(Sesto Potere) – Riccione – 29 maggio 2026 – Il porto canale di Riccione si presenta da questa mattina nella sua veste completamente rinnovata, celebrando la fine dei cantieri che hanno trasformato le due sponde in un’unica, grande infrastruttura urbana dedicata alla bellezza, alla sostenibilità e alla vivibilità pedonale. Con il completamento simultaneo degli interventi su viale Parini e viale Bellini, l’amministrazione comunale consegna ufficialmente alla cittadinanza e ai turisti un lungocanale interamente rigenerato, sicuro e accessibile dal centro fino al mare.
La nuova gradonata: un anfiteatro affacciato sull’acqua che protegge la città
L’ultimo tassello arrivato a compimento è la suggestiva gradonata di viale Parini, un’opera strategica interamente finanziata con risorse comunali per un importo complessivo di 500.000 euro. Concepita come una piazza lineare e un anfiteatro urbano affacciato direttamente sullo specchio d’acqua, la gradonata è stata realizzata con materiali naturali e durevoli nel tempo, arricchita da sedute di pregio che alternano inserti in marmo e legno.
Oltre al profondo valore estetico e funzionale, l’opera si caratterizza per una fondamentale funzione strutturale: il sistema di sedute in marmo e legno maschera e integra elegantemente il nuovo muro di contenimento, progettato per resistere e proteggere il cuore della città dalle piene bicentenarie, garantendo così la massima sicurezza idraulica dell’area. Un progetto di riqualificazione che non si ferma qui: dopo la stagione estiva, i lavori proseguiranno per completare anche il successivo tratto della passeggiata, nell’area antistante il ristorante “Il Kalamaro”.
Sotto il profilo della mobilità e della sicurezza, la zona è stata rivoluzionata grazie all’inserimento di un nuovo attraversamento pedonale rialzato per rallentare il traffico veicolare e proteggere i flussi pedonali. L’intera area è dotata di un moderno sistema di illuminazione pubblica a basso consumo energetico, di percorsi privi di barriere architettoniche e di pavimentazioni tattili pensate per la massima inclusività. Lungo il viale, una nuova barriera di alberature e piante ornamentali funge da filtro verde tra lo spazio pedonale e la carreggiata.
L’asse verde-blu di viale Bellini
In perfetta concomitanza con viale Parini, sono giunti al termine anche i paralleli lavori di riqualificazione ambientale che hanno ridisegnato viale Bellini nel tratto compreso tra viale Dante e il sottopasso ferroviario fino a viale dei Mille. Questo specifico asse stradale rappresenta la spina dorsale urbana del grande progetto di riconnessione ecologica lungo l’asta fluviale del Rio Melo, un’opera del valore complessivo di 1.875.000 euro cofinanziata dai fondi europei del programma regionale Fesr 2021-2027.
L’alto valore innovativo di questa infrastruttura verde-blu, capace di collegare l’area di riequilibrio ecologico del Rio Melo direttamente con il porto canale, è stato recentemente celebrato anche a livello regionale all’interno di Città più verdi e accoglienti, il podcast in ventuno puntate promosso dalla Regione Emilia-Romagna per raccontare le migliori esperienze del territorio nel contrasto al cambiamento climatico, che ha dedicato l’intero episodio numero diciassette proprio all’oasi ecologica riccionese.
Economia circolare e sostenibilità: il rain garden
I lavori ormai conclusi su viale Bellini si caratterizzano per l’applicazione dei più moderni principi di economia circolare e sostenibilità. L’intervento ha visto la rimozione e sostituzione di circa 1.100 metri quadrati di vecchio asfalto con una pavimentazione drenante in calcestruzzo prodotta con materiali inerti riciclati, capace di abbattere drasticamente il deflusso superficiale delle acque meteoriche durante gli eventi climatici intensi e di mitigare l’effetto isola di calore urbana.
Nella fascia verde centrale, che separa la carreggiata stradale dalla pista ciclo-pedonale, è operativo l’innovativo giardino della pioggia, noto anche come rain garden. Si tratta di un sistema naturale di filtraggio biologico e smaltimento che raccoglie l’acqua piovana, la depura attraverso il terreno e le quinte vegetative e la convoglia nel sottosuolo, riducendo il carico sulla rete fognaria urbana e prevenendo il ristagno delle acque a favore della mobilità dolce e non inquinante.
L’intervento complessivo lungo il fiume si completerà e arricchirà ulteriormente nei prossimi mesi: tra giugno e luglio verranno infatti realizzati i punti di osservazione protetti dedicati all’avifauna locale nel corridoio naturale periferico, seguiti dal definitivo allargamento della pista ciclabile in corrispondenza del sottopasso ferroviario, per garantire un collegamento ancora più fluido e sicuro.
Il grande evento inaugurale: arriva “Brezza” sul porto canale
Per festeggiare insieme alla cittadinanza e ai turisti la riconsegna di questo storico spazio urbano, l’appuntamento è fissato per . A partire dal pomeriggio, l’intera area del porto canale si animerà con momenti di incontro e intrattenimento. Il cuore della festa sarà l’evento serale a carattere musicale e aggregativo denominato “Brezza”, che si svolgerà dalle alle nell’area del porto in prossimità della nuova banchina. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consorzio d’area viale Ceccarini e il Comitato Promoalba viale Dante, con il patrocinio del Comune di Riccione.
Il programma prevede l’esibizione di tre dj, con una proposta musicale elegante e progressiva pensata per accompagnare il tramonto e la serata. Elemento distintivo e di grande impatto scenografico sarà la collocazione della postazione dj sopra una barca ormeggiata in prossimità del molo, una scelta che intende rafforzare il legame con l’identità marina ed evitare strutture impattanti. In prossimità del ponte di viale Dante verrà allestito un punto bar temporaneo. L’evento permetterà a cittadini e turisti di vivere e “collaudare” in modo ordinato, contemporaneo e sicuro la nuova gradonata di viale Parini (nel tratto compreso tra viale Dante e viale Milano) e i nuovi percorsi ciclopedonali immersi nel verde.
La sindaca Daniela Angelini: “Riccione si trasforma sotto il segno della bellezza e della sostenibilità”
La sindaca di Riccione, Daniela Angelini, ha espresso grande soddisfazione per la restituzione alla comunità di questa infrastruttura strategica: “Oggi non inauguriamo semplicemente una bellissima opera pubblica, ma tagliamo il traguardo di un altro tassello fondamentale della nostra idea di città. Riccione si sta trasformando profondamente sotto il segno della bellezza, della sostenibilità e della vivibilità pedonale. Questa nuova passeggiata sul porto canale e l’asse verde-blu di viale Bellini dialogano idealmente con gli altri grandi progetti che stanno ridisegnando il volto del territorio, dal nuovo viale Ceccarini fino al nuovo Lungomare del Sole. Il sostegno della Regione Emilia-Romagna dimostra la bontà di un lavoro complessivo che unisce il centro urbano al sistema fluviale e al mare attraverso percorsi continui, accessibili e immersi nel verde. Siamo di fronte alla conferma di una visione politica solida, capace di intercettare importanti finanziamenti e di trasformare le promesse in cantieri concreti che arrivano a compimento per il benessere della comunità e per l’attrattività turistica della città”.
L’assessore Simone Imola: “Un percorso di eccellenza che unisce qualità architettonica e sicurezza idraulica”
L’assessore ai Lavori pubblici, Simone Imola, è intervenuto per evidenziare il valore programmatico ed esecutivo dei cantieri: “Con il completamento di questo cantiere su viale Parini e la piena operatività di viale Bellini si compie un percorso di eccellenza. I vari interventi sono stati coordinati per integrarsi perfettamente e offrire una percezione di totale rinnovamento e di unificazione delle banchine dell’intera area portuale e fluviale. Come amministrazione comunale abbiamo voluto investire con forza sulla qualità architettonica, sulla biodiversità e sulla sicurezza idraulica. Desidero ringraziare sentitamente la struttura tecnica comunale, i progettisti e i professionisti privati che hanno collaborato senza sosta per consegnare l’opera nei tempi stabiliti, regalando a Riccione uno spazio pubblico moderno, accogliente, resiliente di fronte alle sfide climatiche e pienamente inserito nel contesto paesaggistico marino”.

