lunedì, Ottobre 5, 2026
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Per NipPop, il festival dell’Alma mater: evento con Shiori Itō a Bologna

(Sesto Potere) – Bologna – 5 ottobre 2026 – Martedì 6 ottobre NipPop, il festival dell’Università di Bologna dedicato alla cultura giapponese contemporanea, dedica un’intera giornata a Shiori Itō: giornalista, scrittrice e regista, volto del movimento #MeToo in Giappone e prima regista giapponese candidata all’Oscar per il miglior documentario con Black Box Diaries del 2024 (nella foto in alto la locandina).

È anche grazie alla sua battaglia pubblica che nel 2023 il Giappone ha riformato la legislazione sui reati sessuali, introducendo il principio del consenso.
Con questa giornata si apre il percorso verso NipPop 2027, la XVII edizione del festival dedicata alle mascolinità.

L’incontro

La giornata si articola in due momenti.
Nel pomeriggio, alle 15 presso la Sala Rossa di Palazzo Marchesini (via Marsala 26), l’incontro pubblico con l’autrice: introdotto da Asuka Ozumi (Università di Torino), traduttrice italiana del memoriale Black Box (Inari Books, 2020), e moderato da Paola Scrolavezza, direttrice del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna e responsabile scientifica di NipPop, e da Rita Monticelli (GEMMA – Master Erasmus Mundus in Women’s and Gender Studies, Università di Bologna e Delegata per i Diritti umani, Comune di Bologna), mette la testimonianza di Itō in dialogo con le realtà che a Bologna lavorano ogni giorno sulla violenza di genere, sulla prevenzione e sul maschile. L’ospite interviene in inglese, con traduzione consecutiva in italiano. Ingresso libero.

Il film

Alle 18 la giornata si sposta al Cinema Modernissimo (piazza Re Enzo 3) per la proiezione di Black Box Diaries, in collaborazione con Takamori Associazione Culturale e Fondazione Cineteca di Bologna.
Il lungometraggio — esordio alla regia di Itō, presentato al Sundance Film Festival, insignito del Peabody Award e candidato all’Academy Award — racconta in prima persona l’indagine dell’autrice sul proprio caso e gli ostacoli incontrati nel sistema giudiziario giapponese. La proiezione è introdotta dall’autrice, che tornerà in sala per un saluto al termine.
L’ingresso è gratuito per studenti e personale dell’Università di Bologna tramite prenotazione sulla piattaforma Eventbrite; per il pubblico esterno i biglietti sono disponibili sui canali della Cineteca. Il film tratta temi di violenza sessuale.

Perché NipPop parte da qui

La XVII edizione di NipPop, in programma al DAMSLab dal 18 al 20 giugno 2027, si intitola maschile/maschili — le mascolinità nel Giappone contemporaneo e oltre.
Il titolo è un posizionamento: il maschile al singolare è il genere che si dà per norma; la barra lo spezza e lo apre al plurale, a mascolinità molteplici, costruite, non naturali. Il Giappone — con la solitudine maschile, la crisi dell’uomo-pilastro, gli uomini erbivori, il ritiro degli hikikomori — illumina con largo anticipo temi che oggi attraversano anche il dibattito italiano.
Aprire il percorso con Shiori Itō significa esplicitare fin da subito il registro dell’edizione: non una celebrazione del maschile, ma un’indagine sui suoi modelli, sulle sue tensioni e sui suoi effetti, a partire da chi ne subisce le conseguenze e da cosa — e da chi — le istituzioni decidono di proteggere e tutelare.
Gli appuntamenti del 6 ottobre seguono l’anteprima del 5 settembre con la scrittrice Yagi Emi (Il diario geniale della signorina Shibata, La Venere e io, Mondadori) alle Serre dei Giardini Margherita: due donne, due autrici che guardano il maschile dalla posizione di chi lo subisce, in due registri opposti — la finzione ironica e il documentario giudiziario.
Il programma e gli ospiti dell’edizione di giugno saranno annunciati nella primavera 2027.

Shiori Itō

Giornalista, scrittrice e regista, nata nel 1989. Dopo aver reso pubblica nel 2017 la violenza sessuale subita due anni prima, è diventata il volto del #MeToo giapponese; il memoriale Black Box (2017), premiato dalla Free Press Association of Japan e tradotto in numerose lingue, ha contribuito in modo decisivo alla riforma del diritto penale giapponese del 2023. Black Box Diaries (2024), la sua prima pellicola, è stata presentata al Sundance Film Festival e candidata all’Academy Award per il premio al miglior documentario. Vive e lavora fra Londra e Tokyo.

Promotori e collaborazioni

Promosso da Associazione Culturale NipPop, Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne – LILEC dell’Università di Bologna e GEMMA – Master Erasmus Mundus in Women’s and Gender Studies. In collaborazione con EUTERPE – European Literatures and Gender from a Transnational Perspective, Takamori Associazione Culturale, Associazione Asia Institute e Fondazione Cineteca di Bologna. Con il patrocinio del Comune di Bologna.