venerdì, Luglio 24, 2026
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Polizia locale Modena: giovane arrestato (e liberato) per spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale

(Sesto Potere) – Modena – 24 luglio 2026 – Un rapido scambio, in strada, tra un automobilista e un uomo in attesa sul margine della carreggiata.

È questa la scena che ha fatto scattare l’intervento della Polizia locale di Modena, concluso con un arresto per spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio, in via Niccolò dell’Abate, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio nella zona Tempio-stazione, area oggetto di monitoraggi mirati per prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbano e attività illecite.

Durante il servizio, gli operatori hanno notato un veicolo fermarsi e richiamare l’attenzione di una persona a bordo strada. L’automobilista ha consegnato denaro contante ricevendo in cambio un piccolo involucro che l’uomo estraeva dalla bocca. L’immediato intervento degli agenti ha permesso di accertare che si trattava di una dose di cocaina, acquistata per 50 euro.
Alla vista della pattuglia, il venditore ha tentato la fuga, reagendo con violenza. Ha quindi colpito al volto e al costato il primo agente sopraggiunto, ma è stato bloccato poco dopo grazie al supporto degli altri operatori, che sono riusciti a contenerne la resistenza.

Lo stupefacente è stato sequestrato, insieme al denaro ricevuto e al telefono cellulare utilizzato per i contatti. L’uomo, già pregiudicato per reati in materia di stupefacenti e risultato irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Per l’acquirente è scattata la segnalazione alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti, con il contestuale ritiro della patente di guida ai fini della sospensione, essendo alla guida del veicolo al momento dei fatti.

Nella mattinata di ieri giovedì 23 luglio, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del venditore la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a Reggio Emilia, città indicata come luogo di dimora.

Una scelta che vede il giudice non applicare verso l’arrestato il carcere o i domiciliari, disponendo invece la liberazione e l’applicazione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, una misura nota come l’ “obbligo di firma”.