(Sesto Potere) – Riccione – 30 ottobre 2026 – Si conclude con un bilancio denso di prospettive la missione istituzionale a Strasburgo della sindaca di Riccione, Daniela Angelini, e della vicesindaca con delega alla Cultura, Sandra Villa.
Dopo l’intervento pronunciato nell’Emiciclo durante la 51ª Sessione del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa – particolarmente apprezzato da tutto l’Emiciclo -, la permanenza della delegazione riccionese nella capitale alsaziana si è trasformata nell’opportunità per consolidare un fitto dialogo con i vertici dell’assise europea e con la diplomazia italiana, gettando le basi per future sinergie che potrebbero vedere la città romagnola protagonista di nuovi percorsi a respiro internazionale.
Il colloquio con la presidente Helgesen e con il Ministro Plenipotenziario
A margine dei lavori assembleari, la sindaca Angelini e la vicesindaca Villa hanno incontrato la presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, la norvegese Gunn Marit Helgesen. Il confronto, svoltosi in un clima di grande cordialità, ha visto la presidente esprimere profonda gratitudine e vivo apprezzamento per la relazione portata dalla prima cittadina all’attenzione dei delegati continentali, elogiando la capacità dell’amministrazione di riscattare la memoria storica attraverso i valori democratici e civili.
La prima cittadina era stata infatti invitata ufficialmente dalla presidente Helgesen a intervenire alla sessione plenaria dedicata alle memorie contestate, per illustrare all’Europa l’esperienza di Riccione: la trasformazione di Villa Mussolini, dimora estiva del dittatore fascista recentemente acquisita al patrimonio pubblico della città, in uno spazio vivo di cultura, democrazia e diritti civili aperto all’intera comunità.
Per suggellare l’incontro e dare continuità al legame instaurato, la sindaca ha donato a Gunn Marit Helgesen il libro dedicato alla storia e alla rigenerazione di Villa Mussolini (“Villa Mussolini – Una finestra su Riccione”, firmato da Nives Concolino e Marina Giannini), testimonianza tangibile dell’impegno civico con cui Riccione ha saputo restituire alla collettività un presidio di libertà e cultura.
Sinergie istituzionali e prospettive di sviluppo
La trasferta è stata scandita anche da un lungo ed estremamente costruttivo colloquio con il Ministro Plenipotenziario Francesco Forte della Rappresentanza Permanente d’Italia al Consiglio d’Europa di Strasburgo.
L’incontro ha permesso di approfondire temi di interesse comune e di esplorare concrete opportunità di raccordo tra la città di Riccione e le istituzioni europee. Dal confronto sono scaturite le prime linee guida per potenziali percorsi di cooperazione che potranno prendere forma nei prossimi mesi.
Una presenza che guarda al futuro
“Questa missione non è stata una semplice parentesi istituzionale, ma un passaggio strategico che apre prospettive rilevanti per la nostra comunità”, hanno dichiarato la sindaca Daniela Angelini e la vice Sandra Villa al termine delle giornate di lavoro a Strasburgo. “Abbiamo riscontrato un’attenzione autentica verso Riccione e verso il modello di rinascita civica che abbiamo portato all’attenzione dell’Europa. I colloqui di queste ore hanno consentito di tessere relazioni di altissimo livello e di piantare semi preziosi per iniziative future che potranno dare ulteriore prestigio e visibilità alla nostra città. Riccione ha dimostrato di saper dialogare con autorevolezza e credibilità nei contesti internazionali più importanti, confermando che la cultura e i diritti rappresentano l’investimento più solido per la crescita del nostro territorio”.

