un tema che richiede una riflessione più ampia e una prospettiva di medio e lungo periodo – prosegue la sindaca Garavini –. L’Amministrazione ha fatto e sta facendo la propria parte, rispettando gli impegni assunti. Ma quello del benessere climatico nelle scuole non è un tema che riguarda esclusivamente le amministrazioni comunali: coinvolge tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, e richiede un’azione coordinata tra i diversi livelli istituzionali. Proprio per questo partirà un tavolo provinciale di confronto, al quale prenderò parte, che coinvolgerà tutti gli attori istituzionali, con l’obiettivo di affrontare il problema in maniera organica e individuare soluzioni condivise”.
Gli interventi sugli impianti si inseriscono in un programma più ampio di attenzione alle strutture comunali dedicate all’infanzia. Al plesso Acquerello, in particolare, è stata inoltre riqualificata l’area esterna, che presentava un terreno sconnesso e poco fruibile per i bambini. È stata realizzata una nuova pavimentazione antitrauma, che rende il giardino più sicuro, funzionale e adatto alle attività e al gioco all’aperto.
“L’obiettivo è intervenire su tutti gli aspetti che contribuiscono alla qualità dei servizi educativi – aggiunge l’assessora Artusi –. Per questo, accanto agli interventi sugli ambienti interni, abbiamo dedicato attenzione anche agli spazi esterni, come nel caso del giardino dell’Acquerello. Il confronto con il personale educativo e scolastico e con le famiglie è per noi un elemento importante: ascoltare chi vive quotidianamente questi spazi ci permette di individuare le criticità, valutarle e programmare interventi sempre più rispondenti ai bisogni della comunità. Ringrazio quindi insegnanti, personale, famiglie e tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso con le proprie osservazioni e con la disponibilità al confronto”.

