(Sesto Potere) – Forlì – 2 settembre 2026 – “Voler dire sempre la propria è molto spesso sinonimo di arroganza e, come in questo caso, di incompetenza.” Gli assessori comunali alla Sicurezza Luca Bartolini e all’Ambiente Giuseppe Petetta replicano in maniera netta al comunicato del gruppo consiliare del PD sui contenuti e le modalità di inoltro delle osservazioni da parte dell’Amministrazione comunale all’Autorità di Bacino sul Piano Pai-Po.
“Per noi la cosa importante è il dialogo continuo con l’Autorità di Bacino, l’interlocuzione quotidiana con i tecnici e chi fa questo mestiere nell’interesse esclusivo della comunità che rappresentiamo. Ci interessano gli interventi concreti in materia di sicurezza idraulica, la manutenzione costante dei corsi fluviali e soprattutto ci interessa che le persone del quartiere di Villafranca vengano ascoltate. Se poi il Partito Democratico fa fatica a comprendere il significato delle osservazioni redatte da questa Amministrazione e ribadite con una lettera formale all’Autorità di Bacino dal Sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ce ne faremo una ragione. Non sono loro i nostri interlocutori. Non è a loro che dobbiamo dare spiegazioni sui contenuti di un atto che, al primo punto, mette nero su bianco la richiesta di dare priorità assoluta alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei nostri fiumi”: aggiungono Bartolini e Petetta.
“Chi doveva capire siamo certi che abbia capito – aggiungono i due assessori – . Chi ha ricevuto la lettera del Sindaco Zattini ha inteso il valore e l’obiettivo di uno strumento che, come già sottolineato, intende rafforzare i contenuti delle osservazioni trasmesse formalmente all’Autorità di Bacino e alla Regione. Sarebbe interessante sapere, su questo argomento, quanti Sindaci dell’Emilia Romagna hanno fatto altrettanto, quanti ci hanno messo la faccia come ha fatto Zattini e quanti tra questi sono del PD. Non vorremmo poi dover constatare, a malincuore, che quello di Forlì sia stato l’unico Sindaco che ha preso carta e penna e, senza giri di parole, ha ammonito l’Autorità di Bacino e la Regione Emilia Romagna sulla necessità di investire prima di tutto sulla manutenzione dei fiumi e sulle vasche di laminazione”.
“Per la prossima volta” – concludono gli assessori alla Sicurezza e all’Ambiente – “consigliamo a quelli del PD di essere prudenti, di evitare comunicati stampa in zona cesarini e di parlare di argomenti, come la pulizia dei fiumi, sui quali non possono certamente definirsi i primi della classe.”

