(Sesto Potere) – Faenza – 8 settembre 2026 – La Polizia di Stato di Ravenna, nell’ambito dei servizi predisposti a margine della manifestazione “Argilla’” ha conseguito un importante risultato nell’attività di contrasto alle truffe individuando e denunciando due soggetti che si aggiravano lungo il centro storico di Faenza, in questi giorni affollato di persone provenienti da tutto il mondo proprio per l’evento di Argillà Italia, muniti di tesserino identificativo richiedendo offerte a favore di una fantomatica associazione di beneficienza.
Avrebbe dovuto perseguire nobili finalità, quale quella di fornire pasti caldi ai bisognosi: in realtà l’associazione era assolutamente inesistente: evidenzia in una npota la Questura di Ravenna.
È quanto accertato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Faenza che, allertati da alcune segnalazioni, si sono immediatamente recati sul posto sorprendendo i due uomini intenti a raccogliere offerte da ignari cittadini cui rilasciavano in omaggio una penna.
I du soggetti sono stati dentificati e condotti in Commissariato per gli ulteriori accertamenti. Gli accertamenti hanno immediatamente smascherato il raggiro, permettendo di bloccare tempestivamente l’attività illecita.
Si tratta di due cittadini non residenti nella provincia di Ravenna, entrambi di origini pugliesi e poco più che ventenni.
Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per il reato di truffa in concorso.

