(Sesto Potere) – Forlì – 28 luglio 2026 – «L’ennesimo episodio registrato all’interno di una struttura sanitaria, e in particolare in un pronto soccorso della nostra Romagna, nello specifico a Cesena, impone una riflessione seria, urgente e non più rimandabile sulla sicurezza di medici, infermieri, operatori socio-sanitari e dei cittadini che si rivolgono quotidianamente ai luoghi di cura».
Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata e vice coordinatrice vicaria di Forza Italia con delega alla Romagna, intervenendo sul tema della sicurezza all’interno dei presidi ospedalieri del territorio.
«Non possiamo ignorare le difficoltà che si registrano nei luoghi deputati all’emergenza e alla salute, dove il personale si trova spesso a operare in condizioni di forte complessità», prosegue Tassinari. «A questo si aggiunge un aspetto fondamentale: anche i cittadini hanno il pieno diritto di essere tranquilli e sicuri in un ambiente che è già di sofferenza per definizione. Chi entra in un ospedale o in un pronto soccorso affronta momenti di fragilità e preoccupazione per sé o per i propri cari, e deve poter trovare un contesto protetto, ordinato e rassicurante».
La parlamentare ricorda l’impegno già assunto in passato sul tema: «Già lo scorso anno, scendendo direttamente in campo con una delegazione di Forza Italia per visitare e monitorare le condizioni dei pronto soccorso, avevamo acceso i riflettori su dinamiche che oggi tornano d’attualità. In quell’occasione avevo già segnalato la necessità di ampliare e potenziare i controlli e la presenza di presidii di sicurezza all’interno dei nosocomi, prevedendo anche il ricorso a servizi di vigilanza privata dedicati, capaci di garantire una copertura costante e tempestiva in ogni fascia oraria».
«Chi indossa un camice per assistere i pazienti, svolgendo un servizio pubblico essenziale, deve poter lavorare in un ambiente sereno. È indispensabile un intervento organizzativo concreto che preveda presidii di vigilanza rafforzati, una maggiore tutela per chi opera nei reparti e strumenti di protezione efficaci. La sanità è un bene prezioso e la tutela di chi vi lavora e di chi vi si cura deve restare al centro dell’agenda politica e amministrativa. Su questo fronte, nel solco del lavoro di ascolto e vicinanza al territorio, continueremo a fare la nostra parte», conclude Rosaria Tassinari.

