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Riccione, dalla Giunta il via libera al piano per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani

(Sesto Potere) – Riccione – 15 aprile 2026 – Un importante passo avanti per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani. La Giunta comunale ha approvato la candidatura del progetto per gli interventi pubblici e le azioni immateriali che valorizzeranno i tre hub urbani di Riccione, già riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna: Riccione Paese, Abissinia e Ceccarini-Dante, in collaborazione con le associazioni delle categorie economiche, i consorzi e comitati d’area.

Il Comune di Riccione dà così il via a una trasformazione strategica del proprio tessuto urbano e commerciale per il biennio 2026-2027 attraverso la realizzazione di specifici interventi il cui progetto complessivo sarà candidato al bando regionale che destina contributi ai comuni impegnati nell’attivazione e valorizzazione degli hub urbani e di prossimità.

Gli interventi che Riccione candiderà al bando regionale prevedono un investimento complessivo di 1.177.000 euro di cui una quota di cofinanziamento molto solida, pari al 52,42% del costo totale (circa 617.000 euro) sarà a carico del Comune.

Il progetto di investimento per lo sviluppo degli hub urbani di Riccione si articola in diverse linee di intervento che prevedono azioni di riqualificazione in alcune aree strategiche all’interno della città, tra cui il corso Fratelli Cervi per l’hub “Riccione Paese”, viale San Martino e viale Gramsci per l’hub “Abissinia” e viale Dante per l’hub “Ceccarini-Dante”.

Oltre alle opere pubbliche, il piano di sviluppo include anche un fondo specifico per la qualificazione e l’innovazione delle imprese insediate negli hub.

Sostegno all’economia locale: incentivi alle imprese e marketing del territorio

La strategia di Riccione non si limita alle opere pubbliche, ma sostiene attivamente le imprese della città attraverso tre linee d’azione integrate. Il progetto include infatti un fondo specifico per la qualificazione e l’innovazione delle imprese insediate negli hub, con un’attenzione prioritaria all’imprenditoria giovanile. Questi contributi permetteranno ai commercianti di rinnovare vetrine, insegne, dehors, sicurezza, investire in tecnologie digitali e migliorare l’offerta dei servizi.

A supporto di tutto il sistema, verranno attivate azioni di marketing integrato, oltre alla gestione di servizi comuni come la sicurezza e la connettività, per garantire che ogni hub diventi una destinazione viva, riconoscibile e competitiva. I criteri del bando che assegnerà le risorse sono stati condivisi con le associazioni delle principali categorie economiche (Confcommercio Provincia di Rimini, Confesercenti provinciale di Rimini, CNA associazione territoriale di Rimini, Confartigianato Imprese Rimini, Federalberghi Riccione), al Consorzio d’area viale Ceccarini e ai comitati d’area Riccione Paese, Riccione Abissinia, Comitato Promo Alba-via Dante e Nuova associazione Riccione Alba.

Il commento

“Con l’approvazione di questa strategia compiamo un passo decisivo verso la Riccione di domani: una città che non si limita a curare il proprio salotto buono, ma che investe con coraggio nei suoi quartieri storici e negli assi commerciali che danno vita ai quartieri, osservano la sindaca di Riccione Daniela Angelini e l’assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli -. Questo piano non è solo un elenco di opere pubbliche, ma una visione d’insieme che mette al centro le persone, la sostenibilità e l’economia locale. Riqualificare corso Fratelli Cervi, il verde pubblico dell’Abissinia o l’arredo di viale Dante significa restituire bellezza e vivibilità ai cittadini, rendendo al contempo le nostre zone commerciali più attrattive per i turisti. La scelta di cofinanziare il progetto con oltre il 50% delle risorse dimostra quanto questa amministrazione creda nel valore del partenariato con la Regione e nel sostegno diretto ai nostri imprenditori, cuore pulsante della nostra economia urbana. Vogliamo che ogni quartiere abbia un’identità forte, spazi pubblici accoglienti e imprese innovative, capaci di vincere le sfide della modernità”.