(Sesto Potere) – Forlì – 30 luglio 2026 – L’80% degli interventi di ricostruzione delle infrastrutture provinciali danneggiate dalle alluvioni del 2023 e del 2024 è stato completato. Parallelamente, la Provincia di Forlì-Cesena si prepara a candidare un nuovo pacchetto di opere per un valore complessivo di 184,92 milioni di euro, destinato a risolvere le criticità presenti sull’intero territorio.
È quanto emerso questa mattina nel corso dell’Assemblea dei Sindaci, riunita a Forlì nella sede forlivese della Provincia di Forlì-Cesena (vedi foto) per fare il punto sul percorso di ricostruzione.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Enzo Lattuca, l’ingegnere Giovanni De Carlo, Responsabile dell’area tecnica ricostruzione pubblica della Struttura commissariale, insieme ai rappresentanti della Regione Emilia-Romagna, l’ingegner Francesco Gelmuzzi e l’architetto Nicola Pasi.
Attualmente la Provincia sta realizzando interventi per circa 85 milioni di euro e il livello di avanzamento della ricostruzione ha raggiunto l’80%. Entro le prossime settimane sarà pubblicata una nuova ordinanza commissariale che dovrebbe assegnare all’Ente, cui fanno riferimento 30 Comuni, ulteriori risorse richieste per coprire gli adeguamenti economici necessari a completare i cantieri già avviati.
Nel corso della riunione è stato inoltre presentato il monitoraggio aggiornato dei danni residui provocati dagli eventi alluvionali.
Delle 108 strade provinciali interessate dalle alluvioni, 49 presentano ancora criticità, con un fabbisogno complessivo stimato in 184,92 milioni di euro. Si tratta degli interventi che la Provincia candiderà alla seconda fase della ricostruzione, aperta il 28 luglio e con scadenza fissata al 15 settembre.
Tra le opere considerate prioritarie figurano la ricostruzione del ponte sulla Strada Provinciale 48 Voltre, nel comune di Meldola, e gli interventi lungo la Strada Provinciale 29 Borello-Ranchio, strategici per il ripristino della viabilità e la messa in sicurezza del territorio.


