(Sesto Potere) – Ferrara – 22 agosto 2026 – Dal 16 agosto il dottor Massimo Crapis è il nuovo Direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedaliere dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, ruolo svolto, fino alla pensione, dal dottor Marco Libanore (che la Direzione ringrazia).
La nomina dà continuità al percorso professionale già avviato dal medico nella sanità ferrarese: Crapis è infatti Dirigente Medico dell’Azienda Ospedaliera dal primo marzo 2025 e, dalla stessa data, Coordinatore del Progetto Rete Provinciale Malattie Infettive, attività che gli ha consentito di lavorare sull’integrazione dell’assistenza infettivologica e sul raccordo con le diverse strutture sanitarie del territorio.
“La nomina del dott. Crapis – mette in evidenza la dott.ssa Nicoletta Natalini, Direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi – consente di dare continuità e ulteriore sviluppo a un ambito assistenziale che ha una forte dimensione ospedaliera ma, allo stesso tempo, interessa l’intera rete sanitaria provinciale. Le Malattie Infettive hanno oggi un ruolo trasversale nella presa in carico dei pazienti, nella prevenzione e gestione delle infezioni e nel contrasto all’antimicrobico-resistenza. L’esperienza già maturata dal dott. Crapis nel coordinamento della Rete Provinciale rappresenta un elemento importante per proseguire il lavoro di integrazione tra professionisti, strutture ospedaliere e servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire ai cittadini ferraresi percorsi di cura sempre più coordinati e appropriati, nonchè nel percorso di unificazione di Ausl e Azienda ospedaliero universitaria”.
“È per me un grandissimo onore nonchè privilegio – dichiara a sua volta il dott. Crapis – assumere la direzione delle Malattie Infettive di Ferrara, realtà che ho potuto apprezzare nel mio anno e mezzo di attività in qualità di Coordinatore del Progetto rete provinciale malattie infettive. Trovo dei collaboratori giovani ma già molto validi e preparati con i quali cercheremo di riproporre la qualità di chi ci ha preceduto, anche se non sarà facile. Oggi le malattie infettive vivono un momento di forte trasformazione rappresentando anche un aiuto trasversale a tutte le specialità mediche, quando complicate da infezioni e, soprattutto, trovandosi in prima linea nella lotta all’antimicrobico‐resistenza, vera e propria pandemia silenziosa, e proprio per questo ancora più pericolosa. La sfida che raccolgo e che mi è stata affidata dalla Direzione, che ringrazio per l’opportunità, si presenta difficile ma proprio per questo ancora più stimolante. Cercheremo di vincerla per il bene di tutta la comunità ferrarese”

